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Augusta Montaruli, spese con i fondi della Regione: condannata per peculato la sottosegretaria di FdI

Un membro del governo Meloni condannato in via definitiva a un anno e sei mesi: la sottosegretaria all'Università Augusta Montaruli

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Marco Vitaloni

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di politica e con una passione per tecnologia e innovazione, scrive quotidianamente di cronaca e attualità. Marchigiano, studi in Comunicazione, collabora con diverse realtà editoriali locali e nazionali.

Spese pazze in Piemonte, la Corte di Cassazione ha confermato la condanna a un anno e sei mesi per Augusta Montaruli, sottosegretaria all’Università del governo Meloni e parlamentare di Fratelli d’Italia. La vicenda riguarda l’uso improprio dei fondi dei gruppi consiliari della Regione Piemonte nel periodo tra il 2010 e il 2014.

Montaruli condannata a un anno e sei mesi

La sottosegretaria all’Università Augusta Montaruli è stata condannata in via definitiva a un anno e sei mesi per il reato di peculato. Come riporta la Tgr Piemonte, la Corte di Cassazione ha infatti confermato le condanne decise dalla Corte d’appello di Torino a dicembre del 2021.

Si tratta dell’ultimo atto di uno dei filoni del processo sulla cosiddetta Rimborsopoli alla Regione Piemonte. La Cassazione ha confermato la condanna per Montaruli, applicando però lo scconto di un mese per prescrizione di uno dei capi di imputazione: un anno e sei mesi invece che un anno e sette mesi.

Confermate le condanne anche per l’ex presidente della Regione, il leghista Roberto Cota (un anno e sette mesi), e per l’ex deputato ed ex sindaco di Borgosesia, Paolo Tiramani, anche lui della Lega (un anno e 5 mesi).

Spese per 25 mila euro con i fondi della Regione

La vicenda è quella delle spese pazze in Piemonte e risale a quasi dieci anni fa, al periodo tra il 2010 e il 2014, quando Montaruli era consigliera regionale nel Piemonte guidato dal leghista Roberto Cota.

La procura di Torino aveva contestato a diversi consiglieri regionali di aver speso illegittimamente migliaia di euro di fondi pubblici, usando a fini personali i rimborsi destinati alle attività dei gruppi consiliari.

 Augusta Montaruli accanto alla premier Giorgia Meloni durante il giuramento dei sottosegretari

Augusta Montaruli, eletta in Parlamento nel 2018 e confermata alle ultime elezioni, è stata condannata in via definitiva per aver speso 25 mila euro di fondi della Regione.

Secondo quanto stabilito dai giudici, la deputata di Fratelli d’Italia ha speso soldi pubblici per acquistare costose cene, vestiti e borse griffate, gioielli e tanto altro.

La richiesta di dimissioni

Dopo la condanna in via definitiva per peculato ad un anno e sei mesi, c’è già chi all’opposizione chiede le immediate dimissioni da sottosegretaria di Augusta Montaruli.

“La sottosegretaria Montaruli, condannata in via definitiva per peculato, deve subito lasciare il suo incarico ministeriale”, ha scritto su Twitter Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna e candidato alla segreteria del Partito Democratico.

Fonte foto: ANSA
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