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Incendi vicino alle centrali nucleari di Chernobyl: vigili del fuoco all'opera, quali sono i rischi

Ore di paura nell'area boschiva circostante lo stabilimento. Proseguono i lavori per spegnere il fuoco, ma si teme per il fumo delle radiazioni

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Sono ore di tensione e forte preoccupazione sul fronte della guerra in Ucraina a causa delle notizie che arrivano da Chernobyl. Alcuni incendi nei boschi nella zona della centrale nucleare hanno messo in allarme l’International Atomic Energy Agency (IAEA), l’agenzia che si occupa del controllo dei livelli di radiazioni e di energia atomica.

Chernobyl, paura per il fuoco nei pressi della centrale nucleare

È stata Kiev a riferire il problema direttamente alla IAEA: “Siamo stati informati dall’Ucraina che i vigili del fuoco stanno cercando di spegnere diversi incendi nell’area boschiva intorno alla centrale di Chernobyl“. Questa l’introduzione della nota ufficiale diramata dall’ente.

“Sono state registrati lievi aumenti delle concentrazioni di cesio nell’aria della capitale e in due centrali nucleari – prosegue il messaggio – ma non hanno posto problemi significativi a livello di radiazioni“.

Le parole del governo ucraino sugli incendi

A rassicurare gli animi è intervenuto direttamente il governo ucraino per voce del ministro dell’Ecologia e delle Risorse naturali Ruslan Strelets, che affermato in un’intervista televisiva come “dopo ore di lavoro, è ormai sotto controllo la maggior parte dell’incendio”.

Il titolare del dicastero ha però spiegato anche che nell’area sotto osservazione si sono registrati più di 30 incendi nelle ultime due settimane: “Ci sono stati altri 5 appiccamenti solo negli ultimi 7 giorni. Oggi la maggior parte di questi focolai è stata ridotta ed è circoscritta, ma ci sono ancora piccole zone in cui diverso materiale boschivo continua a bruciare“.

L’incendio principale divampato nelle ultime ore si trova a soli 20 chilometri dalla centrale nucleare e a meno di 10 chilometri dal sito di stoccaggio delle scorie nucleari. Gli altri fenomeni sono invece relativi a diversi giorni fa, ma non tutti sono stati spenti in maniera definitiva.

L’assedio dell’armata russa nei boschi della zona

In particolare erano sette gli incendi boschivi causati probabilmente dal fuoco di artiglieria o da azioni dolose nelle scorse ore. La zona è rimasta in mano alle forze russe per tutti i giorni scorsi, facendo temere un attacco mirato da parte dell’esercito di Mosca.

Secondo quanto postato su Twitter dal Servizio statale per le comunicazioni speciali dell’Ucraina, il fatto che gli incendi siano tuttora incontrollati “fa temere il fatto che il fumo delle radiazioni possa diffondersi nel Paese”.

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Fonte foto: Ansa

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