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Zelensky attacca Putin, ma non lo nomina: "Come Hitler, sarà maledetto". Poi promette la vittoria della guerra

Un videomessaggio ricco di significati quello pubblicato sui social dal presidente ucraino Zelensky che attacca Putin senza mai nominarlo

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

In una Kiev desolata a causa della guerra tra Ucraina e Russia, Volodymyr Zelensky invia un chiaro messaggio agli ucraini che stanno soffrendo per il conflitto armato che va avanti ormai da quasi tre mesi. Passeggiando tra le strade della capitale, il presidente ucraino lancia poi delle provocazioni all’omonimo russo Putin, senza però mai citarlo durante il suo discorso.

“Come Hitler”, ma Zelensky non cita mai Putin

È con un video di cinque minuti, tra le strade deserte di Kiev, che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha voluto parlare alla nazione nel Giorno della Vittoria, quel 9 maggio che è importante per i russi ma anche per gli ucraini. Un Zelensky solo, ma deciso e mai preoccupato quello che si mostra al proprio popolo puntando il dito contro la Russia e contro “colui che sta ripetendo oggi gli orribili crimini del regime di Hitler“.

Il riferimento, ovviamente, è a Vladimir Putin, che però Zelensky decide di non citare mai durante il messaggio pubblicato sui social. Una scelta chiara da parte del presidente ucraino che non vuole dare spazio al tiranno russo, che viene definito un pazzo che spera di “ripetere 2194 giorni di guerra della Seconda guerra mondiale”.

Il presidente ucraino Zelensky tra le strade di Kiev

Guardando la sua Kiev distrutta dalle bombe nemiche, il presidente ucraino è un fiume in piena nel parlare di Putin paragonandolo a Hitler: “È stato maledetto da milioni di antenati quando ha cominciato ad imitare il loro assassino. E allora perderà tutto“.

La promessa agli ucraini sulla vittoria

Nel Giorno della Vittoria, che Zelensky ha voluto ricordare non è solo della Russia ma anche dell’Ucraina, il presidente ha voluto mandare un chiaro messaggio sul successo nel conflitto che in questo momento sta tenendo sotto scacco il paese. “Prima o poi vinceremo” si è detto certo, dando una speranza alla sua terra.

Zelensky ha infatti spiegato: “Non ci sono catene che possano legare il nostro spirito libero. Non c’è occupante che possa mettere radici nella nostra terra libera. Non c’è invasore che possa governare il nostro popolo libero”.

Poi la provocazione, ancora una volta, al non citato Putin: “Molto presto ci saranno due Giorni della Vittoria in Ucraina. E qualcuno non ne avrà nessuno”.

Il ricordo della Seconda Guerra Mondiale

Il videomessaggio alla Nazione, girato tra le strade di Kiev all’alba, è anche ricco di riferimenti alla Seconda Guerra Mondiale. La guerra in atto in Ucraina viene paragonata un po’ a quanto successo in passato, con Zelensky che ha ricordato: “Stiamo lottando per la libertà dei nostri figli, e quindi vinceremo”.

“Non dimenticheremo mai cosa hanno fatto i nostri antenati durante la Seconda guerra mondiale, in cui morirono più di otto milioni di ucraini” ha ribadito.

Fonte foto: ANSA

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