NOTIZIE
CRONACA

Pedofilo arrestato a Napoli, adescava le piccole vittime con la scusa di giocare a nascondino

Un uomo di 57 anni adescava le bambine con la scusa del gioco e poi ne abusava. L'uomo è fuggito a Napoli per evitare l'arresto, ma è stato preso

Pubblicato:

Mauro Di Gregorio

GIORNALISTA

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Approdato a QuiFinanza e Virgilio Notizie dopo varie esperienze giornalistiche fra Palermo e Milano. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Arrestato un uomo di 57 anni che, secondo le accuse, avrebbe adescato e abusato di alcune bambine. L’uomo, di origine lombarda, ha cercato riparo fuggendo in Campania, ma è stato fermato dai carabinieri di Viadana (Mantova) in missione a Napoli.

Bambine adescate con la scusa del gioco

Con la scusa di giocare a nascondino o a qualche altro gioco, l’accusato avrebbe adescato alcune bambine e le avrebbe condotte in un camper e in un garage.

Lì le avrebbe sottoposte alla visione di immagini oscene e film pornografici e poi avrebbe abusato di loro.

L’uomo è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Sulla sua testa pendeva già una precedente condanna per lo stesso reato compiuto anni fa.

In fuga in Campania per evitare l’arresto

Ma il 57enne domiciliato in Viadana era finora riuscito a sfuggire all’arresto dandosi alla fuga a Napoli. Città in cui è stato infine arrestato dai carabinieri di Viadana in trasferta, al lavoro in sinergia con l’autorità giudiziaria di Brescia.

Le indagini sul suo conto sono partite lo scorso ottobre dalle segnalazioni di alcuni genitori. I carabinieri erano intervenuti anche per un tentativo di adescamento di quattro bambine di età compresa tra i 10 e i 12 anni. Le indagini hanno appurato che l’ultima serie di reati sarebbe stata compiuta a partire da agosto.

Le accuse di cui dovrà rispondere sono violenza sessuale su minori di 14 anni, corruzione di minorenni e adescamento di minori.

Fondamentali le dichiarazioni delle piccole vittime

Fondamentali per l’operazione le dichiarazioni rese dalle bambine. Gli inquirenti hanno sequestrato all’uomo materiale informatico e altri oggetti utilizzati durante i reati.

L’uomo è attualmente sottoposto a misura cautelare in carcere presso la Casa Circondariale di Napoli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Brescia.

Tre arresti in otto mesi nel Mantovano

Nel corso di un recente convegno organizzato dall’Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia sui pericoli del mondo digitale è emerso come da inizio anno e fino a settembre tre presunti pedofili sono stati arrestati in provincia di Mantova.

Fonte foto: ANSA

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963