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CRONACA NERA

Cadavere trovato in mare a Sorrento con il giubbotto di salvataggio: corpo irriconoscibile, indagini in corso

Il cadavere è stato trovato in acqua dai dipendenti di un lido davanti al porticciolo di Sorrento di Marina Piccola: complicata l'identificazione

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Claudio Carollo

GIORNALISTA

Classe ’88, è giornalista professionista dal 2017. Scrive di cronaca e attualità economico-politica, interessandosi nel tempo di tematiche sociali e sport. Ha collaborato con diverse testate nazionali, con esperienze anche in radio.

Un corpo in avanzato stato di decomposizione è apparso nel mare di Sorrento di fronte al porticciolo di Marina Piccola. Il cadavere sarebbe del tutto irriconoscibile, ma è stato recuperato con indosso un giubbotto di salvataggio, elemento che avrebbe fatto ipotizzare alla vittima di un naufragio, forse un migrante.

Il ritrovamento a Sorrento

Come riportato da Repubblica, cadavere è stato avvistato nella mattina di venerdì 19 aprile da alcuni bagnini vicino allo stabilimento balneare “Peter’s Beach”.

I dipendenti del lido hanno notato qualcosa galleggiare di fronte alla spiaggia, rendendosi presto conto che si trattasse di un cadavere. In seguito alla segnalazione, sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sorrento e il personale della Capitaneria di Porto.

Il porto di Sorrento dove è stato trovato il cadavere in avanzato stato di decomposizione

Le indagini sul cadavere

La salma è risultata totalmente saponificata, segno dell’azione del mare sul corpo e del diverso tempo trascorso dalla morte. A causa dell’avanzato stato di decomposizione, dal primo esame esterno non sarebbe stato possibile nemmeno distinguere se il corpo appartenesse ad un uomo o una donna.

Sul cadavere non sono stati trovati documenti o altri elementi che potrebbero aiutare a identificarlo, ma soltanto i resti di una maglietta e di quello che sarebbe un salvagente come in dotazione sulle navi. Indizi che avrebbero spinto gli investigatori verso la pista di un migrante morto in un naufragio.

Le indagini sono state affidate agli uomini della Capitaneria di Porto di Sorrento, guidati dal Comandante Luogotenente Maurizio Bellotti e dai Carabinieri della Compagnia di Sorrento, diretti dal maggiore Ivan Iannucci. Sul posto è arrivato anche il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che ha disposto il sequestro della salma e il suo trasferimento all’obitorio di Castellammare di Stabia per l’autopsia.

Il cadavere trovato in mare a Cagliari

A inizio aprile, un altro cadavere è stato trovato nel porticciolo di Cagliari, anche questo chiamato Marina Piccola.

Come per il corpo scoperto a Sorrento, l’identificazione della salma è stata complicata dalla mancanza di documenti: da un primo esame la vittima sarebbe risultata tra i 60 e 70 anni.

Fonte foto: ANSA

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