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Papa Francesco non legge la catechesi all'udienza generale: "Fatico se parlo troppo", il video del Pontefice

Anche questa volta Papa Francesco non riesce a leggere la catechesi all'udienza generale: "Fatico se parlo troppo". Le condizioni del Pontefice

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Simone Vazzana

GIORNALISTA

Giornalista professionista, è caporedattore di Virgilio Notizie. Ha lavorato per importanti testate e tv nazionali. Scrive di attualità, soprattutto di Politica, Esteri, Economia e Cronaca. Si occupa anche di data journalism e fact-checking.

Troppa fatica. Anche mercoledì 6 dicembre Papa Francesco non è riuscito a leggere la catechesi nell’udienza generale nell’Aula Paolo VI, cedendo la lettura al suo collaboratore, monsignor Filippo Ciampanelli, della Segreteria di Stato. Il Pontefice, arrivato a piedi sostenendosi però con un bastone, ha confessato di stare “molto meglio”, ma di affaticarsi “se parlo troppo“. Le sue condizioni.

Le parole del Pontefice: come sta

Papa Francesco ha esordito dando il benvenuto a tutti e spiegando di aver chiesto “anche oggi” l’aiuto “a monsignor Campanelli per leggere”.

Il motivo lo ha spiegato proprio il Pontefice: “Perché ancora fatico. Sto molto meglio, ma mi affatico se parlo troppo“.

Papa Francesco in sedia a rotelle nell’udienza generale del 29 novembre scorso

Bergoglio, infatti, è ancora in ripresa dopo essere stato colpito da una bronchite acuta infettiva.

Rispetto a quanto accaduto nell’udienza del 29 novembre scorso, però, questa volta il Papa si è presentato all’appuntamento con il solo bastone, senza doversi affidare alla sedia a rotelle.

Il contenuto della catechesi

La catechesi del Papa, come riportato dall’Adnkronos, è incentrata sul tema “L’annuncio è nello Spirito Santo“.

Il Pontefice ha chiesto “creatività per annunciare Gesù con gioia, a tutti e nell’oggi. In questa nostra epoca, che non aiuta ad avere uno sguardo religioso sulla vita e in cui l’annuncio è diventato in vari luoghi più difficile, faticoso, apparentemente infruttuoso, può nascere la tentazione di desistere dal servizio pastorale. Magari ci si rifugia in zone di sicurezza, come la ripetizione abitudinaria di cose che si fanno sempre, oppure nei richiami allettanti di una spiritualità intimista, o ancora in un malinteso senso della centralità della liturgia. Sono tentazioni che si travestono da fedeltà alla tradizione, ma spesso, più che risposte allo Spirito, sono reazioni alle insoddisfazioni personali.

E ancora: “Invece la creatività pastorale, l’essere audaci nello Spirito, ardenti del suo fuoco missionario, è prova di fedeltà a Lui. Perciò ho scritto che ‘Gesù Cristo può anche rompere gli schemi noiosi nei quali pretendiamo di imprigionarlo e ci sorprende con la sua costante creatività divina’. Ogni volta che cerchiamo di tornare alla fonte e recuperare la freschezza originale del Vangelo spuntano nuove strade, metodi creativi, altre forme di espressione, segni più eloquenti, parole cariche di rinnovato significato per il mondo attuale

Settimana intensa per Papa Francesco

Questa sarà una settimana impegnativa per Papa Francesco, visto che manca pochissimo all’8 dicembre, giorno dell’Immacolata.

Oltre alle consuete udienze in Vaticano, per quel giorno il Pontefice ha in programma una doppia uscita: prima a Santa Maria Maggiore, poi a Piazza di Spagna.

Fonte foto: ANSA

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