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Variante Omicron Italia, la previsione del premio Nobel Giorgio Parisi. Cosa può succedere prima di Capodanno

La variante Omicron corre in Italia. Secondo il fisico Giorgio Parisi, si arriverà a 100mila nuovi contagi prima di Capodanno

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Il 28 dicembre si sono registrati nuovi record di contagi in diversi Paesi del mondo, compresa l’Italia. L’ipotesi è che molti casi siano correlati alla variante Omicron, più contagiosa della Delta, che presto potrebbe diventare dominante e causare la maggior parte dei contagi.

Variante Omicron Italia, la previsione del premio Nobel Giorgio Parisi

Secondo il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi, è realistico ipotizzare il raggiungimento di 100mila contagi al giorno prima di Capodanno. All’Ansa, Parisi ha affermato: “È chiarissimo che i casi totali stiano raddoppiando in una settimana”.

Il premio Nobel Giorgio Parisi ha poi fatto una previsione su quello che potrebbe accadere a gennaio, visto l’attuale andamento epidemiologico del Covid-19 legato alla diffusione della variante Omicron.

“Difficile dirlo: dipenderà moltissimo dai comportamenti”, ha affermato Parisi, sottolineando però quanto sia “chiara la protezione data dai vaccini, che sono fondamentali”.

Vaccini Italia, record di somministrazioni

Sul fronte vaccini, nel frattempo, la struttura commissariale del generale Francesco Paolo Figliuolo ha fatto sapere che nella giornata di ieri si è registrato anche un record di somministrazioni, oltre che di contagi.

“La campagna vaccinale nazionale accelera – fa sapere il commissario – facendo registrare, nella giornata di ieri oltre 619mila somministrazioni, dopo le 583mila di lunedì. In particolare, ieri sono state inoculate 57mila prime dosi, 34mila delle quali in favore di bambini di età fra i 5 e gli 11 anni, mentre i richiami hanno superato quota 520 mila”.

Il commissario per l’emergenza Figliuolo

Variante Omicron, calo di efficacia dei vaccini secondo alcuni studi

Per quanto fondamentali, però, i vaccini potrebbero non essere la soluzione definitiva contro la variante Omicron. Cinque studi pubblicati sulla rivista Nature, condotti da David Ho della Columbia University di New York, hanno evidenziato che tutti i vaccini finora somministrati potrebbero perdere parte della loro efficacia contro la nuova variante.

Gli studi sono stati effettuati grazie a una serie di test di laboratorio su 54 soggetti vaccinati, tra cui anche 15 con terza dose. Dalle osservazioni sarebbe emerso che l’effetto degli anticorpi indotti dai vaccini sarebbe basso contro Omicron, così come è apparsa bassa l’efficacia degli anticorpi monoclonali.

Tuttavia, nel caso delle persone che avevano ricevuto la terza dose booster, il calo di efficacia neutralizzante degli anticorpi è stato minore.

Fonte foto: ANSA
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