NOTIZIE
CRONACA ESTERA

Attentato nella sala da concerto Crocus City Hall a Mosca: carneficina, almeno 40 morti e 100 feriti

Russia, sparatoria nella sala da concerto Crocus City Hall a Mosca: bilancio tragico, ci sono morti e feriti

Pubblicato: Aggiornato:

Mirko Vitali

GIORNALISTA

Giornalista esperto di politica e attualità, attento anche ai temi economici e alle dinamiche del mondo dello spettacolo. Dopo due lauree umanistiche e il Master in critica giornalistica, lavora e collabora con diverse testate e realtà editoriali nazionali

Sparatoria nella sala da concerto Crocus City Hall a Mosca. Lo riferiscono le agenzie russe. Secondo le prime informazioni trapelate sui media, almeno 40 persone sono state uccise e 100 sono rimaste ferite.

Russia, attentato nella sala da concerto Crocus City Hall a Mosca: morti e feriti

A riferire del tragico bilancio sono diversi media russi tra cui Novaya Gazeta e Moscow Times. Subito dopo la sparatoria è iniziata l’evacuazione dell’edificio.

Almeno cinque persone in mimetica hanno aperto il fuoco. Le stesse hanno anche fatto scoppiare un incendio.

↓ Espandi ↓

L’esplosione e l’auto imbottita di esplosivo

I servizi di emergenza russi hanno raccontato, come riferito dalla Tass, di un’esplosione avvenuta durante lo spettacolo. In particolare c’era in programma il concerto della band rock Picnic.

Il tetto dell’edificio ha preso fuoco e in parte è crollato.

Un’auto imbottita di esplosivo è stata trovata nel parcheggio del Crocus City Hall. Lo riporta il canale 112 di Telegram spiegando che l’area dove si trova la vettura è stata transennata.

L’intervento delle squadre speciali

Le Squadre speciali di reazione rapida russa (Sobr) e le Unità speciali mobili della polizia (Omon) di Mosca sono state allertate e inviate al Crocus City Hall.

“Le unità Sobr e Omon di Mosca sono si stanno dirigendo sul posto”, hanno riferito i servizi all’agenzia russa Tass.

Sui social intanto sono stati diffusi alcuni video in cui si vedono degli uomini, in tenuta da combattimento, entrare nella sala concerto e sparare verso la folla con armi semiautomatiche.

Altre immagini li ritraggono all’uscita sparare a sangue freddo su alcune persone che cercavano di ripararsi in un angolo poco fuori dall’ingresso.

In un filmato diffuso dal portale Nexta, si vedono due uomini armati ripresi dall’alto mentre camminano all’ingresso della sala da concerto armati di fucile e si possono udire gli spari di un’arma automatica.

In un altro video, rilanciato da Novaya Gazeta, si vedono decine di persone accalcarsi verso l’uscita dell’edificio per fuggire dall’attacco, mentre intorno si riconoscono ben visibili i cadaveri di alcune persone raggiunte dai colpi degli uomini armati che hanno attaccato la sala da concerto.

Tajani: “Non abbiamo segnalazioni su italiani coinvolti”

“Non abbiamo segnalazioni su italiani coinvolti nell’attentato di Mosca”: lo ha detto al Tg1 il ministero degli Esteri Antonio Tajani. “Ho parlato con il nostro incaricato d’affari a Mosca, con il consolato, e anche l’Unità di crisi è allertata. I nostri connazionali che sono iscritti all’applicazione su Viaggiaresicuri hanno ricevuto un messaggio. Stiamo seguendo minuto per minuto”.

Casa Bianca: “Cordoglio per le vittime”

I nostri pensieri vanno alle vittime di questo terribile attacco“. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale Usa, John Kirby, commentando la notizia della sparatoria.

Kirby ha invitato tutti gli americani presenti nella capitale russa a evitare i luoghi affollati e a rimanere in contatto con il dipartimento di Stato.

Mosca: “Tutto il mondo condanni l’attacco terroristico”

L’intera comunità internazionale deve condannare “l’attacco terroristico” avvenuto a Mosca al Crocus City Hall. Lo afferma il ministero degli Esteri russo citato da Ria Novosti.

Usa: “Nessun coinvolgimento di Kiev nell’attacco a Mosca”

“Non c’è alcun segno al momento del coinvolgimento dell’Ucraina o di ucraini nella sparatoria a Mosca”. Lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby.

007 di Kiev: “Attacco a Mosca una provocazione deliberata di Putin”

La direzione principale dell’Intelligence del ministero della Difesa dell’Ucraina afferma che l’attacco terroristico a Mosca è “una provocazione deliberata da parte del regime di Putin”. Lo ha affermato il portavoce dell’intelligence militare ucraina Andriy Yusov in un commento a Ukrainska Pravda.

“Si tratta di una provocazione deliberata da parte dei servizi speciali di Putin, dalla quale la comunità internazionale aveva messo in guardia”, ha dichiarato. “Il tiranno del Cremlino ha iniziato la sua carriera con questo e vuole finirla con gli stessi crimini contro i suoi stessi cittadini”.

Fonte foto: IPA

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963