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Corea del Nord lancia missile balistico ipersonico verso il Mar del Giappone: il dettaglio sul combustibile

La Corea del Nord ha lanciato un missile balistico a raggio intermedio di tipo ipersonico che funziona con un combustibile solido: le reazioni

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Stefano D'Alessio

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista. Laureato in Comunicazione, per anni si è occupato di sport e spettacolo. Scrive anche di attualità, cronaca e politica. Ha collaborato con importanti testate e programmi radio e tv, a livello nazionale e locale.

La Corea del Nord ha fatto sapere lunedì 15 gennaio che il proiettile lanciato domenica scorsa è un missile balistico a raggio intermedio di tipo ipersonico (IRBM) che funziona con combustibile solido.

L’annuncio in Corea del Nord

L’agenzia statale ‘KCNA’ ha reso noto che “l’obiettivo del test era verificare le caratteristiche di planata e navigazione della testata controllata manovrabile ipersonica a raggio intermedio, nonché l’affidabilità dei motori a combustibile solido ad alte prestazioni recentemente sviluppati per le diverse fasi (del proiettile)”.

La stessa agenzia ha comunicato che il test “è stato effettuato con successo“.

Le reazioni in Sud Corea per il missile lanciato dalla Corea del Nord.

Kim Jong-un era presente?

L’agenzia di stampa statale nordcoreana ‘KCNA’ non ha indicato la presenza del leader Kim Jong-un durante il lancio, effettuato dalla Direzione Generale dei Missili recentemente creata. Questo dettaglio, secondo alcuni analisti, come riporta l’agenzia ‘Agi’, indicherebbe che il missile potrebbe essere in una fase iniziale di sviluppo.

L’agenzia ‘KCNA’ ha pubblicato solamente una foto del proiettile, apparentemente lanciato da uno dei complessi residenziali di Kim Jong-un a nord-est di Pyongyang.

I precedenti

Il regime nordcoreano ha già testato nel 2021 e nel 2022 missili presumibilmente ipersonici a combustibile liquido, dotati di testate altamente manovrabili simili a quella vista nel missile lanciato domenica scorsa.

Pyongyang ha testato su banchi di prova a metà novembre i due motori a combustibile solido apparentemente usati in questo nuovo missile, per i quali Seoul aveva più volte messo in guardia sulla possibilità di un primo test di volo.

A differenza del combustibile liquido, il combustibile solido permette di immagazzinare il missile già carico di propellente. Ciò consente un dispiegamento più veloce al momento del lancio e rende più complicata la distruzione del proiettile da parte di un attacco preventivo.

Le dichiarazioni di Corea del Sud e Giappone

I capi di stato maggiore sudcoreani (JCS) hanno indicato domenica che il missile ha volato per circa mille chilometri prima di cadere nelle acque del Mar del Giappone (chiamato Mare dell’Est in entrambe le Coree). I dati forniti dall’esercito giapponese sono diversi: secondo Tokyo, il missile ha volato per circa 500 chilometri, raggiungendo un’altezza di 50 chilometri, ed è caduto in acqua circa 12 minuti dopo il decollo.

Dopo l’annuncio della Corea del Nord, il JCS ha dichiarato in un comunicato che il lancio viola le risoluzioni delle Nazioni Unite che vietano l’utilizzo della tecnologia dei missili balistici a Pyongyang e ha avvertito che risponderà “in modo schiacciante” se il Nord sceglierà di effettuare “un attacco diretto provocazione”.

Fonte foto: ANSA

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