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Nuovo scontro Fedez-Codacons, "sono nullatenente": esposto alla GdF su una dichiarazione ai giudici nel 2020

Durante un'udienza Fedez si è dichiarato nullatenente. Il Codacons vuole vederci chiaro e ha chiesto accertamenti sugli assetti delle società riconducibili al rapper

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Mauro Di Gregorio

GIORNALISTA

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Approdato a QuiFinanza e Virgilio Notizie dopo varie esperienze giornalistiche fra Palermo e Milano. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Fedez si dichiara nullatenente e il Codacons invia un esposto alla Gdf con la richiesta di effettuare accertamenti: il nuovo round nella partita fra il rapper e l’associazione nasce da dichiarazioni rese in un procedimento per diffamazione che ha avuto luogo presso il tribunale di Milano nel novembre del 2020.

Fedez si dichiara nullatenente

L’Italia era in piena pandemia e Fedez era collegato con il tribunale in modalità telematica.

Alla domanda su quali beni possedesse, il rapper rispose in questi termini:

Beni mobili o beni immobili registrati? Nullatenente direi.

L’audio dell’udienza telematica ogni tanto veniva meno, così il magistrato chiese conferma di quanto appena udito. E Fedez ripetè: “nullatenente”, per poi precisare: “È tutto intestato alle mie società”.

Diffamazione, denuncia del Codacons contro Fedez

L’inchiesta era nata per iniziativa del Codacons: l’associazione in difesa dei diritti dei consumatori si era sentita diffamata da alcune affermazioni di Fedez.

L’episodio rappresentò uno dei primi capitoli nei botta e risposta fra le due parti, destinati poi a durare negli anni e a estendersi anche alla moglie di Fedez, Chiara Ferragni.


Il rapper Fedez.

Il tribunale poi ritenne che non sussistessero i presupposti per condannare il rapper e l’accusa del Codacons cadde. Ma la questione non finì lì.

Infatti il tenore della dichiarazione (che stride con l’opulento stile di vita del Ferragnez esibito su Instagram e fatto da giri in Lamborghini, vita nel costoso appartamento di CityLife a Milano e vacanze di lusso) ha insospettito il Codacons che lo scorso 12 febbraio ha presentato un esposto alla Guardia di Finanza di Roma e Milano.

Secondo l’associazione guidata da Carlo Rienzi, quanto riportato risulterebbe “importante tenendo presente quanto dichiarato dallo stesso Fedez che, sentito in atti dall’Autorità Giudiziaria, dinanzi alla domanda se fosse intestatario di beni, ha risposto ‘no, ho tutto intestato alle mie società“.

Il Codacons chiede dunque “di fare luce sulle società riconducibili al rapper”. A tal fine ha anche commissionato una relazione tecnica a un esperto per ricostruire lo schema degli asset societari riconducibili a Fedez. Al momento il rapper non ha commentato quanto accaduto.

Il Codacons contro i Ferragnez

L’antipatia fra Fedez e il Codacons è nata per una raccolta fondi effettuata durante il periodo del Covid. Da allora c’è stata una serie di botta e risposta, anche giudiziari.

Oltre a Fedez, il Codacons ha più volte agito anche contro Chiara Ferragni, tramite critiche ed esposti alle autorità.

Il prossimo 6 maggio il rapper sarà sentito dai pm romani dal momento che il Codacons ha denunciato Fedez per calunnia.

Fonte foto: ANSA

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