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L'appello di Bassetti: "Draghi si vaccini con AstraZeneca"

L'infettivologo del San Martino di Genova, Matteo Bassetti, torna sulla sospensione del vaccino AstraZeneca e lancia un appello a Mario Draghi

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Lo stop di AstraZeneca, secondo molti virologi, ha compromesso l’immagine del vaccino. Tra i sostenitori di questa tesi c’è Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. Ai microfoni del Giorno, l’esperto ha spiegato che dopo un anno di allarmismo “la gente terrorizzata non si fida più”. E ha lanciato un appello al premier, Mario Draghi.

L’appello di Bassetti: “Draghi si vaccini con AstraZeneca”

Secondo Bassetti, per ridare fiducia alla popolazione si dovrebbe istituire “immediatamente un numero verde con centinaia di operatori che rispondano ai dubbi sui vaccini, con un tempo di attesa massimo di 20 secondi”.

L’infettivologo ha poi aggiunto che sarebbe “sicuramente un bel segnale” che il presidente del Consiglio, Mario Draghi, si vaccinasse con AstraZeneca, anche se crede che “ormai sia troppo tardi“.

Infine, Bassetti ha spiegato che la vaccinazione dovrebbe essere obbligatoria per tutti: “Solo con il vaccino possiamo uscire da questa situazione”.

Vaccini, parla Bassetti: “La gente è terrorizzata dopo un anno di allarmismi”

La paura nei confronti di AstraZeneca, secondo Bassetti, ha radici profonde. “L’allarmismo per il Covid ha avuto effetti che vediamo ancora oggi. Fin dal primo giorno ho detto che serviva meno terrorismo e più concretezza”.

“Un anno fa sembrava che morisse il 20% delle persone infettate – ha detto – o che chi si prendesse il virus uscisse da un reattore nucleare. Oggi stiamo ripetendo lo stesso errore con i vaccini”.

Bassetti ha aggiunto come il Covid sia contento che ci sia “qualcuno che critica gli approcci per evitare il contagio. L’ho sempre detto ai miei colleghi: coi vaccini non bisognava esitare. Davanti al pubblico dovevamo mostrarci tutti uniti, purtroppo in Italia i primi fomentatori dei no vax sono i medici“.

Critiche anche verso i media: “In Italia le brutte notizie tirano, spesso è stata dipinta una situazione dalle tinte apocalittiche. C’è stato un grave errore di comunicazione da parte delle istituzioni, che poteva essere evitato. Giornali e tv hanno cavalcato le morti in seguito alle vaccinazioni per una settimana. Pochi hanno detto che il docente di Biella è morto di infarto e che la moglie ha invitato tutti a vaccinarsi”.

Fonte foto: ANSA
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