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Incidenti sul lavoro, tre morti in poche ore tra Toscana e Napoli

Tre lavoratori sono morti in altrettanti incidenti sul lavoro in Versilia, in provincia di Arezzo e a Napoli

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Ancora morti sul lavoro: nella giornata di mercoledì 8 settembre nel giro di poche ore tre persone hanno perso la vita in altrettanti incidenti sul lavoro. Due lavoratori sono morti in Toscana: un 55enne che è rimasto schiacciato da due lastre di marmo e un 73enne che è caduto da un albero in un’azienda agricola. A Napoli è morto un operaio 59enne del cantiere della metropolitana.

Incidente sul lavoro in Versilia

Mercoledì mattina in Versilia un operaio di 54 anni è deceduto dopo essere stato travolto da due lastre di marmo in un laboratorio di Pietrasanta, in provincia di Lucca. Si chiamava Andrea Bascherini, era sposato, aveva una figlia e viveva a Ripa, frazione di Seravezza (Lucca).

Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava spostando delle lastre di marmo per la pulizia del piazzale della ditta, quando è rimasto schiacciato: è deceduto all’istante. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul posto anche gli operatori della Prevenzione Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl e i carabinieri.

Morto sul lavoro in provincia di Arezzo

In Toscana, sempre in mattinata, un altro incidente mortale sul lavoro: è accaduto in un’azienda agricola di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo. Un uomo di 73 anni stava potando i rami di un albero quando è caduto da un’altezza di circa sei metri.

Sul posto sono arrivate automedica ed ambulanza del 118: i sanitari hanno effettuato tutte le operazioni per rianimare l’uomo, ma il 73enne non ce l’ha fatta. Sul posto anche carabinieri e polizia municipale.

Incidente mortale a Napoli

Il terzo incidente sul lavoro è avvenuto a Napoli, nel cantiere della metropolitana. La vittima è un operaio di 58 anni che sarebbe deceduto a causa di una caduta. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato nel fossato della banchina dei treni, alla fermata “Tribunali” della linea 1.

Fonte foto: 123RF

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