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Polemiche su Ghali a Che Tempo Che Fa da Fazio dopo il premio ricevuto da un'associazione legata ad Hamas

L'intervista di Ghali rilasciata a Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa e le polemiche per il premio ricevuto da un'associazione ritenuta vicina ad Hamas

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Mirko Vitali

GIORNALISTA

Giornalista esperto di politica e attualità, attento anche ai temi economici e alle dinamiche del mondo dello spettacolo. Dopo due lauree umanistiche e il Master in critica giornalistica, lavora e collabora con diverse testate e realtà editoriali nazionali

Ghali ospite da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa (Nove) dopo essere finito nel polverone mediatico per aver scandito dal palco di Sanremo, in riferimento alla drammatica situazione di Gaza, “stop al genocidio”, frase che ha scaldato gli animi dell’amministratore delegato Rai Roberto Sergio e dell’ambasciatore di Israele in Italia. Inoltre nelle scorse ore l’artista è stato al centro di un’altra polemica per un premio ricevuto da un’associazione che si ritiene sia legata ad Hamas.

Ghali ospite da Fazio a Che Tempo Che Fa: “Strano ritrovarsi in un mondo così”

“Stop a tutte le guerre, stop a tutte le ingiustizie, stop ai respingimenti, stop ad aiutiamoli a casa loro. Stop, stop, stop”. Così Fabio Fazio nell’accogliere il cantante.

“Incredibile che dire stop al massacro diventi una frase divisiva”, ha sottolineato il giornalista savonese. “Sì, è strano – ha proseguito Ghali – ritrovarsi in un mondo così, uno fa una cosa per tutta la vita e a un certo punto sentiamo che non si può più fare”.

“Per me – ha aggiunto l’artista – è importante condividere, qualsiasi cosa deve essere condivisa, le ricchezze che abbiamo su questo pianeta non sarebbero tali se non fossero condivisibili, sono ricchezze solo se sono sono condivise, se tutti stanno bene”.

Ghali: “Sono dovuto andare dalla psicologa”

“Dopo questa canzone (‘Casa mia’, brano che Ghali ha portato a Sanremo, ndr) sei diventato una fonte autorevole, come sono i cantautori”, ha evidenziato. “Da Sanremo sono successe tante cose – la replica di Ghali – , fa parte di un processo iniziato un anno fa, a un certo punto dopo il successo del 2016, i tour e la produzione di tanta musica ero annebbiato”.

Sempre il cantante: “Viene un momento in cui non hai più tempo di ragionare e inizi a rotolare, vai avanti per inerzia, finché non ho dovuto fare i conti con la mia vita personale: mia madre s’è ammalata, io sono dovuto andare dalla psicologa: ho affrontato la vita normale, mi sono staccato dalla musica, volevo smettere di rotolare, fermarmi e tornare alla mia essenza che sotto i riflettori, a un certo punto, avevo smarrito. Il successo che ho avuto in quegli anni era senza precedenti, non avevo le spalle larghe abbastanza per reggerlo”.

Ghali: “La trap ha la stessa funzione del cantautorato di un tempo”

Ghali ha quindi ragionato sul genere musicale trap. “La trap – ha spiegato – ha la stessa funzione di quel che facevano un tempo i cantautori, riferivano il codice della strada, come De André che usava lo slang della strada, e degli ultimi. I giovani ci si ritrovano perché riconoscono il linguaggio della vita vera”.

Fazio ha inoltre rimarcato come Ghali, improvvisamente, ora abbia allargato il suo pubblico, sostenendo che ciò sia avvenuto in quanto i rapper sia un artista autentico. “L’arte – ha commentato il cantante – esiste per questo, è una valvola di sfogo, una stanza creativa di chi capisce che può trarre beneficio dalle proprie storture”.

E ancora: “L’arte è l’unico modo che abbiamo per trasformare il nostro dolore in una pietra preziosa. Un anno e mezzo fa mi sono fermato a ragionare su come tornare a fare qualcosa di straordinario: non è facile uscire dalla mediocrità, dalla superficialità, siamo in un momento in cui ce n’è tanta, ma accontentarmi non mi far star bene”.

“Per fare qualcosa di straordinario dovevo tornare a essere puro, me stesso. Il successo ti toglie quell’innocenza”, ha concluso il rapper.

Ghali tra le cento personalità che potrebbero plasmare il mondo secondo il Time

Fazio ha salutato l’ospite sostenendo che a volte si giudica “troppo in fretta e con superficialità” e ricordando che “Ghali per il suo impegno nei confronti dei migranti è stato inserito da Time tra le cento personalità che potrebbero plasmare il mondo“.

“Questo dimostra quanto siano piccole le nostre polemiche”, ha concluso il padrone di casa di Che Tempo Che Fa.

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Polemiche per il premio dell’Api consegnato a Ghali

Nel frattempo sono infuriate nuove polemiche sul cantante dopo che la testata Linkiesta ha parlato di un video, pubblicato sabato scorso sui social dell’Associazione Palestinesi in Italia (Api), che fa capo a Mohammed Hannoun (sospettato dalle autorità italiane di inviare fondi a Hamas), in cui il cantante ottiene un premio per il suo impegno in favore del popolo palestinese e per aver parlato di genocidio dal palco di Sanremo.

Fonte foto: ANSA

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