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CRONACA ESTERA

Il video delle inondazioni in Turchia, due morti a Istanbul e altri tre in un campeggio: ci sono dei dispersi

Si aggrava il bilancio delle vittime delle inondazioni nella Capitale e in Tracia. La macchina dei soccorsi in moto in una corsa contro il tempo

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Gabriele Silvestri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista, esperto di media, scrive di cronaca, politica e attualità. Laureato in comunicazione alla Sapienza, si è affermato come autore e conduttore di TG e programmi giornalistici. Collabora con diverse redazioni online, emittenti televisive e radiofoniche.

Il grave maltempo e le recenti inondazioni in Turchia hanno causato la perdita di vite umane e devastazione in diverse aree, tra cui quella della capitale Istanbul e la regione della Tracia. A seguito di intense precipitazioni, il bilancio delle vittime è salito a cinque, con numerosi feriti e danni significativi alle proprietà. Le immagini video mostrano la devastazione lasciata dalla catastrofe naturale, mentre ingenti sforzi sono stati messi in piedi per garantire soccorso e assistenza alle famiglie colpite. Nel frattempo, emergono ombre a proposito di possibili speculazioni edilizie e costruzioni illegali che avrebbero contribuito alla tragedia.

La conta delle vittime

I danni sono estesi e il bilancio delle perdite umane è in crescita. Il quadro che emerge in Turchia, testimoniato dalle immagini, è di una profonda devastazione.

Le forti precipitazioni hanno colpito in particolare la città di Istanbul e la regione della Tracia, con un bilancio che è salito a cinque morti e 31 feriti.

Il bilancio attuale è di cinque morti per il maltempo in Turchia: si cercano ancora delle persone disperse

Colpite Istanbul e Igneada

A Istanbul, due persone hanno perso la vita nei quartieri periferici della sponda europea della città, mentre nella regione della Tracia, sul Mar Nero, almeno tre persone hanno perso la vita a Igneada, una località turistica a poco più di 200 km da Istanbul.

In queste zone, un’alluvione prorompente ha fatto straripare i corsi d’acqua, spazzando via edifici prefabbricati illegali situati nei boschi.

Le inondazioni

Le intense piogge hanno causato inondazioni nei distretti di Kucukcekmece e Basaksehir, allagando quasi 2000 abitazioni e uffici.

Stazioni della metropolitana sono state ampiamente sommerse e numerose auto sono state viste galleggiare per le strade allagate.

L’intervento statale

Il ministro dell’Interno Ali Yerlikaya ha annunciato un aiuto iniziale del valore di 15mila lire turche per le famiglie danneggiate, mentre chi ha dovuto lasciare le proprie case potrà essere ospitato in strutture della municipalità.

Attualmente, 700 membri dell’agenzia statale di soccorso Afad sono impegnati nella ricerca di tre persone ancora disperse a Igneada.

Un’indagine del ministero ha rivelato che gli edifici prefabbricati distrutti erano stati costruiti in modo illegale, mettendo in luce la necessità di rafforzare le normative edilizie e la pianificazione urbana per prevenire futuri disastri.

Il terremoto

La Turchia di recente ha dovuto affrontare anche un altro evento naturale disastroso come il violento sisma di Adana. Il terremoto, di magnitudo 5.5, ha riportato paura tra la popolazione locale, ancora scossa per il drammatico sisma dello scorso febbraio.

Il terremoto è stato avvertito chiaramente nei distretti di Kozan e Adana, portando molte persone a scendere in strada terrorizzate. Tuttavia, a differenza dell’evento precedente, l’evento non ha provocato vittime.

Fonte foto: ANSA

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