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Rocco Siffredi a Le Iene incontra la giornalista Alisa Toaff dopo la denuncia: la reazione, cosa si sono detti

Organizzato da Le Iene l'incontro fra Rocco Siffredi e Alisa Toaff, la giornalista che aveva denunciato per molestie il divo dell'hard dopo alcuni messaggi

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Mauro Di Gregorio

GIORNALISTA

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Approdato a QuiFinanza e Virgilio Notizie dopo varie esperienze giornalistiche fra Palermo e Milano. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Le Iene mostrano l’incontro fra Rocco Siffredi e la giornalista Alisa Toaff: il faccia a faccia, orchestrato dall’inviata Roberta Rei, viene mostrato nella puntata in onda martedì 26 marzo. La cronista dell’Adnkronos aveva presentato denuncia contro Siffredi per molestie dopo avere ricevuto alcuni messaggi vocali.

Rocco Siffredi a Le Iene

Prima di organizzare l’incontro fra le due parti, Roberta Rei ha visto in separata sede il divo hard per chiedergli la sua versione dei fatti.

“Se tu dicessi a me per dire, ‘Diventa normale prendi una marea di…’ io ti risponderei a tono, cioè non è carino“, dice l’inviata.


Rocco Siffredi e la moglie

La difesa di Siffredi: “Ma anche l’accusa che mi viene fatta. Molestie. Cioè molestie, mandare a fan***o qualcuno è una molestia? È l’unica domanda. Non sto dicendo che ho fatto una bella cosa, ma mandare a fan***o qualcuno è una molestia?”

“Lei ti ha denunciato per molestie verbali”, ribatte l’inviata.

“Sessuali”, specifica Siffredi, che poi ammette: “Io le ho anche detto ‘Ti chiedo scusa perché purtroppo sono entrato in un periodo di stress e di crisi’, ma più di così cosa devo fare?”

All’inviata non basta: “Tu hai chiesto scusa alla donna e non alla giornalista”.

Incontro fra Rocco Siffredi e la giornalista Alisa Toaff a Le Iene

Poi avviene il confronto tra i due. “Ci siamo chiariti”, racconta Alisa Toaff. “Siamo stati male io e sua moglie, insomma. È stato un errore, è umano. Io voglio precisare: Rocco non mi ha mai toccata fisicamente. A me quello che mi ha spinto a denunciare sono stati gli ultimi due vocali, li ho trovati gravi, sessisti e comunque denigranti nei confronti di me stessa, sia come professionista che come donna“.

“Sono stata male perché sono stata attaccata dagli hater, sono stata attaccata dagli insulti antisemiti che non c’entravano niente, li avete letti no? Rocco è una persona forse istintiva, simpatica e quei due insulti però mi hanno veramente ferita e allora mi sono arrabbiata. Punto”.

Nei giorni passati Siffredi aveva rivolto un appello ai fan chiedendo loro di smetterla di insultare la giornalista Alisa Toaff.

Poi Siffredi ha parlato di sé stesso: “Senti, più che dirti che tutto dipende dalla mia testa, può darsi che sia instabile, può darsi che come hai detto tu sia depresso, può darsi che abbia dei problemi, ma non mi va di curarmi, non mi va di prendere antidepressivi perché penso di essere più forte della depressione, è la verità”.

“Però – ha aggiunto il divo dell’hard – evidentemente qualcosa non va e quindi la cosa migliore da fare è fare un passo indietro, cercare di ritrovare me stesso […] Ho fatto male a due donne perché mia moglie è stata male“.

Le lacrime di Rocco Siffredi

Poi l’esplosione emotiva, a metà strada fra il dolore e la rabbia: Rocco Siffredi piange e dà un calcio e una manata contro il muro, infine si rifugia in bagno.

Alisa Toaff raggiunge Siffredi in bagno, mentre ancora piange a dirotto. “Perché sono un co****e. Mia moglie è la persona più importante che ho. Vedere i miei figli che dicono ‘Papà sei un coglione. Quando lo capisci che ti amiamo? Quando lo capisci?’ […] È mi dispiace vedere quello che ho combinato a te e quello che ho combinato a mia moglie e ai miei figli”.

Poi l’ammissione di Siffredi: “Lei ha totalmente ragione e basta. […] Io mi sono arrabbiato quando tu hai detto che vado sul set per sfogarmi. Quella roba lì mi ha fatto male perché è come se io sentissi che per 40 anni ero un malato di sesso. Io t’ho mandato quel vocale esclusivamente perché dentro di me ero estremamente confuso. E dicevo ‘Ma perché mi hai tradito? Perché mi scrivi questa roba? Hai bisogno di vendere due articoli più?’ Io la vedevo così”.

Alisa Toaff ritira la denuncia

Dopo ulteriori scambi di battute, la giornalista sembra manifestare l’intenzione di lasciar cadere le accuse: “Per me è finita. Per me è passato tutto. Capisco che hai capito l’errore. Basta. […] Per me si risolve qui, ci siamo chiariti. Mi ha chiesto scusa, io accetto le scuse per me finisce qui la questione“.

Fonte foto: ANSA / Facebook

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