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L'Eurovision 2023 non si terrà più in Ucraina, cambia la sede: dove si terrà la prossima edizione

La guerra tra Ucraina e Russia costringe Kiev a rinunciare all'edizione 2023 dell'Eurovision Song Contest: già annunciata la nuova sede dell'evento

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Cristiano Bolla

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di cinema, televisione, nuovi media e spettacolo, scrive anche di cronaca e attualità. Laureato in Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo con Master in Drammaturgia e Sceneggiatura, ha lavorato per diverse produzioni prima di muovere i primi passi nelle redazioni di testate giornalistiche di Torino e Milano. Attualmente collabora anche con importanti riviste di settore.

L’edizione 2023 dell’Eurovision Song Contest non si terrà più in Ucraina: Kiev ha dovuto rinunciare a causa della guerra in corso con la Russia, che rende impossibile organizzare un evento di queste proporzioni. Già annunciato ufficialmente il cambio sede.

Eurovisione 2023 si terrà nel Regno Unito

La vittoria dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2022 andato in scena a Torino sembrava l’inizio di una bella storia di rinascita per il Paese dell’est. Tuttavia, la situazione attuale non consente a Kiev di ospitare la manifestazione.

Lo ha fatto sapere con il sito ufficiale dell’Eurovision, svelando che l’edizione 2023 si terrà quindi nel Regno Unito – secondo classificato all’ultima kermesse.

L’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2022

L’accordo tra European Broadcasting Union (EBU) e la britannica BBC è stato raggiunto e settimana prossima le varie città inglesi potranno proporre le proprie candidature.

Ucraina già qualificata per la finale

Contestualmente, è stato reso noto che l’Ucraina – vittoriosa grazie alla canzone Stefania della Kalush Orchestra – sarà automaticamente qualificata per la gran finale assieme ai Big 5 (ovvero Francia, Germania, Spagna, Italia e lo stesso Regno Unito).

La UA: PBC, rete televisiva pubblica ucraina, lavorerà assieme alla BBC per “sviluppare elementi ucraini all’interno dello show”.

Il logo, viene inoltre specificato, sarà disegnato per riflettere anche le circostanze uniche che hanno portato allo spostamento della sede per l’Eurovision 2023.

L’annuncio dal governo inglese

Dopo la decisione dell’EBU – che già a giugno aveva sollevato dubbi e riflessioni sulla mancanza di garanzie di sicurezza – sono arrivate le parole di Nadine Dorries, segretaria di Stato per il digitale, la cultura, i media e lo sport del dimissionario governo di Boris Johnson.

“La Bbc ha concordato di subentrare per ospitare il festival dell’anno prossimo” ha annunciato, dicendosi però dispiaciuta per le circostanze per cui è stata maturata la scelta.

“In quanto Paese ospitante – ha però aggiunto – onoreremo lo spirito e le diversità che animano la competizione e, più importante di tutto, faremo risaltare la recente vittoria dell’Ucraina a Eurovision 2022 e la creatività degli ucraini”.

L’Eurovision torna in UK

Il Regno Unito si prepara quindi a ospitare per la ottava volta l’Eurovision Song Contest: la prima risale al 1960, quando ancora non vigeva la regola che l’edizione successiva sarebbe stata ospitata dal Paese vincitore.

Dopo il 1960, in UK si sono tenute le edizioni del 1963 (Londra), 1968 (Londra), 1972 (Edimburgo), 1974 (Brighton), 1977 (Londra), 1982 (Harrogate) e infine 1998 (Birmingham).

L’ultima vittoria risale proprio al 1997, grazie a Dana International e alla canzone Diva.

Fonte foto: IPA

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