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Chernobyl, "La Russia starebbe organizzando un attacco alla centrale nucleare": nuovo allarme dall'Ucraina

Secondo il governo ucraino, la Russia starebbe preparando un attacco terroristico a Chernobyl come false flag per accusare l'Ucraina del disastro

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato: Aggiornato:

La Russia starebbe organizzando un attacco terroristico alla centrale nucleare di Chernobyl, come “false flag” per accusare poi l’Ucraina del disastro. A lanciare l’allarme è il ‘New York Times’, secondo qui questa sarebbe la convinzione del Governo ucraino. Il ‘NYT’  cita i ministeri della Difesa e dell’Intelligence ucraini, ma aggiunge di non avere conferme sul campo.

Attacco terroristico a Chernobyl? Il nuovo allarme

Secondo quanto riferito dal ‘New York Times’, il governo ucraino ritiene che il presidente russo Vladimir Putin abbia “ordinato la preparazione di un attacco terroristico” nel sito della centrale nucleare di Chernobyl.

Gli americani citano un comunicato dei ministeri ucraini, che farebbe riferimento a un’operazione cosiddetta “false flag”: nella nota, riportata in Italia dall”Ansa’, si dice che le forze di occupazione russe “cercheranno di causare una catastrofe alla centrale nucleare di Chernobyl controllata dalla Russia, per poi accusare l’Ucraina del disastro”.

La centrale nucleare di Chernobyl.

La situazione a Chernobyl

L’Autorità ucraina per l’energia atomica ha riferito all’Agenzia internazionale per l’energia Atomica (Aiea) di aver perso ogni canale di comunicazione con la centrale di Chernobyl, caduta nelle mani dei russi. Lo ha riferito l’Aiea. Il direttore generale dell’organizzazione, Rafael Mariano Grossi, ha affermato di essere a conoscenza di informazioni secondo cui  l’energia elettrica nel sito sarebbe stata ripristinata, aggiungendo però di essere alla ricerca di conferme.

In una nota dell’Aiea riportata dall”Agi’ si legge: “Il regolatore nucleare ucraino aveva riferito all’Aiea che i generatori diesel stavano alimentando sistemi importanti per la sicurezza della centrale nucleare di Chernobyl. L’operatore non è in grado di mantenere alcune funzioni come il monitoraggio delle radiazioni, i sistemi di ventilazione e l’illuminazione ordinaria. Se l’alimentazione di emergenza venisse persa, il personale di Chernobyl sarebbe comunque in grado di monitorare il livello dell’acqua e la temperatura della vasca del combustibile esaurito”.

Parallelamente, la Russia si starebbe muovendo per prendere il pieno controllo operativo della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia. Il capo della compagnia nucleare statale ucraina Energoatom Petro Kotin, citato da ‘The Guardian’, i russi sono provati ad entrare nella centrale nucleare. Il racconto di Kotin: “Le forze russe hanno detto al personale ucraino che l’impianto adesso appartiene alla compagnia nucleare statale russa Rosatom dopo che la scorsa settimana i russi hanno preso il controllo della centrale”. Kotin ha spiegato che 10 funzionari Rosatom, inclusi due ingegneri, hanno tentato di prendere il controllo operativo. Nell’area della centrale, secondo Kotin, sono presenti circa 500 soldati russi con armi automatiche”.

Guerra in Ucraina, l’altra “false flag” in Bielorussia

Quella riguardante un presunto “attacco terroristico” alla centrale nucleare di Chernobyl non sarebbe l’unica operazione “false flag” dei russi temuta dal governo ucraino.

Il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov, infatti, ha denunciato su ‘Twitter’ che le forze russe si starebbero preparando a sparare dall’Ucraina contro il territorio della Bielorussia, allo scopo di trascinare Minsk nel conflitto.

Secondo alcune fonti riportate dal ‘Corriere della Sera’, i bombardamenti sarebbero già iniziati.

Le forze armate ucraine parlano di “provocazione” e il Parlamento di Kiev ha garantito che l’esercito ucraino non ha pianificato né prevede di intraprendere azioni aggressive contro la Bielorussia.

 

Fonte foto: ANSA
Centrali nucleari in Ucraina, quante sono e dove. I rischi di una nuova Chernobyl per la guerra con la Russia

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