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CRONACA NERA

Omicidio mascherato da incidente sul lavoro a Torino: avrebbe ucciso collega spingendolo dalla scala, fermato

Un 30enne è finito in manetta con l'accusa di omicidio preterintenzionale a Torino: avrebbe simulato l'incidente sul lavoro

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Luca Bucceri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e della politica, scrive anche di attualità ed economia. Laureato in Scienze della Comunicazione, muove i primi passi nelle redazioni sportive di Palermo per poi trasferirsi a Milano e lavorare per importanti testate.

Sembrava essere un altro caso di incidente sul lavoro a Torino, invece potrebbe trattarsi di omicidio, perché la vittima sarebbe stata spinta giù da una scala in cantiere da un proprio collega. Così i carabinieri della compagnia di Torino avrebbero smascherato la tragedia avvenuta in un cantiere di ristrutturazione in corso Ferrara, alla periferia nord del capoluogo piemontese, in cui un 30enne avrebbe perso la vita per mano di un collega coetaneo.

Il dramma in cantiere

L’episodio drammatico, inizialmente trattato come fosse un classico incidente sul lavoro, è avvenuto nella giornata di venerdì 15 dicembre 2023 a Torino, alla periferia del capoluogo piemontese. In un cantiere di corso Ferrara, infatti, era stato segnalato un grave incidente in cui un 30enne, di origini napoletane, aveva avuto la peggio.

Il giovane, secondo quanto appurato, era caduto da una scala all’interno del cantiere di ristrutturazione. Un volo di diversi metri che, purtroppo, non aveva lasciato scampo all’uomo, le cui ferite riportate sono state troppo gravi.

Nonostante le cure dei medici, infatti, il giovane operaio è morto dopo una notte di agonia in ospedale.

Le indagini e i sospetti

Ma quell’incidente è subito sembrato sospetto alle forze dell’ordine, intervenute sul posto per i rilievi del caso. Sentendo alcuni testimoni, infatti, i carabinieri hanno ricostruito un quadro pieno di interrogativi che ha fatto scattare l’indagine più approfondita sul presunto incidente di corso Ferrara.

Il lavoro ha quindi permesso di stringere il cerchio attorno a un collega col quale, poco prima di morire, il 30enne aveva avuto una discussione. È emerso, tra l’altro, che la vittima quel giorno non si era presentata al lavoro per un malessere e solo nel pomeriggio era andata a trovare due amici sul posto di lavoro.

In corso Ferrara, al civico 50, si sarebbe poi consumata al tragedia. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, infatti, l’operaio e un collega avrebbero discusso per futili motivi e, poco dopo, la vittima sarebbe caduta dalle scale. Un quadro che, per le forze dell’ordine, è apparso chiaro.

Arrestato 30enne

Dopo alcuni giorni di lavoro e di indagini, l’operato dei carabinieri ha portato all’arresto di un uomo, finito in manette con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Secondo quanto appurato dalle forze dell’ordine, infatti, pare che il collega della vittima l’avrebbe spinto giù da una rampa di scale.

I carabinieri del Nucleo Operativo di Torino Oltre Dora, che hanno condotto le indagini, hanno notificato il provvedimento all’uomo, un 30enne torinese. Ma intanto il lavoro degli investigatori continua per cercare di appurare l’esatta dinamica degli eventi.

Fonte foto: ANSA

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