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Coronavirus, contagio alle Molinette di Torino: scatta quarantena

Reparto chiuso e medici in quarantena dopo il ricovero di una coppia poi risultata positiva al tampone

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Chiuso un intero reparto delle Molinette di Torino, il terzo ospedale più grande d’Italia, in seguito a un allarme coronavirus. Una coppia di anziani risultata positiva, infatti, era stata ricoverata pensando che si trattasse di una semplice influenza. Marito e moglie, entrambi intorno agli 80 anni, non avevano comunicato che il figlio lavorava in zona rossa.

Coronavirus, coppia positiva alle Molinette di Torino

La coppia, come riporta La Stampa, era stata ricoverata in uno dei reparti guidati dal primario Luca Scaglione che ora è stato chiuso nella notte.

I due pazienti erano stati ricoverati pensando che si trattasse di una banale influenza. Con l’aggravarsi delle condizioni dell’uomo, ricoverato ora in rianimazione, è stato disposto anche il tampone per il coronavirus.

La conferma della positività, come riporta Repubblica, è arrivata nella serata di ieri. Mentre le condizioni dell’uomo risultano piuttosto gravi, la donna è stata trasferita all’ospedale Amedeo di Savoia.

La coppia, come è emerso in seguito, non aveva comunicato all’azienda ospedaliera che il figlio lavorava a Lodi – focolaio dell’epidemia.

Coronavirus Molinette, reparto in quarantena: cosa succede adesso

Il problema adesso è quello di tracciare il percorso della coppia a partire dal dipartimento di emergenza. I due, infatti, erano arrivati alle Molinette domenica scorsa passando dal pronto soccorso.

Per tutta la regione si tratta di un problema serio, dato il ruolo di rilievo delle Molinette per il sistema sanitario di tutto il Piemonte.

Così, per tutto il personale sanitario che opera nel reparto è scattata la quarantena. Si tratta di almeno 6 medici e 25 infermieri. In più, ci sono i familiari e gli altri pazienti del reparto. Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di una trentina di persone.

Per gli altri ricoverati, secondo quanto appreso dall’Ansa, non c’è nessun rischio. Tuttavia, in termini precauzionali, sono stati comunque spostati in altri reparti dell’ospedale.

Coronavirus, come è fatto: l'infezione in 3D delle cellule umane Fonte foto: Ansa
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