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Guerra Ucraina Russia, le ultime notizie di oggi. Esplosioni a Kiev, lanciati anche missili ipersonici

La guerra in Ucraina è al 447esimo giorno. Tutti i principali aggiornamenti in diretta di martedì 16 maggio 2023

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato: Aggiornato:

La guerra in Ucraina è giunta al giorno 447. Mentre il presidente francese Emmanuel Macron promette che Parigi addestrerà i piloti ucraini, ma senza fornire a Kiev aerei da guerra, Zelensky ha incontrato Sunak a Londra, dopo aver fatto visita nel weekend a Roma, Berlino e Parigi. Kiev, intanto, non ha escluso la fine dell’accordo per l’export di grano attraverso il Mar Nero, in scadenza il 18 maggio.

Il racconto della giornata

  1. Russia smentisce abbattimento di missili Kinzhal

    Mosca smentisce le affermazioni di Kiev secondo le quali la contraerea ucraina avrebbe abbattuto sei missili ipersonici Kinzhal.

  2. Zelensky: "Oggi abbiamo abbattuti tutti i missili russi, risultato storico"

    “Oggi l’Ucraina ha affrontato un intenso attacco missilistico russo, anche con missili balistici, ma tutti sono stati abbattuti, si tratta di un risultato storico”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymy Zelensky, nel suo intervento in collegamento video al summit del Consiglio d’Europa a Reykjavik. “La Russia sta cercando di migliorare a ogni costo la sua capacità di uccidere e noi la protezione del nostro popolo”, ha aggiunto Zelensky, che ha quindi ringraziato tutti i leader europei, che con le forniture militari “stanno migliorando la nostra difesa aerea”.

  3. Kiev, raid su villaggio nell'oblast di Kherson: 3 bambini feriti

    “L’esercito russo ha attaccato il villaggio di Molodizhne nella regione di Kherson, ferendo tre bambini e una donna di 59 anni”. Lo scrive su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale Oleksandr Prokudin, riporta Ukrinform. “Una bambina di 8 anni ha subito un trauma cranico ed è stata ricoverata in ospedale, mentre a due bambini, di 10 e 7 anni, è stata diagnosticata una reazione acuta allo stress causata dal bombardamento. I medici hanno fornito loro assistenza sul posto e le loro vite non sono in pericolo”, ha precisato, aggiungendo che “una donna di 59 anni, ha subito una commozione cerebrale ed ha ricevuto assistenza sul posto, poiché ha rifiutato il ricovero”.

  4. Presidente della Corte suprema ucraina destituito dal suo incarico dopo l'arresto

    Il presidente della Corte suprema ucraina, Vsevolod Knyazev, è stato destituito dal suo incarico dopo essere stato arrestato con l’accusa di aver accettato una tangente. Lo riporta Ukrainska Pravda. Fino all’elezione di un nuovo capo, i suoi compiti saranno svolti dal giudice con la più lunga esperienza, Dmitry Luspenschik. Il Plenum della Corte suprema ha sostenuto la sfiducia a Knyazev con 140 voti su 142. La votazione si è tenuta a scrutinio segreto.

  5. Capo 007 ucraini: "Uccisi esponenti dei media russi"

    Il capo dell’intelligence militare ucraina, Kirill Budanov, ha ammesso oggi che i servizi di Kiev sono responsabili di uccisioni di persone del mondo dei media russi. In un’intervista su Youtube con il giornalista ucraino Valery Savchuk, circolata su vari canali Telegram ucraini, Budanov risponde così alla domanda se Kiev potrebbe cercare di uccidere il giornalista russo Vladimir Solovyov o il filosofo Alexander Dugin: “Ne abbiamo già raggiunti molti, comprese personalità pubbliche e dei media”.

    Come ricordato da Ansa, già lo scorso 7 maggio Budanov aveva detto che i servizi segreti ucraini avevano ucciso russi e continueranno “a uccidere russi ovunque sulla faccia di questo mondo fino alla completa vittoria dell’Ucraina”. Kiev, tuttavia, non ha mai confermato di essere responsabile di alcuni attentati contro personalità del mondo mediatico e culturale russo sostenitrici dell’intervento in Ucraina, che Mosca ha addebitato ai servizi ucraini. In particolare l’uccisione di Darya Dugina, la figlia di Alexander Dugin, nell’agosto del 2022, quella del blogger e corrispondente di guerra Vladlen Tatarsky il mese scorso e il ferimento dello scrittore Zakhar Prilepin il 6 maggio.

  6. Kiev, in pochi giorni presi 20 km quadrati intorno Bakhmut

    Le forze ucraine hanno ripreso 20 chilometri quadrati dalle forze russe a nord e a sud di Bakhmut, mentre le truppe di Mosca hanno continuato ad avanzare nella città stessa. Lo ha riferito la viceministra della Difesa ucraina Hanna Malyar su Telegram.

  7. Russia: "Perquisite le case di 3 attivisti e una giornalista"

    La polizia russa ha perquisito a Kazan le abitazioni della giornalista Nailya Mullayeva e di tre attivisti per la difesa dei diritti umani, Vera Otreshko, Zulfia Sitdikova e un non meglio specificato membro del partito Libertario: lo riferisce Radio Liberty, secondo cui la polizia ha dichiarato che le perquisizioni sarebbero legate ad accuse di “discredito dell’esercito” rivolte a un altro individuo. Sempre secondo la polizia, gli attivisti e la reporter risulterebbero “testimoni” nel procedimento. L’imputazione di “discredito dell’esercito” è stata introdotta in Russia con una legge bavaglio che di fatto vieta di criticare l’invasione dell’Ucraina e prevede severe pene detentive. Lo riporta l’Ansa.

  8. Olena Zelenska a Seul incontra il presidente della Corea del Sud

    La first lady ucraina Olena Zelenska ha incontrato a Seul il presidente della Corea del Sud Yun Seok-yeol. Lo riporta l’agenzia sudcoreana Yonhap che riferisce come il presidente sudcoreano abbia assicurato che il suo Paese fornirà “assistenza” a Kiev in coordinamento con la comunità internazionale. Zelenska è a Seul come inviata speciale del marito, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

  9. Media, i servizi russi reclutano ex militanti dell'Isis

    I servizi segreti russi (Fsb) starebbero reclutando ex militanti dell’Isis, cercando di introdurli come loro ‘agenti’ nei battaglioni ucraini: è quanto emerge da un’indagine del media russo Meduza riportata da Ukrainska Pravda. In particolare, viene raccontata la storia dell’ex combattente russo Baurzhan Kultanov, fuggito dall’Isis nel 2014 e rifugiatosi in Turchia, dove ha chiesto asilo politico all’Onu venendo però arrestato quando le autorità hanno scoperto il suo passato.

  10. Kiev: "Abbattuti 6 missili ipersonici russi"

    L’Ucraina nel massiccio attacco della scorsa notte è riuscita ad abbattere anche 6 missili ipersonici russi. Lo afferma il comandante in capo delle forze armate dell’Ucraina Valeriy Zaluzhny su Telegram, come riporta Ukrainska Pravda. Oltre ai 6 missili aeroballistici Kh-47M2 Kinzhal, i russi hanno lanciato anche 9 missili da crociera Caliber da navi nel Mar Nero e 3 missili terrestri (S-400, Iskander-M). Tutti i 18 missili sono stati distrutti dalle forze e dai mezzi di difesa aerea dell’Aeronautica Militare delle Forze Armate dell’Ucraina.

  11. Esplosioni a Kiev: allerta in tutte le regioni

    Almeno dieci forti esplosioni sono state udite a Kiev durante la notte. Lo riportano i media locali, aggiungendo che deflagrazioni sono avvenute anche in altre parti della regione della capitale ucraina e in quella di Cherkasy. Il capo dell’ufficio presidenziale Andrii Yermak ha affermato che la difesa aerea è al lavoro.

  12. Kiev: "Avanziamo su Bakhmut, presi 2 km in due giorni"

    Negli ultimi due giorni, le forze di difesa dell’Ucraina sono avanzate in alcuni punti sui fianchi intorno a Bakhmut di una distanza compresa tra 350 metri e 2 chilometri. Lo ha detto il portavoce del gruppo orientale delle forze armate dell’Ucraina, Serhiy Cherevaty. “Tuttavia, il nemico sta resistendo ferocemente. Durante la giornata, si sono svolti 34 scontri nella direzione di Bakhmut, il nemico ha sparato contro le nostre posizioni 479 volte con vari sistemi e artiglieria. Ci sono stati 4 raid aerei”, ha affermato.

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