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Scuola e Covid, stabilite le regole per il ritorno in classe: mascherine e distanziamento, cosa si è deciso

Stabilite le nuove regole per il ritorno a scuola. Le disposizioni riguardano anche misure igieniche e sanificazioni

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Mirko Vitali

GIORNALISTA

Giornalista esperto di politica e attualità, attento anche ai temi economici e alle dinamiche del mondo dello spettacolo. Dopo due lauree umanistiche e il Master in critica giornalistica, lavora e collabora con diverse testate e realtà editoriali nazionali

Stabilite le regole per il rientro a scuola a poco più di un mese dal ritorno in classe. Le misure che riguardano mascherine, distanziamento e ricambio d’aria avranno un doppio ‘livello’: da un lato un’adeguata prevenzione, dall’altra un’attivazione veloce in caso la situazione legata al Covid peggiorerà.

Scuola, stabilite le nuove regole: il doppio ‘livello’

Le nuove norme sono state pubblicate il 5 luglio ai fini di “mitigazione delle infezioni da Sars-CoV-2 in ambito scolastico (anno scolastico 2022-2023)”. Il documento riguarda le scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione ed è stato stilato dall’Istituto superiore di sanità, con i ministeri della Salute e dell’Istruzione e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Il testo contiene misure standard di prevenzione per l’inizio dell’anno scolastico, – norme pensate in riferimento al quadro attuale pandemico – e regole che potranno essere modificate progressivamente in base alla valutazione del rischio e al possibile cambiamento del quadro epidemiologico.

Rientro a scuola, le misure di prevenzione di base

Per quel che concerne le misure di prevenzione di base, che saranno valide al momento dell’inizio dell’anno scolastico, il documento individua le seguenti misure di prevenzione:

  • la possibilità di permanenza a scuola è consentita solo senza sintomi/febbre e senza test diagnostico per la ricerca di Sars-CoV-2 positivo;
  • l’igiene delle mani ed ‘etichetta’ respiratoria, ossia modalità di protezione durante i colpi di tosse e starnuti;
  • l’utilizzo di mascherine (Ffp2) per personale scolastico e alunni che sono a rischio di sviluppare forme severe di Covid-19;
  • sanificazione ordinaria (periodica) e straordinaria in presenza di uno o più casi confermati;
  • strumenti per gestione casi sospetti/confermati e contatti;
  • ricambi d’aria frequenti.

Dunque non è previsto l’utilizzo delle mascherine salvo per le eccezioni sopra indicate. Non sarà nemmeno necessario il distanziamento, con le attività che riprenderanno come prima della pandemia: restano raccomandati “il ricambio frequente dell’aria”. A scuola dovrà comunque esserci il referente Covid come negli anni scorsi.

Scuola, cosa accadrà se peggiorerà la situazione pandemica

Laddove il quadro pandemico dovesse peggiorare, il documento individua come possibili ulteriori misure di prevenzione, sulla base di eventuali esigenze di sanità pubblica e di cambiamenti del quadro epidemiologico, le seguenti regole da applicare:

  • il distanziamento di almeno 1 metro (ove le condizioni logistiche e strutturali lo consentano);
  • precauzioni nei momenti a rischio di aggregazione;
  • aumento della frequenza di sanificazione periodica;
  • gestione di attività extracurriculari, laboratori, garantendo l’attuazione di misure di prevenzione;
  • mascherine chirurgiche, o Ffp2, sia da fermi che in movimento (da modulare nei diversi contesti e fasi della presenza scolastica);
  • concessione di palestre/locali a terzi con obbligo di sanificazione;
  • somministrazione dei pasti nelle mense con turnazione; consumo delle merende al banco.

Fonte foto: ANSA

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