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Matteo Bassetti accusa i No Vax di boicottare il suo nuovo libro "Pinocchi in camice" con recensioni e minacce

Matteo Bassetti lancia una dura invettiva contro i No Vax che si organizzano per boicottare il suo libro: "Anche minacce violente", il post sui social

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Luca Mastinu

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista, scrive di cronaca nera e attualità. Muove i primi passi nel fact checking per poi appassionarsi al mondo dell'informazione. Collabora con altre testate e siti web, esperto di musica.

“Pinocchi e ciarlatani”, queste le parole usate da Matteo Bassetti per indicare i No Vax, il popolo antivaccinista, in un post pubblicato sui social per denunciare un’azione di boicottaggio nei confronti del suo nuovo libro ‘Pinocchi in camice‘. L’infettivologo si dice convinto di aver colto nel segno dichiarando loro battaglia, considerato che ora i suoi detrattori farebbero di tutto per attaccarlo sia sul piano professionale che sui social media, dove i No Vax intervengono per insultare anche coloro che commentano positivamente la sua opera.

Matteo Bassetti contro i No Vax: “Boicottano il mio libro”

Nella tarda serata di giovedì 5 ottobre Matteo Bassetti ha pubblicato sul suo profilo social una nota per denunciare l’attacco mirato dei No Vax contro il suo nuovo libro, pubblicato nel settembre 2023 per Piemme.

“Pinocchi in camice”, infatti, tratta principalmente l’argomento dei personaggi che si ergono a uomini di scienza per proporre ai pazienti facili soluzioni per rincorrere facili guadagni e, sostanzialmente, sfruttare l’ignoranza dei malcapitati sulla materia scientifica.

Nel suo post Matteo Bassetti scrive: “Sapevo di farmi tanti nemici, ma non pensavo ci fossero così tanti pinocchi e ciarlatani in Italia. Ho davvero colto nel segno smascherandoli perché sennò non boicotterebbero, come stanno facendo, il mio libro. Hanno paura che la gente legga questo libro di inchiesta e di denuncia”.

Ancora: “Chi è che lo boicotta? Il mondo no vax, negazionista, omeopatista, terrapiattista, no brain, no scienza. Come? Con blocchi sulle piattaforme digitali, insulti a chi lo ha recensito positivamente, recensioni demenziali e minacce violente al sottoscritto e alla sua famiglia“.

Infine: “Sappiano questi pinocchi che più fanno così più sono certo che la gente perbene apprezzerà questo libro, i suoi propositi e i suoi contenuti. Viva la scienza! Abbasso i pinocchi!”.

Di cosa parla il nuovo libro di Matteo Bassetti

Il libro inchiesta di Matteo Bassetti parte sostanzialmente da una riflessione sulla grande opportunità che Internet offre ogni giorno sull’accesso alle informazioni, ma allo stesso tempo ne riporta gli effetti collaterali.

Tra questi, il fatto che chiunque possa proporre contenuti non sempre verificati o attendibili, dunque creare intorno a sé una rete di fedeli pronti a credere a qualsiasi teoria proposta.

Tuttavia, Bassetti ricorda che ciò non è affatto una tendenza nuova esplosa con l’avvento del web e dei social: l’infettivologo ricostruisce tanti anni di pseudo-scienza o cure presentate come rivoluzionarie ma mai rivelatesi efficaci, come il metodo Di BellaStamina, ma anche le presunte diete miracolose e la prescrizione smodata di antibiotici.

Le critiche di Bassetti contro i bollettini Covid

Recentemente Matteo Bassetti si è dimostrato fortemente critico nei confronti dei bollettini Covid, che secondo lui servirebbero solamente ad “allarmare la gente su un problema oggi gestibile”.

L’infettivologo, infatti, sostiene che l’incidenza dei contagi da Covid-19 sugli ospedali sarebbe ormai notevolmente ridotta.

Secondo Bassetti sarebbe dunque “fuori luogo continuare a dare bollettini di positivi e non di malati”.

Fonte foto: ANSA

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