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Epidemia di polmonite in Cina tra i bambini: ospedali intasati, l'Oms invia una richiesta ufficiale a Pechino

Allarme per una nuova polmonite sospetta tra bambini in Cina, con gli ospedali in tilt a causa dei numerosi ricoveri

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Luca Bucceri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e della politica, scrive anche di attualità ed economia. Laureato in Scienze della Comunicazione, muove i primi passi nelle redazioni sportive di Palermo per poi trasferirsi a Milano e lavorare per importanti testate.

Un nuovo allarme sanitario arriva dalla Cina, a quasi quattro anni dallo scoppio della pandemia mondiale da Covid-19. Nelle ultime settimane, infatti, una strana e misteriosa polmonite ha colpito numerosi bambini a Pechino e Liaoning, provocando il tilt generale degli ospedali. L’Oms, preoccupata per quanto sta accadendo, ha chiesto informazione dettagliate sulla malattia.

Polmonite misteriosa tra bambini

Una misteriosa polmonite, che sta colpendo principalmente i bambini, tiene nuovamente la Cina col fiato sospeso. Nelle ultime settimane, infatti, si è registrato un alto numero di ricoveri in ospedale per una polmonite sospetta, una malattia che porta con sé febbre alta e tracce nei polmoni, ma senza tosse.

Un virus respiratorio che ha attecchito nei bimbi di Pechino e Liaoning, con numerosi classi nelle scuole deserte a causa della malattia dei piccoli.

Zhou Huixia, direttore del Children’s Medical Centre del Seventh Medical Center of the Chinese Pla General Hospital, in un’intervista al China Daily ha sottolineato che i casi sono emersi dopo la Festa Nazionale d’inizio di ottobre, con un maggior numero di ricoveri segnalato per il virus che, a differenza di quanto accadeva negli anni passati, ha una forte resistenza ai farmaci.

Ospedali intasati in Cina

Una polmonite che, come detto, tiene la Cina col fiato sospeso e non solo. Anche perché, riferiscono i media locali, il numero dei bambini ricoverati in ospedale cresce a dismisura.

Gli ospedali sarebbero intasati dai casi e ci sarebbero molte classi nelle scuole falcidiate da bambini ricoverati.

Le ipotesi sulla polmonite

Tanti interrogativi su questa nuova e misteriosa malattia, con i fantasmi del passato che tornano a spaventare la Cina e il mondo intero. Ma da Pechino e dintorni c’è una prima ipotesi sulla natura del virus.

Infatti secondo l’epidemiologo Eric Feigl-Ding potrebbe trattarsi di casi riconducibili al Mycoplasma pneumoniae, microrganismo responsabile di patologie che interessano in prevalenza l’apparato respiratorio, ma non solo. E potrebbe essere stati causati dalla revoca delle restrizioni post pandemia nella Repubblica Popolare.

Un po’ quello che è successo anche in Europa lo scorso inverno, quando i più piccoli sono stati colpiti dal virus respiratorio sinciziale.

Oms chiede informazioni sulla polmonite tra bimbi

Memore del passato recente, l’’Organizzazione mondiale della Sanità ha sollecitato la popolazione cinese a “seguire misure per ridurre il rischio di malattie respiratorie“, considerato il picco di casi segnalato fra i bambini.

L’Oms, si apprende, ha infatti avanzato alla Cina una richiesta ufficiale per informazioni dettagliate sull’incremento di malattie respiratorie e i casi di polmonite fra in bambini, con la richiesta di nformazioni aggiuntive sulle recenti tendenze nella circolazione di patogeni conosciuti, inclusi quelli dell’influenza, il Sars-Cov-2, il virus respiratorio sinciziale (RSV) e il mycoplasma pneumoniae.

L’Organizzazione, preoccupata per l’aumento delle malattie respiratorie in Cina, ha sollecitato misure come vaccinazioni, la distanza dalle persone ammalate e restare a casa.

L’allarme dal sistema che scovò il Covid

Il primo avviso è arrivato da ProMed, un sistema di sorveglianza accessibile al pubblico che monitora le epidemie di malattie umane e animali in tutto il mondo.

E ProMed stessa, tra l’altro, fu lo stesso sistema utilizzato per lanciare il primo allarme su un virus respiratorio sconosciuto, poi ribattezzato Sars-CoV-2.

Fonte foto: ANSA

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