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No del centrodestra alla strada intitolata a Sandro Pertini a Lucca: bagarre in aula, la sinistra denuncia

La maggioranza di centrodestra del consiglio Comunale di Lucca si è opposta all'intitolazione di una via all'ex presidente della Repubblica Pertini

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Luca Bucceri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e della politica, scrive anche di attualità ed economia. Laureato in Scienze della Comunicazione, muove i primi passi nelle redazioni sportive di Palermo per poi trasferirsi a Milano e lavorare per importanti testate.

Esplode il caso a Lucca dove il consiglio Comunale, con la destra che detiene la maggioranza, ha votato contro la mozione per intitolare una piazza o una strada all’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini. La mozione, presentata da un consigliere di Sinistra Civica Ecologista, è stata votata negativamente da parte della maggioranza che non voleva dedicare “una strada ad uno che è stato partigiano” a Lucca.

No alla strada per Pertini

A presentare la mozione era stato il consigliere di opposizione Daniele Bianucci durante il Consiglio comunale di martedì 17 ottobre. Una scelta, quella di dedicare una strada a uno dei presidenti della Repubblica più amati dagli italiani, che il consigliere sperava potesse passare senza problemi.

Non è stato così, perché i primi ad alzare un muro risultato poi invalicabile sono stati i consiglieri di maggioranza che si sono opposti. Pesante, infatti, è stato l’ostruzionismo della maggioranza, in particolare da parte dell’assessore ex Casapound Fabio Barsanti.

“No, a Lucca una strada ad uno che è stato partigiano non la si può proprio dedicare” avrebbero detto i consiglieri di maggioranza mentre la sinistra cercava di esporre le proprie intenzioni di voto.

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Bagarre in aula

Nel corso del consiglio Comunale si è quindi sviluppata una vera e propria bagarre, con parole grosse e insulti volati da una parte e dall’altra. Sul web, infatti, circolano le immagini della seduta in cui i consiglieri dell’opposizione hanno provato a far ragionare i colleghi della maggioranza, senza avere però fortuna.

E mentre il capogruppo del Pd, ed ex candidato sindaco, Francesco Raspini parlava, pesanti offese sarebbero arrivate da parte dell’assessore ex Casapound Fabio Barsanti, mentre Bianucci ha attaccato direttamente il sindaco Mario Pardini che, in tutto questo, avrebbe osservato in silenzio senza prendere posizione sulla mozione.

La denuncia della sinistra

Un risultato che ha lasciato contrariata la sinistra, che ha denunciato quanto accaduto in consiglio Comunale.

“La giunta comunale lucchese ha deciso che il presidente più amato dagli italiani, Sandro Pertini, non merita un via o una piazza intitolata. La motivazione è talmente surreale da lasciare sbigottiti, quanto vigliacca da far vergognare: “se non lo avete fatto voi, perché dobbiamo farlo noi?” hanno scritto i consiglieri di opposizione.

Poi l’attacco alla giunta di maggioranza: “A Lucca possiamo vivere anche senza una piazza intitolata a Sandro Pertini, ma da martedì sera i lucchesi hanno potuto vedere lo spessore culturale della maggioranza e cosa covano nel profondo i nostalgici dei “bei tempi andati” o i sedicenti fascisti 2.0“.

Fonte foto: IPA/ANSA

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