NOTIZIE
CRONACA

Coronavirus, i nuovi numeri: i casi regione per regione

Le ultime notizie del 6 marzo sulla diffusione del nuovo coronavirus in Italia: contagi, morti e guariti

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Aumentano i contagi da coronavirus in Italia. Mentre il governo Conte ha annunciato misure straordinarie per contenere l’emergenza, l’ultimo bollettino ufficiale della Protezione civile diffuso nel pomeriggio ha reso noto che i casi positivi in Italia sono 3916 (+620 rispetto a giovedì), di cui 2394 i malati con sintomi ricoverati, 1060 le persone in isolamento domiciliare e 462 quelle in terapia intensiva. I morti per coronavirus sono 197 (+49).

Il commissario Angelo Borrelli ha riferito che i guariti dal coronavirus sono l’11,28% del totale dei contagiati, mentre i morti sono il 4,25%”.

Borrelli ha anche detto: “Il comitato tecnico-scientifico sta analizzando le informazioni e i dati. Per domani sapremo quella che sarà la sorte delle zone rosse”.

Il numero di malati di coronavirus in Italia è aumentato del 18,8% da ieri, passando da 3296 a 3916 (+620). I morti sono aumentati del 33,1%, passando da 148 a 197 (+49). Rispetto al totale dei contagiati, la percentuale di morti è del 4,25%. Questo è quanto risulta dai dati resi noti dalla Protezione Civile. I guariti sono aumentati nelle ultime 24 ore del 26,3% (+109, passando da 414 a 523 persone), con un’incidenza sul totale dell’11,28%. Infine, l’aumento dei malati in terapia intensiva è del 31,7% (+111, passando da 351 a 462 ricoverati).

POSITIVO AL COVID-19 UN POLIZIOTTO DELLA SCORTA DI SALVINI

Coronavirus, tutti i numeri regione per regione

Stando ai dati della Protezione Civile, sono 2008 i malati in Lombardia, 816 in Emilia Romagna, 454 in Veneto, 139 in Piemonte, 155 nelle Marche, 57 in Campania, 24 in Liguria, 78 in Toscana, 50 nel Lazio, 28 in Friuli Venezia Giulia, 22 in Sicilia, 15 in Puglia, 9 in Abruzzo, 10 in Trentino, 12 in Molise, 16 in Umbria, 4 in provincia di Bolzano, 4 in Calabria, 5 in Sardegna, 3 in Basilicata, e 7 in Valle d’Aosta. Le vittime sono 135 in Lombardia (+37), 37 in Emilia Romagna (+7), 12 in Veneto (+2), 4 nelle Marche, 4 in Piemonte (+2) 3 in Liguria e 1 in Lazio e Puglia.

Sono stati eseguiti 36359 tamponi, dei quali oltre quasi 30mila in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

QUAL È L’ETÀ MEDIA DELLE VITTIME: I DATI

Coronavirus, la situazione in Lombardia: i numeri aggiornati

In Lombardia sono 2612 i positivi al coronavirus mentre i decessi hanno raggiunto il numero di 135. Lo ha detto l’assessore al Welfare Giulio Gallera nella consueta conferenza stampa in Regione Lombardia per fare il punto sul Coronavirus. Il totale dei ricoverati è salito a 1622 (+61), a cui vanno aggiunte 309 persone in terapia intensiva (+65). I dimessi sono 469.

Gallera ha reso noto che “il 36% dei contagiati ha oltre 75 anni, il 20% ha tra i 65 e i 74 anni, il 25% tra i 50 e i 64, il 17% tra i 25 e i 49 anni mentre l’1% tra 18 e i 24 anni e l’1% meno di 18 anni”.

Lo stesso assessore al Welfare della Lombardia ha fatto sapere che i casi positivi a Milano “sono 119, 267 in tutta la provincia”. Poi ha aggiunto: “Non stiamo pensando a misure per le grandi aree urbane. Non a Milano”.

La prefetta di Bergamo Elisabetta Margiacchi e il prefetto di Brescia Attilio Visconti, intanto, sono risultati positivi al Coronavirus.

Secondo quanto appreso da ‘Ansa’, Margiacchi ha contratto la malattia in forma lieve ed è al lavoro dal suo alloggio. L’attività della Prefettura di Bergamo proseguirà regolarmente: sarà la stessa Margiacchi a gestire l’emergenza in una delle province italiane più colpite dal coronavirus direttamente dal suo alloggio, che si trova all’interno del palazzo della Prefettura. Elisabetta Margiacchi non ha contatti diretti con i suoi collaboratori, dai quali è separata da un vetro.

Visconti, negli ultimi giorni, non aveva partecipato alle riunioni tra istituzioni sul territorio proprio perché aveva accusato i primi sintomi. Visconti non è in ospedale, ma si trova in quarantena nell’appartamento di Palazzo Broletto, sede della Prefettura bresciana.

Coronavirus, la situazione in Emilia-Romagna: i numeri aggiornati

Il numero di contagiati in Emilia-Romagna è salito a 870, 172 in più rispetto a giovedì. Di questi, 397 sono ricoverati in ospedale, di cui 52 in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore si sono registrate altre 7 vittime, che porta a 37 il numero dei deceduti: 5 residenti a Piacenza, 2 a Parma. I guariti sono 16 (+6). Tra i contagiati, si è verificato il primo caso in provincia di Ferrara. Lo ha riferito il commissario della Regione Sergio Venturi in diretta Facebook.

Coronavirus, nuovi contagi in Valle d’Aosta

Sono saliti a 7 i contagi in Valle d’Aosta da coronavirus. Il dato è stato fornito dal presidente della Regione Renzo Testolin durante una conferenza stampa nella sede della Protezione civile valdostana.

Coronavirus, nave bloccata a Napoli con 125 persone a bordo

Nel porto di Napoli è stata bloccata una nave proveniente da Genova con a bordo nove membri dell’equipaggio che manifestano sintomi ipoteticamente riconducibili al coronavirus. Saranno necessari controlli medici per verificare la situazione.

La nave, secondo le prime informazioni riportate da Ansa, è ferma nell’area della Nuova Meccanica Navale. A bordo ci sono 125 persone tra equipaggio e alcuni operai che erano saliti a bordo per effettuare delle riparazioni.

Coronavirus, primo caso positivo in Vaticano e ipotesi Angelus solo in video

C’è il primo caso di coronavirus anche in Vaticano. Il portavoce Matteo Bruni, come riporta Ansa, ha dichiarato: “Questa mattina sono stati temporaneamente sospesi tutti i servizi ambulatoriali della Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano per poter sanificare gli ambienti a seguito di una positività al Covid-19 riscontrata ieri in un paziente”.

“Rimane però in funzione il presidio di Pronto Soccorso – ha aggiunto il portavoce vaticano -. La Direzione Sanità e Igiene sta provvedendo ad informare le competenti autorità italiane e nel frattempo sono stati avviati i protocolli sanitari previsti”.

Le autorità sanitarie italiane sono state subito avvertite e il paziente sarebbe stato portato per i controlli in una struttura ospedaliera di Roma. In Vaticano, infatti, esistono presidi sanitari ma non ci sono posti di degenza.

Massimo riserbo sull’identità. Gli ambulatori della Santa Sede sono frequentati da ecclesiastici e religiosi che operano in curia, ma anche da dipendenti laici in servizio, in pensione e dai loro familiari.

Intanto si valuta la possibilità di trasmettere solo in video il prossimo Angelus di Papa Francesco, previsto domenica 8 marzo, al fine di evitare file e assembramenti in piazza. Analoga decisione, apprende l’Ansa, potrebbe essere presa per l’udienza generale del mercoledì.

Coronavirus, positivo un collaboratore della Rai: era stato nella zona gialla

Intanto la Rai ha reso noto che è stato riscontrato un caso di positività al coronavirus tra i collaboratori dell’azienda. La persona coinvolta era stata “in trasferta in zona gialla e, dal termine della trasferta, 15 giorni fa, non ha avuto accesso ai presidi aziendali. Il collaboratore è risultato negativo al primo tampone, positivo al secondo ed è in attesa di ulteriori accertamenti” recita il comunicato.

Coronavirus, la situazione allo Spallanzani di Roma

In questo momento, allo Spallanzani di Roma, sono ricoverati 67 pazienti. Lo apprende Ansa tramite il bollettino medico odierno rilasciato dall’istituto. “I pazienti Covid positivi sono in totale 31”, oltre la coppia cinese ormai negativa. “Quelli in osservazione – prosegue il bollettino – sono 34”.

Tutti i ricoverati sono in condizioni cliniche stabili a eccezione di “7 che presentano una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale e che necessitano di supporto respiratorio”.

Coronavirus, la situazione in Piemonte: reparto in quarantena alle Molinette

Una coppia di anziani è stata ricoverata alle Molinette di Torino e poi è risultata positiva al coronavirus. Marito e moglie, di circa ai 70 anni, non avevano infatti comunicato che il figlio lavorava a Lodi, focolaio in Italia dell’epidemia e che era venuto a Torino per trovarli. Per il marito si è reso necessario il ricovero nel reparto di rianimazione, le sue condizioni sono giudicate piuttosto gravi.

Per questo, è stata disposta la chiusura di un intero reparto e la quarantena per il personale sanitario.

Intanto salgono a cinque le vittime piemontesi del coronavirus. Le due nuove vittime sono un uomo di 77 anni, con una grave patologia polmonare cronica, e un uomo 78 anni. Nella notte è morta a Novi Ligure una donna di 81 anni, affetta da pluripatologie e risultata positiva del test del Covid 19.

In totale sono 135 le persone positive al coronavirus in Piemonte: 47 in provincia di Asti, 31 nell’Alessandrino, 32 in provincia di Torino, 6 nel Verbano Cusio Ossola, 3 in provincia di Novara, 2 nel Biellese, 7 nel Vercellese, 2 a Cuneo e 5 provenienti da fuori regione. Le persone ricoverate in ospedale, come riporta Ansa, sono ottanta. Di queste, 25 si trovano in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono invece 52. Sono stati eseguiti complessivamente finora 666 tamponi, 445 dei quali risultati negativi.

C’È UN NUOVO FARMACO: LE CURE PIÙ EFFICACI AL MOMENTO

Coronavirus, insegnante positiva in Toscana: 112 alunni in quarantena

Messi in isolamento domiciliare 112 alunni ad Arezzo dopo che un’insegnante della scuola che frequentano è risultata positiva al coronavirus. A renderlo noto il sindaco della città toscana Alessandro Ghinelli. Fino a oggi sono quattro ad Arezzo e provincia i casi positivi al coronavirus: oltre all’insegnante, ci sono anche un 43enne di Castelfranco Piandiscò e un 64enne di Poppi ora in terapia intensiva con la sua compagna.

RINVIATO IL REFERENDUM SUL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

Coronavirus, l’appello di Mattarella agli italiani

In un videomessaggio, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha lanciato un appello all’unità: “L’insidia di un virus nuovo provoca preoccupazione – ha dichiarato -, questo è comprensibile e richiede a tutti senso di responsabilità ma dobbiamo assolutamente evitare stati di ansia”.

Mattarella ha poi posto l’accento sul fatto che l’Italia sta affrontando l’emergenza con “trasparenza e completezza di informazione” e ha invitato cittadini a seguire le indicazioni del governo con la convinzione che si supererà questa emergenza.

Coronavirus, il Governo stanzia 7,5 miliardi di euro

Il governo ha deciso di stanziare 7,5 miliardi a sostegno delle famiglie e delle imprese, come ha precisato il ministro dell’economia Gualtieri dopo aver avvertito l’Ue che il deficit 2020 sarà al 2,5%.

È stato inoltre rinviato sine die il referendum per il taglio dei parlamentari previsto inizialmente per il 29 marzo. Nel testo sono previste anche misure per sostenere una moratoria dei crediti alle imprese da parte del sistema bancario.

CORONAVIRUS, INDIVIDUATO IL PRIMO CASO EUROPEO

Coronavirus, gli aggiornamenti dal mondo

Sono 91 i Paesi del mondo colpiti dal coronavirus. In totale, sono 93.387 i casi confermati e 3.383 i decessi. Si va dalla Nuova Zelanda al Canada, dall’Argentina alla Russia: con Cina, Corea del Sud e Italia in testa per numero di contagi. Il virus non ha risparmiato neanche le isole di Saint-Barthelemy (Francia), nei Caraibi, e Faroe (Danimarca), nel Nord Atlantico.

In Cina sono 30 i nuovi morti legati al coronavirus, con 143 nuove infezioni e 16 cosiddetti “contagi di ritorno”, ossia casi importati da persone arrivate nel Paese. Nel complesso, salgono a 3.042 le persone decedute nel Paese asiatico per il Covid-19, come ha riferito la Commissione sanitaria nazionale.

LA MAPPA AGGIORNATA DEL CONTAGIO IN ITALIA E NEL MONDO

Nell’ultimo bollettino della Corea del Sud si registrano 196 nuovi casi di coronavirus, per un totale di 6.284 infezioni. I decessi sono saliti a 42, secondo quanto riferito dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc).

I NUMERI DI EMERGENZA PER IL CORONAVIRUS IN OGNI REGIONE

In Francia, intanto, i casi salgono a 613, a fronte di 9 decessi. Lo ha riferito il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. Notrevole l’incremento rispetto a ieri sera, di ben 190 unità.

Nel Regno Unito, i contagi da coronavirus sono saliti a 163 (quasi 50 più di giovedì). Lo ha reso noto l’aggiornamento quotidiano del ministero della Sanità britannico. In totale, si contano 147 casi accertati in Inghilterra, 11 in Scozia, 3 in Irlanda del Nord, 2 in Galles. Il numero di test eseguiti ha superato quota 20 mila. Al momento una sola persona risulta essere morta nel Regno Unito in relazione all’emergenza Covid-19: si tratta di una donna ultrasettantenne.

In Spagna i casi di coronavirus accertati sono 345, 82 in più di giovedì. La maggior parte di questi sono importati. I morti sono almeno 5. Come  riporta l’agenzia ‘Efe’, lo hanno reso noto le autorità sanitarie. L’ultimo aumento dei contagi è stato definito “maggiore del solito”. Nella Comunità di Madrid si sono registrati 137 casi.

Negli Stati Uniti d’America i casi di coronavirus sono 230, distribuiti in 20 stati. I più colpiti restano la California, con 48 casi e un morto, e lo stato di Washington, con 57 casi e 13 vittime. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie federali. A New York i pazienti positivi sono 22.

Il ministero della Salute del Cile ha confermato due nuovi casi di coronavirus, che portano a 5 il totale di pazienti positivi al Covid-19 sul territorio.

Secondo i dati diffusi dal direttore dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus “nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2736 nuovi casi di Covid-19 in 47 Paesi e Territori”.

Fonte foto: Ansa
Coronavirus, lezioni e lauree a distanza: le aule sono vuote

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963