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L'Ucraina profondamente delusa da Papa Francesco: qual è la frase che ha causato un incidente diplomatico

Incidente diplomatico tra il Vaticano e l'Ucraina: le parole di Papa Francesco sul caso Dugina hanno "profondamente deluso" Kiev, la reazione

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Cristiano Bolla

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di cinema, televisione, nuovi media e spettacolo, scrive anche di cronaca e attualità. Laureato in Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo con Master in Drammaturgia e Sceneggiatura, ha lavorato per diverse produzioni prima di muovere i primi passi nelle redazioni di testate giornalistiche di Torino e Milano. Attualmente collabora anche con importanti riviste di settore.

Le parole di Papa Francesco pronunciate due giorni fa hanno causato un incidente diplomatico con l’Ucraina: a Kiev è stato convocato il nunzio apostolico e il governo di Zelensky si è detto profondamente deluso dal Pontefice. Cosa ha detto il Papa e qual è stata la reazione degli ucraini.

Cosa ha detto Papa Francesco per deludere Kiev

Nei primi sei mesi di guerra, Papa Francesco ha tenuto una condotta scontata per il suo ruolo: no alla guerra, no ai morti, sì alla pace. Senza mai entrare nello specifico delle motivazioni della Russia e dell’Ucraina, Bergoglio ha rivolto solo appelli per la fine delle ostilità.

Durante l’udienza generale di mercoledì 24 agosto, però, Papa Francesco ha speso alcune parole per il controverso caso di Darya Dugina, figlia dell’ideologo filo-Putin Aleksandr Dugin e convinta sostenitrice della guerra uccisa in un attentato il 21 agosto 2022.

Papa Francesco durante l’udienza generale del 24 agosto

Bergoglio ha invitato a pregare per i prigionieri, per i bambini rimasti orfani ma anche per “una povera ragazza volata in aria per una bomba che era sotto il sedile della macchina a Mosca”. Ha poi aggiunto che “Gli innocenti pagano la guerra” e proprio questo dettaglio accomunato alla Dugina ha scatenato le proteste ucraine.

La reazione dell’Ucraina alle parole di Bergoglio

In primis, è arrivata la reazione dell’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash. Ha definito il discorso del Papa deludente e puntato il dito contro il Pontefice: “Come è possibile citare una degli ideologi dell’imperialismo russo come vittima innocente?”.

Nella giornata di ieri, giovedì 25 agosto, Kiev ha poi deciso di convocare il nunzio apostolico in Ucraina Visvaldas Kulbokas. A parlare con lui è stato il ministro degli esteri Dmytro Kuleba e secondo quanto riportato dall’ambasciata ucraina in Vaticano la reazione è stata durissima.

L’Ucraina è profondamente delusa dalle parole del Pontefice, che equiparano ingiustamente l’aggressore e la vittima” è uno dei passaggi riportati del discorso, che accusa Papa Francesco “di menzionare nel contesto della guerra russo-ucraina la morte di una cittadina russa sul territorio della Russia, con la quale l’Ucraina non c’entra niente, provoca incomprensioni”.

L’accusa dell’Ucraina a Bergoglio su guerra e vittime

Come noto, il governo di Kiev sta continuamente rispedendo al mittente le accuse di essere dietro all’attentato costato la vita a Darya Dugina. Al contempo, l’Ucraina lamenta una presunta scarsa vicinanza da parte di Papa Francesco durante questi primi sei mesi di guerra contro la Russia.

Il Ministero degli Affari Esteri ha richiamato l’attenzione del nunzio apostolico sul fatto che, si legge nel comunicato riportato, “dall’inizio dell’invasione su vasta scala della Federazione russa in Ucraina, il Pontefice non ha mai prestato particolare attenzione alle vittime specifiche della guerra”.

Vengono ricordati i 376 bambini ucraini morti “per mano degli occupanti russi”, questione che tuttavia Bergoglio ha menzionato proprio nello stesso discorso in cui ha definito la guerra “una pazzia”. Dall’Ucraina si augurano che “in futuro la Santa Sede eviti dichiarazioni ingiuste che causano delusione nella società ucraina”.

Fonte foto: ANSA

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