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Coronavirus in Italia, quanti sono i nuovi contagi: la diretta

La diretta dell'emergenza coronavirus in Italia, aggiornata con i dati della Protezione civile su contagi, morti e guariti

Continua l’emergenza coronavirus in Italia: il bollettino della Protezione civile di domenica 22 marzo ha riferito che in Italia ci sono 46.638 malati di coronavirus, con un incremento rispetto a sabato di 3.957. Il numero totale dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 59.138. Il dato è stato fornito durante la quotidiana conferenza stampa dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli.

I guariti dopo aver contratto il coronavirus sono 7.024, 952 in più di sabato. Calano le vittime del coronavirus in Italia. Secondo l’ultimo bollettino, infatti, il numero complessivo è di 5.476, con un aumento rispetto a sabato di 651 unità; il giorno prima l’aumento era stato di 793 morti.

I malati ricoverati in terapia intensiva sono 3.009, 142 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.142 sono in Lombardia. Dei 46.638 malati complessivi, 19.846 sono poi ricoverati con sintomi e 23.783 sono quelli in isolamento domiciliare.

CORONAVIRUS, LA MAPPA DEL CONTAGIO IN ITALIA

Coronavirus, l’ipotesi: primi segnali di un calo

“I numeri di oggi sono minori rispetto a quelli di ieri, mi auguro che questi numeri possano essere confermati. Non bisogna abbassare la guardia, tenere le misure adottate e rispettare le indicazioni anche del provvedimento del governo”, ha detto il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli durante la conferenza stampa alla Protezione civile.

Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, ha aggiunto: “Non vogliamo farci prendere da facili entusiasmi né sopravvalutare una tendenza ma è un segnale che arriva a quella che comincia ad avvicinarsi come una distanza temporale rispetto alla quale ci aspettiamo di vedere segni tangibili di misure di contenimento intraprese”.

“Le prima misure stringenti di contenimento sono state adottate l’11 marzo, quindi ci aspettavamo di vedere risultati a partire da 2-3 settimane – ha precisato Locatelli – . Quindi la prossima settimana sarà da questo punto di vista assolutamente cruciale e ci aspettiamo di vedere un segnale di inversione di tendenza”.

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Coronavirus, 84% delle vittime in tre regioni

Il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli, ha sottolineato che “l’84% dei decessi si è registrato in tre regioni: Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna. È il momento in cui dobbiamo dare l’ennesima dimostrazione di essere una nazione unita e solidale. I trasferimenti di malati verso altre regioni sono una importante risposta con l’obiettivo di garantire alle strutture ospedaliere delle tre regioni la possibilità di assistere più compiutamente i cittadini che hanno bisogno di cure”.

Inoltre, ha precisato Locatelli, “non ci sono persone morte né ricoverati in terapia intensiva con meno di 20 anni di età. E tra i morti, solo 1% aveva meno di 50 anni”.

Coronavirus, i dati del contagio per regione

Dai dati della Protezione civile è emerso che sono 17.885 i malati in Lombardia (515 in più di ieri), 6390 in Emilia-Romagna (+729 di ieri), 4644 in Veneto (+430), 4127 in Piemonte (+621), 2231 nelle Marche (+234), 2144 in Toscana (+239), 1351 in Liguria (+192), 1272 nel Lazio (+186), 866 in Campania (+73), 738 in Friuli Venezia Giulia (+72), 885 in Trentino (+95), 648 in provincia di Bolzano (+48), 748 in Puglia (+106), 596 in Sicilia (+138), 539 in Abruzzo (+45), 500 in Umbria (+53), 354 Valle d’Aosta (+50), 337 in Sardegna (+6), 260 Calabria (+35), 52 in Molise (+5), 81 in Basilicata (+15). Quanto alle vittime, se ne registrano: 3456 in Lombardia (+361), 816 in Emilia-Romagna (+101), 169 in Veneto (+23), 283 in Piemonte (+45), 184 nelle Marche (+30), 91 in Toscana (+21), 171 in Liguria (+19), 29 in Campania (+7), 53 Lazio (+3), 47 in Friuli Venezia Giulia (+5), 31 in Puglia (+2), 23 in provincia di Bolzano (+3), 8 in Sicilia (+2), 33 in Abruzzo (+11), 16 in Umbria (+6), 9 in Valle d’Aosta (+1), 35 in Trentino (+7), 8 in Calabria (+3), 7 in Sardegna (+3), 7 in Molise (+0). I tamponi complessivi sono 258.402, dei quali 155 oltre mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

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Coronavirus, la situazione in Lombardia: contagi dimezzati

In Lombardia, “i pazienti positivi sono 27206, 1691 in più rispetto a ieri, ma la crescita è quasi dimezzata, i ricoverati sono 9439, con un aumento di 1181, a cui vanno aggiunte 1142 persone ricoverate in terapia intensiva, mentre i decessi sono 3456, 361 in più”.

Questi sono i numeri resi noti dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, che ha spiegato che “sono dati sono come al solito in chiaroscuro, ma oggi più chiaro che scuro, anche se non cantiamo vittoria”.

Anche a Milano i dati sono in diminuzione rispetto a quelli di ieri: i positivi sono 5096, +424 rispetto al precedente bollettino. A Milano città l’aumento è stato di 210 casi (ieri 279) per un totale di 2039.

In calo i contagi in provincia di Bergamo e Brescia: a Bergamo sono in totale 6216 i covid positivi, 347 più di ieri, “il numero si è dimezzato – ha commentato Gallera – rispetto ai 715 di ieri”. In calo anche Brescia: 5317 i malati, 289 più di ieri ma in calo rispetto ai 380 di due giorni fa. In provincia di Cremona sono 2895, nel Comasco 510, 60 più di ieri, nel Lecchese sono aumentati di 54, nel Lodigiano di 79, con 1772 contagiati in tutto.

Coronavirus, Conte ha firmato il Dpcm con le nuove restrizioni

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm che dispone nuove misure restrittive per l’emergenza coronavirus. “Lo schema del nuovo Dpcm, e il relativo allegato con la lista delle attività, era già pronto”, hanno spiegato all’Ansa fonti di Palazzo Chigi. “Dopo la comunicazione del Presidente del Consiglio sono però arrivate numerosissime richieste da aziende, anche quelle di una certa rilevanza per il sistema Italia, che adducevano varie motivazioni per giustificare la necessità di proseguire nelle proprie attività e invocavano comunque il carattere essenziale delle stesse. Si è ritenuto quindi doveroso verificare con attenzione ogni richiesta”.

Coronavirus, stop totale agli spostamenti

Con un’ordinanza, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell’Interno, l’ordinanza rimarrà efficace fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di cui all’articolo 3 del decreto legge numero 6/2020.

CORONAVIRUS, PLACIDO DOMINGO È POSITIVO

Coronavirus, 12 positivi nel Dipartimento della Protezione Civile

Dodici dipendenti del Dipartimento della Protezione Civile sono risultati positivi al Coronavirus. A darne notizia è stato il Capo del Dipartimento Angelo Borrelli informando tutto il personale in servizio. “Immediatamente dopo aver ricevuto la notizia del primo caso positivo – si legge in una nota -, il Dipartimento ha predisposto controlli sul personale considerato tra i contatti stretti del dipendente positivo. Da questo screening risultano, purtroppo, altri undici positivi. Il Capo del Dipartimento è negativo al tampone”.

Coronavirus, Basilicata chiusa: stop a entrata e uscita

Da oggi al 3 aprile è in vigore il “divieto di spostamento delle persone in entrata e in uscita dalla Basilicata“, ad eccezione dei “servizi pubblici essenziali” e per “gravi motivi di salute”. Lo ha stabilito, come riporta Ansa, un’ordinanza del presidente della Regione Vito Bardi. Chi violerà l’ordinanza, dovrà sottoporsi all'”obbligo di permanenza domiciliare con isolamento fiduciario insieme a tutti i conviventi”.

Coronavirus, Arcuri: “Da lunedì mascherine per medici in ogni Regione”

“Da domani, o martedì al massimo, tutte le Regioni avranno mascherine per medici, operatori sanitari e malati. A partire dalla settimana successiva contiamo di dare poi a tutti gli italiani i dispositivi di protezione individuale”. Lo ha detto Domenico Arcuri, commissario straordinario al’emergenza coronavirus, al programma “Mezz’ora in più” su Rai 3.

Coronavirus, Mattarella scrive al presidente tedesco

“Qui, in numerosi territori, con tante vittime, viene decimata la generazione più anziana, composta da persone che costituiscono per i più giovani punto di riferimento non soltanto negli affetti ma anche nella vita quotidiana”. Queste le parole del presidente Sergio Mattarella in un lettera al presidente tedesco FrankWalter Steinmeier nella quale lo ringrazia della solidarietà ricevuta dal popolo tedesco.  Lo rende noto l’Ansa.

“Come Ti ho detto nel corso della nostra conversazione telefonica – scrive Mattarella – spero che l’esperienza che, per prima, l’Italia si è trovata a sviluppare per contrastare il contagio possa risultare utile per tutta Europa e a livello globale. Mi auguro fortemente che alla Germania e agli altri Paesi sia risparmiato il doloroso percorso dell’Italia”.

E ancora: “Abbiamo bisogno di uno spirito veramente europeo di concreta solidarietà. L’Unione Europea, con i suoi vertici, sta operando con serietà e determinazione di fronte a questa drammatica condizione, nuova e generale. Sono certo che continuerà a farlo: i nostri concittadini europei hanno bisogno di avvertire l’efficace vicinanza dell’azione dell’Unione”.

STOP ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE NON ESSENZIALI

Coronavirus, Papa Francesco: “Serve preghiera universale”

“Alla pandemia del virus vogliamo rispondere con la universalità della preghiera, della compassione, della tenerezza. Rimaniamo uniti. Facciamo sentire la nostra vicinanza alle persone più sole e più provate”. Questo il messaggio lanciato da Papa Francesco all’Angelus, annunciando due iniziative: l’invito a tutti i cristiani delle varie confessioni a recitare insieme il Padre Nostro mercoledì 25 marzo a mezzogiorno, e un momento di preghiera da lui presieduto venerdì 27 marzo, con speciale benedizione Urbi et Orbi sul sagrato di San Pietro.

Coronavirus, Fraccaro: “Pronti a scudo per aziende italiane”

“Useremo ogni mezzo necessario per salvaguardare le infrastrutture e gli asset strategici, da cui dipendono la tenuta del tessuto produttivo e migliaia di posti di lavoro. L’emergenza impone di vigilare per impedire scalate o mire ostili verso le nostre aziende e di mettere in campo tutti gli strumenti per proteggerle, anche rafforzando il Golden power. Siamo pronti a usare uno scudo di protezione”. Lo dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, ripreso dall’Ansa.

CORONAVIRUS, CHI RESTA APERTO E CHI NO

Coronavirus, quasi 8mila persone all’appello per i medici

Sono state 7.923 le persone che hanno risposto alla chiamata per una task force di 300 medici che aiuteranno gli ospedali più colpiti dall’emergenza coronavirus. È il dato definitivo, reso noto dall’Ansa, dell’appello lanciato dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia che si è chiuso sabato alle 20.

Ora al via l’esame delle candidature. I primi medici potrebbero essere operativi già nella giornata di lunedì in Lombardia e a Piacenza.

Coronavirus, in arrivo a Milano team di medici cubani

Secondo quanto riferisce l’Ansa, una delegazione di 37 medici e 15 infermieri sono stati inviati da Cuba per aiutare il nostro Paese nell’affrontare l’emergenza Covid-19.

Coronavirus, dalla Russia 9 aerei di aiuti

Dalla Russia arriveranno in Italia otto brigate mobili di medici militari, veicoli speciali per la disinfezione e altre attrezzature mediche. Lo riporta il ministero della Difesa russo in una nota. Gli aiuti, annunciati dal presidente russo Vladimir Putin al premier Giuseppe Conte, arriveranno a breve a bordo di 9 velivoli da trasporto IL-76.

I NUMERI DI EMERGENZA COVID-19 DA FARE IN ITALIA

Coronavirus, record di denunce: 11 mila in un solo giorno

Nella sola giornata di sabato 21 marzo,le forze di polizia hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 208.053 persone e 11.068 sono state denunciate, ancora un record.

Gli esercizi commerciali controllati sono stati 75.362, denunciati 142 esercenti e sospesa l’attività di 20 esercizi.

Salgono così – informa il Viminale – a 1.858.697 le persone controllate dall’11 al 21 marzo, 82.041 quelle denunciate per mancato rispetto di ordine dell’autorità, 1.943 per false dichiarazioni; 910.023 gli esercizi commerciali controllati e 2.119 i titolari denunciati.

Coronavirus, positivo il sindaco di Cremona

Il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, è risultato positivo al coronavirus e si trova ora in quarantena. Lo ha annunciato lui stesso su Facebook. “Ho febbre e un po’ di tosse e raffreddore, ma non ho problemi respiratori e spero di non averne anche nei prossimi giorni. Devo tenermi monitorato e rallentare i ritmi perché non sono in forma, ma continuo a lavorare dalla nostra casa, in quarantena, per la città”.

“La notizia mi è arrivata ieri, ma ho atteso a comunicarlo perché prima ho voluto condividerlo con la mia famiglia”, ha spiegato Galimberti.

Coronavirus, i pazienti ricoverati allo Spallanzani

“I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 219. Di questi, 22 necessitano di supporto respiratorio”. Questo il bollettino di domenica 22 marzo dell’ospedale Spallanzani di Roma. “In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici . I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 73”.

L’istituto, inoltre, rende noto che garantirà ai medici di famiglia “una formazione continua utile a dotare di strumenti scientifici idonee la rete territoriale”.

Coronavirus in Veneto, oltre 5mila contagiati

In Veneto i contagiati da Coronavirus sono saliti a 5.272, 150 in più rispetto al bollettino precedente. In isolamento – contagiati e contatti stretti – vi sono 14.268 persone. I pazienti ricoverati sono 1.177, +64 rispetto a stamani mentre quelli in terapia intensiva 268 (+13). I decessi sono saliti a 186, mentre i pazienti dimessi sono arrivati a 320.

Coronavirus, chiusa la Calabria

La presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha annunciato di aver firmato una ordinanza che prevede fino al 3 aprile “il divieto di ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale. Si potrà entrare o uscire dalla Calabria solo per spostamenti derivanti da comprovate esigenze lavorative legate all’offerta di servizi essenziali oppure per gravi motivi di salute. Ai trasgressori si applica la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni”.

Coronavirus, De Luca scrive a Conte: “Fermate esodo verso Sud”

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha avuto questa mattina un colloquio con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, “al quale – si legge in una nota dell’Unità di crisi della Regione – è stata sollecitata l’adozione di misure drastiche per bloccare il prevedibile flusso di cittadini di ritorno al Sud e in Campania per la chiusura di attività produttive”.

“Il premier Conte – conclude la nota – ha rassicurato De Luca: il Governo sta affrontando questa problematica per le decisioni di merito”.

L’IDENTIKIT DELLE PERSONE A RISCHIO: ETÀ, SESSO E SINTOMI

Coronavirus, l’annuncio della Farnesina sulle mascherine

La Farnesina ha dato annuncio che sono in arrivo in Italia circa 3 milioni di mascherine. Secondo quanto riporta l’Ansa, 1,2 milioni arriveranno dall’Egitto, 40mila dall’India, 1,5 milioni di pezzi e 100 ventilatori polmonari dalla Cina, e un altro milione di mascherine arriverà dalla Russia.

Gli aiuti sono stati possibili grazie al coordinamento tra ministero degli Esteri, della Difesa, la Protezione civile e il commissario straordinario Arcuri. Fonti della Farnesina hanno precisato: “C’è la necessità di reperire in tempi celeri il materiale sanitario che serviva a supportare principalmente il lavoro di medici e infermieri“.

CORONAVIRUS, NUOVE ORDINANZE IN LOMBARDIA E PIEMONTE

Coronavirus, morto il padre del “paziente 1” di Codogno

È morto nella giornata di venerdì il padre del 38enne ritenuto “paziente 1” di Codogno, primo a essere risultato positivo al coronavirus in Italia. Da quanto si apprende, il papà è una delle 62 vittime del paese di Castiglione d’Adda, uno dei dieci comuni della zona rossa del lodigiano.

Intanto, il 38enne sarà dimesso lunedì dall’ospedale di Pavia, dove è stato ricoverato in gravi condizioni durante l’emergenza.

CORONAVIRUS, IL GESTO DELLA DOTTORESSA DI BERGAMO APPENA GUARITA

Coronavirus, mancano i camici: medici usano sacchi di plastica a Aosta

Esplode il caso ad Aosta: nel reparto Covid dell’ospedale Parini scarseggiano i camici idrorepellenti per i medici e gli infermieri e, in assenza di alternative, i sanitari stanno utilizzando anche i sacchi di plastica originariamente destinati all’immondizia.

Tim regala 1.600 telefoni ai detenuti per l’emergenza Covid-19

La compagnia telefonica Tim ha messo a disposizione 1.600 cellulari e altrettante sim card alle carceri italiane per ampliare la possibilità di colloqui telefonici per i detenuti durante l’emergenza coronavirus in Italia. Lo annuncia l’Ansa.

COME CAMBIERANNO LE NOSTRE VITE: IL PUNTO DI ILARIA CAPUA

Coronavirus nel mondo: i numeri della pandemia

Sono più di 150 mila i casi di coronavirus ufficialmente diagnosticati in Europa, secondo un conteggio della Afp.

La Cina ha registrato 46 nuovi casi di coronavirus, tra cui un caso di contagio locale, dopo tre giorni consecutivi senza casi interni. Il contagio locale è stato registrato nella provincia meridionale del Guangdong ed è stato collegato a un caso importato dall’estero, secondo le autorità sanitarie cinesi. Positivo anche il primo calciatore professionista: si tratta del belga Maoruane Fellaini, ex Manchester United oggi in forza allo Shandong Luneng.

I casi positivi di coronavirus negli Usa hanno superato quota 30 mila, secondo il sito della Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti restano il terzo Paese al mondo per numero di contagiati, dietro Cina e Italia.

La Grecia ha decretato il lockdown a partire da lunedì 23 marzo, come ha annunciato il premier Kyriakos Mitsotakis.

Secondo quanto annunciato dalla Direzione della Sanità, in Francia ci sono 14.459 casi, con un incremento di 1.847 nuovi contagi. Si sono registrati nelle ultime 24 ore altri 112 decessi, per un totale dall’inizio dell’epidemia di 562 morti.

In Spagna è salito a 24.926 il bilancio dei casi di coronavirus (4.946 in più). I morti sono 1.326, 324 in più. Lo ha reso noto il Ministero della Salute, secondo quanto riportato dalla Efe. Il governo spagnolo ha deciso di prorogare di 15 giorni lo stato d’allerta per l’emergenza. La città maggiormente colpita  Madrid, con quasi 10 mila contagi e oltre mille vittime.

In Germania sono saliti a 18.610 (1.948 in più rispetto al giorno precedente) i casi positivi al coronavirus, secondo i dati ufficializzati dal Robert Koch Institut. Le vittime sono 55. La cancelliera tedesca Angela Merkel è entrata in quarantena dopo aver incontrato un medico risultato poi essere positivo al coronavirus.

Nel Regno Unito sono saliti a 281, ossia 48 più del precedente bollettino, i morti registrati a causa del coronavirus, secondo i dati aggiornati del ministero della Sanità. Mentre i contagi diagnosticati sfiorano ora quota 5.700 e i test eseguiti sono stati incrementati fino a circa 80.000.

L’Iran ha reso noto che altre 129 persone sono morte per il coronavirus, con un bilancio totale che sale quindi a 1.685 decessi.

Dopo una breve tregua, tornano a salire i casi in Corea del Sud. Ora sono 8.799 i positivi e 102 i decessi.

Aumentono i casi di contagi di coronavirus in Giappone: il ministro della Salute nipponico ha comunicato 40 nuovi casi, che portano il totale delle infezioni a 1.055. Le persone decedute finora sono 44, otto delle quali a bordo della nave da crociera Diamond Princess.

In Serbia sono stati accertati nelle ultime ore altri 17 casi di contagio da coronavirus, portando il totale a 188. Sono in vigore stato di emergenza e coprifuoco notturno.

Salgono a tre i decessi registrati in Tunisia. Un focolaio di epidemia è stato individuato e isolato in una parte dell’isola di Djerba. I casi confermati sono finora 60.

In Croazia, la cui capitale Zagabria è stata colpita domenica mattinada un forte terremoto, sono stati accertati nelle ultime ore altri 29 casi di coronavirus, con il totale che sale a 235.

In Olanda sono saliti a 4.204 i casi di contagio, 573 in 24 ore. In un giorno sono aumentate anche le vittime, 43, aggiornando il bilancio totale a 179.

VirgilioNotizie | 22-03-2020 18:00

Coronavirus, operativo a Cremona il primo ospedale da campo Fonte foto: Ansa
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