NOTIZIE
CRONACA

Scuola a settembre, il nodo degli orari: famiglie in allarme

Si lavora per tornare in classe a settembre: gli orari scolastici verranno stravolti, creando tanti disagi alle famiglie

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Manca poco più di un mese all’inizio della scuola e presidi e dirigenti stanno lavorando per far sì che a settembre si possa tornare in aula in sicurezza, garantendo la tutela necessaria ad alunni e insegnanti. L’obiettivo è far tornare tutte le classi in presenza rispettando le regole anti-contagio, a partire dal distanziamento. Una delle maggiori criticità da affrontare è il tema degli orari scolastici, che verranno stravolti.

Per evitare assembramenti sarà necessario scaglionare gli orari di ingresso e di uscita, e nelle scuole dove si faceva la settimana da 5 cinque giorni si potrebbe far lezione anche il sabato. Le soluzioni saranno tante e diverse tra loro, dato che ogni scuola deciderà in base alle necessità e agli spazi a disposizione.

Quello che è certo è che il tradizionale orario 8,30-16,30 diventerà una rarità nella scuola ai tempi del Covid. Una situazione che creerà non pochi problemi alle famiglie italiane.

Le scuole potranno far entrare le classi scaglionate già a partire dalle 7 di mattina fino alle 9. Con gli orari di uscita quindi anticipati alle 14 e alle 15. Mentre potrebbero ridursi le lezioni al pomeriggio.

“Se facciamo entrare i bambini alle 7,30 poi inevitabilmente escono alle 15. Sarebbe sempre un tempo pieno ma stravolto. Io non lo farò”, ha affermato al Messaggero Valeria Sentili, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Francesca Morvillo di Roma.

“Non posso certo prescindere – ha spiegato – dagli orari: ci sono anche famiglie con due figli di età diversa. I genitori come fanno a portarli a scuola? Lo scaglionamento non può essere troppo lungo altrimenti rischiamo che un bambino entra alle 7,30 e uno alle 8,30. I genitori nel frattempo che fanno?”

“Mi rendo conto – ha concluso – che la situazione ideale non c’è: si creeranno inevitabilmente tanti disagi alle famiglie ma anche ai docenti che dovranno rivedere anche il loro modo di far lezione”.

Il problema riguarda in particolare i più piccoli: i bambini delle elementari hanno necessità di essere accompagnati a scuola e ripresi da un adulto. Nonni e baby-sitter saranno fondamentali, ma ciò non sarà possibile per tutti.

Fonte foto: Ansa
Maturità 2020 tra mascherine e distanze: le immagini

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963