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Coronavirus, 81488 casi negli Stati Uniti: più di Italia e Cina

Le notizie e i dati aggiornati in tempo reale del 26 marzo che riguardano l'emergenza Covid-19

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Gli Stati Uniti sono diventati il primo Paese al mondo per numero di casi di coronavirus: sarebbero 81.488 i malati, secondo i dati del New York Times, che superano quindi Cina e Italia. I decessi sarebbero 1.178 in tutto il Paese.

Ma in Italia è ancora emergenza: dopo quattro giorni di calo, risale la curva dei contagi. Sono saliti a 62.013 i malati di Covid-19, con un incremento rispetto a ieri di 4.492.  Il dato è stato reso noto nel corso della consueta conferenza stampa della Protezione civile alla quale anche oggi non è presente Angelo Borrelli, a causa di uno stato febbrile. Mercoledì l’incremento era stato di 3.491. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 80.539.

I morti a causa del coronavirus sono saliti a 8.165, con un aumento rispetto a ieri di 662. Mercoledì l’aumento era stato di 683. Le persone guarite sono 10.361, 999 in più di ieri. Ieri l’aumento dei guariti era stato di 1.036.

I malati ricoverati in terapia intensiva sono saliti a 3.612, 123 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.263 sono in Lombardia. Dei 62.013 malati complessivi, 24.753 sono ricoverati con sintomi e 33.648 in isolamento domiciliare.

Coronavirus, i dati regione per regione

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 22.189 i malati in Lombardia (1.598 in più di ieri), 8.850 in Emilia-Romagna (+594), 6.140 in Veneto (+395), 5.950 in Piemonte (+394), 2.795 nelle Marche (+156), 2.973 in Toscana (+197), 2.027 in Liguria (+201), 1.835 nel Lazio (+160), 1.169 in Campania (+97), 954 in Friuli Venezia Giulia (+43), 1.094 in Trentino (+36), 791 in provincia di Bolzano (+43), 1.095 in Puglia (+72), 1.095 in Sicilia (+159), 860 in Abruzzo (+122), 770 in Umbria (+84), 378 in Valle d’Aosta (+3), 462 in Sardegna (+50), 372 in Calabria (+39), 81 in Molise (+28), 133 in Basilicata (+21).

Le vittime sono 4.861 in Lombardia (+387), 1.174 in Emilia-Romagna (+97), 287 in Veneto (+29), non pervenuto in Piemonte (ieri 449), 310 nelle Marche (+23), 158 in Toscana (+16), 280 in Liguria (+26), 83 in Campania (+9), 106 nel Lazio (+11), 72 in Friuli Venezia Giulia (+2), 65 in Puglia (+17), 48 in provincia di Bolzano (+5), 33 in Sicilia (+8), 63 in Abruzzo (+11), 20 in Umbria (+1), 28 in Valle d’Aosta (+4), 86 in Trentino (+12), 14 in Calabria (+3), 19 in Sardegna (+1), 8 in Molise (+0), 1 in Basilicata (+0).

I tamponi complessivi sono 361.060, dei quali quasi 210 mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Coronavirus, l’appello dell’Oms

Durante la conferenza stampa Ranieri Guerra, vice direttore vicario dell’Oms, ha affermato che “le misure sembrano avere effetto, misuriamo quanto avvenuto 15-20 giorni fa. Importante non abbassare la guardia, rallenta la curva, nei prossimi giorni speriamo in una diminuzione sostenuta della casistica”.

“Il Governo italiano – ha aggiunto Guerra – deve rafforzare il messaggio alla popolazione provata dalle misure di contenimento e dare supporto in un momento di stanchezza; la popolazione ha bisogno di qualcosa di più, servizi domiciliari che bisogna garantire, anche da parte degli psicologi”.

Il vicecapo della Protezione civile Agostino Miozzo ha annunciato che “da oggi alle 20 è aperto online l’appello per reclutare infermieri, all’indirizzo infermieripercovid.protezionecivile.it. Nei prossimi giorni speriamo di aggiungere un numero importante di infermieri per dare respiro ai colleghi sui territori”.

Miozzo ha spiegato che il piccolo incremento di oggi potrebbe essere dovuto ad “un accumulo di risultati di tamponi fatti nei giorni precedenti. Ma la cosa importante è la velocità di incremento della curva che apparentemente sembra rallentare”.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è intervenuto in Senato per l’informativa sull’emergenza Covid-19, sottolineando la gravità della situazione e motivando davanti ai parlamentari le misure adottate dal Governo.

Coronavirus, nuovo allarme in Lombardia

Sono salite a 34.889 le persone positive al coronavirus in Lombardia, con un aumento di 2.543 casi in un giorno, mentre i decessi sono arrivati a 4.861, con un aumento di 387 vittime. Sono i dati resi noti dall’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. I nuovi ricoveri in terapia intensiva sono 27, mentre sono 655 i nuovi accessi nei reparti normali. “Purtroppo sono dati che segnano una crescita, anche significativa”, ha detto Gallera.

La crescita più significativa è stata registrata nella provincia di Milano, dove i nuovi casi positivi sono 848, portando il totale a 6922, mentre a Brescia sono stati superati i mille morti.

“I numeri purtroppo non sono molto belli, il numero dei contagiati è aumentato un po’ troppo rispetto alla linea dei giorni scorsi”, ha dichiarato in conferenza stampa il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

A Milano il Comune ha deciso di fermare le cremazioni per coloro che sono deceduti in città ma non sono residenti, a causa della saturazione dell’impianto di cremazione di Lambrate dovuta all’emergenza coronavirus. La misura, come si legge in una determina pubblicata nell’albo pretorio del Comune, sarà in vigore dal 29 marzo.

Coronavirus in Veneto, la situazione

Il Veneto si avvia verso i 7.000 casi di coronavirus accertati, avendo raggiunto in mattinata quota 6.935 (353 in più rispetto alla rilevazione di mercoledì pomeriggio). I morti sono 287 i morti, con 14 nuovi decessi registrati in mattinata. Il presidente del Veneto Luca Zaia ha commentato: “Siamo riusciti a frenare la curva dei contagi, che poteva impennarsi in maniera verticale, ma purtroppo abbiamo i morti”.

Coronavirus, 23 contagiati in una casa di riposo in Sardegna

Situazione delicata nella casa di riposo di Bitti, nel Nuorese, dove 18 ospiti su 21 sono risultati positivi al coronavirus. Contagiati anche 5 dei 14 operatori sanitari che lavorano nella struttura. Al momento, secondo quanto riporta l’Ansa, nessuno degli anziani ospiti, tutti ultraottantenni e alcuni ultranovantenni con altre patologie, è in condizioni critiche. Gli operatori della casa di riposo sono asintomatici e in quarantena.

“Stiamo cercando di gestire la situazione al meglio – ha detto all’Ansa il sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini -. Stiamo trasferendo i tre ospiti negativi in un’altra struttura e per questo stiamo aspettando l’autorizzazione dalla Protezione civile”, mentre per i contagiati la situazione “è stazionaria”.

Coronavirus, Lamorgese denuncia sindaco di Messina

Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha denunciato il sindaco di Messina Cateno De Luca “a seguito delle parole gravemente offensive e lesive dell’immagine per l’intera istituzione che lei rappresenta, pronunciate pubblicamente e con toni minacciosi e volgari”.

Aumentano i decessi per Covid-19 tra i medici

La Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) ha annunciato il decesso di altri due medici a causa del coronavirus: Marco Lera, odontoiatra di Lucca, e Santino Forzani, direttore sanitario a Novara. Il totale dei decessi tra i medici, ad oggi, sale così a 41.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, gli operatori sanitari contagiati sono 6.205, quasi un decimo dei casi positivi in tutta Italia.

In una lettera pubblicata sul British Medical Journal e firmata dal presidente Fnomceo Filippo Anelli, i medici italiani hanno chiesto di sbloccare immediatamente le forniture di dispositivi di protezione individuale ed eseguire test a risposta rapida, seguiti da tamponi, in maniera sistematica a tutte le persone che lavorano negli ospedali e nella sanità privata.

CORONAVIRUS, LA LETTERA-APPELLO DEI MEDICI ITALIANI

Coronavirus, cambia ancora il modulo di autocertificazione

Il modulo di autocertificazione per gli spostamenti in questo periodo di emergenza coronavirus cambia ancora: lo ha annunciato il Capo della Polizia Franco Gabrielli. A ‘SkyTg24’ ha detto: “Sono state fatte ironie, ma cambiano le disposizioni e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare i quesiti che arrivano dai cittadini”.

Coronavirus, netto calo dei reati

Le limitazioni ai movimenti delle persone adottate per contenere la diffusione del coronavirus hanno determinato una evidente diminuzione dei reati commessi sull’intero territorio nazionale. Secondo i dati del Viminale, nel periodo dall’1 al 22 marzo 2020 sono stati registrati 52.596 delitti, a fronte dei 146.762 commessi nello stesso periodo del 2019 (-64%).

“PIÙ MORTI DEI DATI UFFICIALI”: L’ALLARME DA NEMBRO

Coronavirus, la situazione aggiornata allo Spallanzani

Il bollettino odierno diffuso dall’Istituto Spallanzani di Roma ha reso noto che i pazienti Covid-19 positivi presenti nella struttura sono in totale 214. Di questi, 24 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 114″.

Coronavirus, 34enne morto a Roma era sano

I risultati dell’autopsia sul corpo del 34enne morto a Roma dopo aver contratto il coronavirus hanno rivelato che il ragazzo era sano e non aveva altre patologie pregresse. Lo ha riportato ‘La Repubblica’.

ISOLAMENTO E QUARANTENA: ORA PREOCCUPA LA SALUTE MENTALE

Coronavirus, nuovo decreto: limita il traffico da e per l’Italia

Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri sulle misure restrittive per l’emergenza coronavirus in Italia è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è valido dalla mezzanotte del 26 marzo.

Il testo prevede “limitazioni o divieto di allontanamento e di ingresso nei territori comunali, provinciali o regionali, nonché rispetto al territorio nazionale“.

L’AUTOCERTIFICAZIONE CAMBIA ANCORA: IL NUOVO MODELLO

Coronavirus, i numeri della Protezione Civile

Secondo gli ultimi dati forniti dalla Protezione Civile nel pomeriggio di mercoledì, sono 57.521 le persone positive al nuovo coronavirus in Italia. Le persone guarite sono 9.362, il bilancio delle vittime è 7.503. In totale sono state contagiate 74.386 persone.

All’ultima conferenza stampa non era presente il commissario Angelo Borrelli, in isolamento per via della febbre. Il capo della Protezione Civile, ha fatto sapere il Dipartimento tramite l’Ansa, è risultato negativo al tampone per il Sars-Cov-2.

CORONAVIRUS, LA MAPPA DEL CONTAGIO IN ITALIA

I casi di Covid-19 nel mondo: quanti e dove sono

Secondo un calcolo dell’Afp sono oltre 15mila le persone morte per coronavirus in Europa. Secondo la Johns Hopkins University, i casi accertati da coronavirus nel mondo sono oltre 510mila, le vittime quasi 23mila.

Le infezioni totali in Cina ammontano a 81.285, con 3.287 decessi e 74.051 pazenti dimessi. Il tasso di guarigione nel Paese dove si è originata la pandemia del nuovo coronavirus è del 91,1%. Si registrano 541 contagi di ritorno, ovvero importati da altri stati.

Il governo ha annunciato la chiusura delle frontiere agli stranieri sottoposti a visto, che rappresentano la stragrande maggioranza, e il taglio  dei voli internazionali. L’authority cinese sui voli civili ha disposto che le compagnie domestiche mantengano un solo collegamento per ogni singolo Paese con frequenza settimanale. I vettori stranieri, si legge in una nota, dovranno a loro volta rispettare il via libera ad un unico volo con la Cina e di frequenza settimanale.

Sono quasi 10mila i nuovi casi di coronavirus in Spagna rispetto alla giornata di mercoledì: il totale è passato da 47.610 a 56.188. Aumentano anche le vittime, da 3.434 a 4.089. Lo ha riferito l’ultimo bilancio del ministero della Salute riportato da El Pais.

Sono 3.922 i nuovi casi di coronavirus in Francia nelle ultime 24 ore, mentre i decessi sono aumentati di 365 unità. Lo ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. Il totale sale a 29.155 contagiati e 1.696 morti.

Sono 9.529 i casi nel Regno Unito, con 465 vittime. Chris Hopson, numero uno di Nhs Providers, ha dichiarato alla ‘Bbc’ che gli ospedali di Londra sono già alle prese con “un’esplosione” di ricoveri legati al coronavirus e si attende nei prossimi giorni “uno tsunami continuo” di casi gravi.

I casi di coronavirus in Germania sono saliti a 43.646, secondo quanto segnalato dall’Hopkins University. Il bilancio delle vittime è di 239. Nel giro di poche ore, i positivi sono aumentati di oltre 6000 unità. Il ministro della Salute Jens Spahn ha affermato oggi che i tedeschi sono davanti “alla quiete prima della tempesta”.

La Corea del Sud registra un totale di 9.241 casi, con 132 vittime. Il metodo coreano prevede rapidi test di massa e il tracciamento dei pazienti affetti da Covid-19.

In Grecia sono saliti a 892 i casi accertati di coronavirus, mentre le vittime sono 26.

Sono saliti a 2.550 i casi positivi in Australia, con 12 morti confermate.

In Israele il numero di casi positivi è salito a 2.495. Sono 5 i decessi certificati.

In Finlandia sono 880 i casi di coronavirus. Oltre la metà si trovano nella zona di Helsinki, che il governo ha deciso di isolare.

Stop a tutti i voli internazionali in Russia, dove si registrano 840 positività al coronavirus e 3 morti.

Coronavirus, regole igieniche e sanitarie per evitare il contagio Fonte foto: Ansa
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