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Giuseppe Conte e la smentita sul caso Mes-Di Maio: il retroscena sulla telefonata di un dirigente M5S

Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha smentito il retroscena sulla telefonata di un dirigente M5S a Luigi Di Maio sul Mes: le sue parole

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Stefano D'Alessio

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista. Laureato in Comunicazione, per anni si è occupato di sport e spettacolo. Scrive anche di attualità, cronaca e politica. Ha collaborato con importanti testate e programmi radio e tv, a livello nazionale e locale.

Il leader del Movimento 5 Stelle ed ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha smentito il retroscena raccontato da ‘La Repubblica’ su una presunta telefonata di un dirigente M5S a Luigi Di Maio per “cercare una sponda sul Mes e il caso fax“.

Il retroscena sulla telefonata a Di Maio sul Mes

‘La Repubblica’ aveva raccontato di una telefonata fatta da uno dei fedelissimi dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, tutt’ora operativo in Parlamento.

L’obiettivo della presunta telefonata a Luigi Di Maio, che sarebbe arrivata (dopo un “gelo” durato un anno e mezzo) proprio nei giorni in cui Giorgia Meloni accusava Conte di aver autorizzato la firma dell’accordo sul Mes “alla chetichella” e a governo praticamente sciolto, sarebbe stato quello di chiedere al vecchio capo politico cosa ne pensasse della vicenda Mes e capire se si potesse giocare di sponda.

Ex leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio ricopre attualmente il ruolo di inviato dell’Unione europea per il Golfo.

La smentita di Giuseppe Conte

Intercettato dall’agenzia ‘ANSA’ a proposito della telefonata raccontata da ‘La Repubblica’, Giuseppe Conte ha detto:

Onestamente non mi risulta nessuna telefonata“.

Poi il leader M5S ha aggiunto:

“Vorrei chiarire che il Movimento 5 Stelle non cerca nessuna sponda e non ha bisogno di nessuna prova testimoniale per la semplice ragione che gli atti compiuti, a partire dal confronto parlamentare, sono tutti corredati da puntuali prove documentali. E questi documenti inchiodano Meloni dimostrando che ha mentito al Paese”.

Lo scorso 18 dicembre, Giuseppe Conte ha chiesto il giurì d’onore per quanto dichiarato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul Mes.

Il commento di Luigi Di Maio

Anche l’ex leader M5S Luigi Di Maio è stato intercettato dall”ANSA’ sulla questione.

L’attuale inviato dell’Unione europea per il Golfo ha detto: “Se mi cercano ex colleghi del M5S? Non è una polemica che mi riguarda. Chi mi ha chiamato nei giorni delle dichiarazioni in aula del premier Meloni, è libero di dirlo se vuole“.

Ribadendo la sua posizione a favore del Mes, Di Maio ha poi aggiunto: “Non ho nessuna intenzione di farmi trascinare in giochetti politici. Voglio precisare che ho saputo della richiesta di un giurì d’onore dalla stampa come ogni altro cittadino italiano”.

Fonte foto: ANSA

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