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Fuga di gas a Milano in Via Falconi: evacuate 70 persone da un condominio di cinque piani

Una fuga di gas ha costretto a evacuare 70 persone da un condominio in via Falcone a Milano: al lavoro i Vigili del Fuoco per risolvere la situazione

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Cristiano Bolla

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di cinema, televisione, nuovi media e spettacolo, scrive anche di cronaca e attualità. Laureato in Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo con Master in Drammaturgia e Sceneggiatura, ha lavorato per diverse produzioni prima di muovere i primi passi nelle redazioni di testate giornalistiche di Torino e Milano. Attualmente collabora anche con importanti riviste di settore.

Vigili del fuoco al lavoro nelle ultime ore in una zona di Milano: i soccorsi sono stati chiamati a causa di una fuga di gas che ha interessato un condominio e costretto ad evacuare diverse decine di persone. Tutto sarebbe partito dai piani interrati dell’edificio.

Allarme per fuga di gas in via Falcone 8, zona Gorla

Stando a quanto riportato da Adnkronos e fonti locali, l’allarme è stato lanciato nella mattinata di oggi, domenica 10 dicembre 2023, da una palazzina in via Falcone 8, nel quartiere Gorla del capoluogo lombardo.

Attorno alle dieci del mattino, al centralino d’emergenza di Via Messina è arrivata una richiesta di intervento per quella che ha tutta l’aria di essere una fuga di gas in un condominio di cinque piani presente nella via privata della zona.

Evacuate circa 70 persone dal condominio di Milano

Viene riportato che al loro arrivo i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano sono intervenuti per risolvere l’emergenza e identificare cosa abbia provocato la fuga di gas, che a quanto si apprende è scaturita negli scantinati del palazzo di via Falcone 8.

Per consentire le operazioni di emergenza, le autorità hanno fatto evacuare i residenti dell’edificio: 70 persone sono state invitate a lasciare la propria abitazione e riversarsi in strada o da altre parti. Al lavoro un’autopompaserbatoio di Sesto San Giovanni e il nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico).

Le fonti riferiscono che nessuno sarebbe rimasto ferito o intossicato nell’accaduto della mattinata di oggi. Ancora da chiarire che cosa abbia provocato la fuga di gas nell’edificio tra tra Gorla e il Naviglio Martesana.

Caso simile a Palermo due mesi fa: morto un bimbo

La cronaca italiana non è purtroppo nuova a questo tipo di notizia. A metà dello scorso ottobre, una fuga di gas a Petralia Soprana, nel palermitano, ha causato la morte di un bimbo di 4 anni.

Tutto è accaduto in una masseria di contrada San Giovanni Sgadari: i genitori hanno dichiarato di aver sentito forte odore di gas già dalla mattinata del 16 ottobre, prima di rendersi conto che il bambino non respirava più ed era andato in arresto cardiaco.

Inutili purtroppo i tentativi del 118 di rianimarlo: per lui non c’è stato niente da fare. Il bambino si trovava a letto assieme alla madre, quando la fuga di gas ha colto impreparati entrambi. È stato trovato privo di sensi ed è morto durante il trasferimento in ambulanza.

Fonte foto: Vigili del Fuoco

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