NOTIZIE
POLITICA

Malan (FdI), scoppia la polemica per le sue frasi su nozze gay e omosessualità: cosa ha detto il senatore

Le opposizioni attaccano il presidente dei senatori di Fratelli d'Italia, Lucio Malan. Condanna di Arcigay, Alessandro Zan (PD) tira in ballo Meloni

Pubblicato:

Roberto Vivaldelli

GIORNALISTA

Giornalista professionista esperto di relazioni internazionali e geopolitica, scrive anche di attualità, cultura ed economia. Collaboratore di diverse testate nazionali, ha scritto due libri e curato la pubblicazione in italiano di un saggio del politologo statunitense John J. Mearhseimer.

“Nella Bibbia c’è scritto che l’omosessualità è un abominio”. È bufera su Lucio Malan, presidente del gruppo di Fratelli d’Italia al Senato che, intervistato da “Un giorno da pecora” su Radio1, ha citato il libro del Levitico che condanna i rapporti tra persone dello stesso sesso, accendendo il dibattito politico.

L’opposizione insorge

L’opposizione ha criticato duramente le parole di Malan. Duro il leader di Azione Carlo Calenda che parla di parole “indegne e sintomo di una profonda ignoranza“.

Anche Mara Carfagna ha criticato l’ex compagno di partito: “Grazie Malan per aver spiegato perfettamente perché sono in Azione e non più con voi”, è il messaggio caustico della presidente di Azione ed ex esponente di Forza Italia.

Dal Pd è Alessandro Zan a chiamare in causa il presidente del Consiglio: “Questa è anche la posizione di Giorgia Meloni e del primo partito di governo?”.

La condanna di Arcigay

La presidente di Arcigay, Natascia Maesi, ha puntato il dito contro le parole “gravi” del senatore, che “brandisce testi sacri per promuovere l’odio contro le persone omosessuali”.

Dichiarazioni che sono la prova di “una destra reazionaria e illiberale”, denuncia infine il segretario di Più Europa, Benedetto Della Vedova.

È polemica sulle parole di Lucio Malan, senatore di Fratelli d’Italia

La replica del senatore: “Parole mai dette”

“Leggendo le dichiarazioni di vari esponenti dell’opposizione su una mia frase detta nel corso della trasmissione Un giorno da pecora, mi rendo conto di quanti sono coloro che, anche istruiti, hanno difficoltà a capire un testo scritto” ha replicato Lucio Malan.

“Non ho detto – ha chiarito – che l’omosessualità è un abominio. Al conduttore della trasmissione che mi chiedeva come mai fossi contrario al ddl Zan, visto che la chiesa valdese di cui sono membro è favorevole, ho risposto che la chiesa valdese è fondata sulla Bibbia, che è molto severa sull’omosessualità. E su specifica richiesta del conduttore ho citato, come esempio Levitico 18:22″.

Chiarimento che, tuttavia, non ha placato le polemiche che divampano anche sui social nei confronti del senatore di Fratelli d’Italia.

Fonte foto: ANSA

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963