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CRONACA NERA

Arresto Matteo Messina Denaro, anche Schillaci presente in clinica: "All'improvviso è stato il Far West"

Schillaci, ex attaccante della Nazionale e della Juventus, era appena entrato in clinica: il racconto degli attimi dell'arresto di Messina Denaro

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Luca Bucceri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e della politica, scrive anche di attualità ed economia. Laureato in Scienze della Comunicazione, muove i primi passi nelle redazioni sportive di Palermo per poi trasferirsi a Milano e lavorare per importanti testate.

Sembrava un lunedì mattina come gli altri alla clinica “La Maddalena” di Palermo dove, poco dopo le 8 del 16 gennaio 2023, è andato in scena il blitz dei carabinieri e dei Ros per l’arresto del boss Matteo Messina Denaro. Un lunedì che si è trasformato in un giorno di festa per i palermitani che hanno visto le strade del capoluogo siciliano affollarsi di sirene e volanti che hanno portato il latitante prima in questura e poi a essere trasferito in un carcere di massima sicurezza. Proprio in clinica, tra i testimoni di quello che è successo, c’era anche Salvatore “Totò” Schillaci.

Schillaci tra i testimoni in clinica

“Totò-Gol”, eroe di Italia ’90 e della Juventus, si trovava proprio alla clinica “La Maddalena” quando il blitz dei carabinieri è entrato nel vivo. Lo stesso Schillaci, intervistato dai media presenti sul posto che da stamattina presidiano la struttura in via San Lorenzo, è uscito dalla clinica nella tarda mattinata dopo aver svolto alcuni esami di routine che gli erano stati programmati.

Tutto si sarebbe potuto aspettare da questo lunedì mattina, eccetto quello che poi è successo. Entrato in clinica, soltanto la voglia di una sigaretta non l’ha fatto assistere in prima persona all’arresto di Matteo Messina Denaro.

L’arrivo e “d’improvviso il Far West”

Intervistato dai giornalisti presenti fuori dalla clinica “La Maddalena”, l’ex giocatore si è detto sorpreso di quanto successo nella mattinata. “Stavo aspettando per entrare, erano le 8.15, dopo ho visto entrare i poliziotti incappucciati” il racconto di Schillaci.

L’ex attaccante, che vive a Palermo e gestisce un centro sportivo qualche chilometro più in là rispetto alla clinica, ha raccontato che le forze dell’ordine hanno gridato “fermi tutti” e hanno poi dato il via all’operazione.

A chi gli ha chiesto se ha visto Messina Denaro, Schillaci ha spiegato: “Non l’ho visto perché ci hanno fermati. È sembrato un vero e proprio Far West, tutti incappucciati”. L’arresto, come emerso dai primi rumors, sembra essere avvenuto nel bar della struttura e Schillaci ha spiegato: “Non ero neanche entrato al bar, stavo per entrare ma sono uscito per una sigaretta. È successo un vero e proprio manicomio”.

Fonte foto: ANSA

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