NOTIZIE
CRONACA

Legionella, 16 casi in Lombardia: c'è anche una vittima

I casi individuati a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Una delle persone coinvolte è deceduta. I sintomi, le cause dell'infezione

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Non solo coronavirus. L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha comunicato che sono stati accertati 16 casi di legionella a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Una delle persone coinvolte è deceduta. La notizia è stata ripresa dall’Ansa.

“Le autorità sanitarie territoriali – continua Gallera – si sono attivate immediatamente e hanno realizzato i prelievi e la campionatura delle acque nelle abitazioni di residenza, il controllo degli impianti idrici (acquedotto) e delle torri di raffreddamento. Le analisi di laboratorio sono in corso. In via precauzionale è stata altresì eseguita una iperclorazione dell’acqua. Sono in corso ulteriori accertamenti igienici e sanitari previsti dai protocolli di sicurezza”.

Legionella, che cos’è e quali sono le cause

La legionella, spiega anche il sito dell’ospedale Humanitas di Milano, è un bacillo che provoca una malattia che si trasmette per via aerea chiamata legionellosi: colpisce prevalentemente il sistema respiratorio con forme anche acute di polmonite.

Tecnicamente è un bacillo gramnegativo in grado di sopravvivere nell’acqua e nel fango: si trasmette anche per via aerea (impianti d’aria compresi) e può svilupparsi in due malattie distinte: Malattia dei Legionari e Febbre di Pontiac.

La prima presenta una polmonite ed è l’infezione più grave mentre la seconda è la forma più leggera.

È presente comunque una terza forma asintomatica che si riscontra solo con la presenza di anticorpi formatisi in seguito all’infezione.

La legionella si sviluppa attraverso l’inalazione aerea di acqua o liquidi che ospitano il bacillo: i ristagni d’acqua o gli impianti di aerazione con rami morti e fenomeni di ostruzione favoriscono la diffusione del bacillo.

Legionella, quali sono i sintomi

I sintomi della Malattia dei Legionari, che ha un periodo di incubazione dai 2 ai 10 giorni, sono legati all’infezione generica dell’organismo che sviluppa quindi febbre, dolori muscolari, mal di testa, astenia, ma sono anche legati all’apparato respiratorio con conseguentemente lo sviluppo di mal di gola, tosse e polmonite.

La Febbre di Pontiac invece si presenta come un’influenza generica (febbre, debolezza, mal di testa, brividi) e non ha un lungo decorso.

Per limitare al massimo la stagnazione dell’acqua che favorisce la crescita dei batteri può essere utile pulire e disinfettare scaldabagni e tubature.

Fonte foto: Ansa

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963