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Nuovo Governo, la diretta delle consultazioni. Letta a Mattarella: "Grande preoccupazione"

Via alle consultazioni al Quirinale: Mattarella apre le porte ai neo presidenti di Camera e Senato, poi sarà il turno dei gruppi parlamentari

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato: Aggiornato:

Oggi, giovedì 20 ottobre 2022, prendono il via le consultazioni per la formazione del nuovo Governo dopo le elezioni dello scorso 25 settembre. Dopo l’elezione dei presidenti di Camera e Senato e i rispettivi vice, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella apre le porte del Quirinale alle nuove cariche e ai gruppi parlamentari che, da oggi a venerdì 21 ottobre, si daranno il cambio per discutere col Capo dello Stato sulla formazione del Governo.

Il racconto degli incontri

  1. Conclusa la prima giornata, domani mattina il centrodestra da Mattarella

    Con il Pd si è chiusa la prima giornata di consultazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la formazione del nuovo governo. Domani mattina l’ultimo incontro che concluderà questo primo giro: al Quirinale saliranno, insieme, i rappresentanti dei gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati.

  2. Meloni: daremo governo al Paese

    “Domani, insieme a tutta la coalizione del centrodestra, saliremo al Quirinale per le consultazioni con il Presidente della Repubblica Mattarella. Siamo pronti a dare all’Italia un Governo che affronti con consapevolezza e competenza le urgenze e le sfide del nostro tempo”. Così su Twitter la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

  3. Pd da Mattarella, parla Letta

    “Abbiamo espresso al presidente Mattarella la grande preoccupazione per il momento che stiamo vivendo. E la volontà come opposizione, di spingere il governo che verrà se non ci fosse una decisione a livello europeo, a prendere una decisione nazionale sul tetto del prezzo del gas e sul disaccoppiamento tra gas e energia elettrica”. Così il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, al termine delle consultazioni con il presidente della Repubblica.

    “Saremo rigorosi e fermi” nel fare opposizione, ha detto Letta, a partire da tre questioni, “lavoro, diritti e ambiente”. “Chiediamo che non ci siano ambiguità sul posizionamento dell’Italia, perché sia in continuità con la bussola europeista e atlantica e continui a offrire un sostegno forte alle scelte europee”, ha aggiunto il segretario del Pd.

  4. Conte: difenderemo diritti e reddito

    Mattarella ha incontrato la delegazione del Movimento 5 Stelle guidata da Giuseppe Conte.
    Così si è poi espresso Conte durante la conferenza stampa con i giornalisti parlando del nascente governo di centro-destra: “Li contrasteremo se vorranno smantellare i presidi di protezione sociale che sono assolutamente necessari per garantire coesione sociale all’intero Paese”. Diritti e reddito di cittadinanza, dunque, non vanno toccati.
    Conte, ha espresso sconcerto per i dissidi interni alla maggioranza e ha espresso forte perplessità all’idea di poter affidare gli Esteri a un esponente di Forza Italia, alla luce delle recenti dichiarazioni di Berlusconi.
    In merito alla situazione Ucraina, Conte invoca un negoziato e lo stop all’invio di armi a Zelensky: “Gli Stati Uniti continuano a rifornire di arsenali gli ucraini, non credo che sia questa la priorità”.

  5. Azione e Italia Viva all'opposizione

    Terminate le consultazioni di Azione e Italia Viva. La delegazione è guidata da Carlo Calenda. Assente invece Matteo Renzi.
    Calenda, leader di Azione: “Faremo un’opposizione senza sconti. Nutriamo forti preoccupazioni per il costo dell’energia. Saremo un’opposizione non pregiudiziale. Ma vanno rispettate due cose: l’atlantismo e i diritti. Su questi due temi non accetteremo compromessi. Saremo dialoganti e costruttivi su lavoro, cultura ed economia. Non tratteremo invece su atlantismo e diritti.
    Giorgia Meloni governi legittimamente perché ha vinto le elezioni, ma ricordando sempre che la destra non ha ottenuto la maggioranza dei voti degli italiani”.

  6. Le preoccupazioni di Verdi e Sinistra

    Luana Zanella della Federazione dei Verdi: “Preoccupati per l’avvento di questo governo di destra-centro. Sentiamo il pericolo di una deriva democratica e di una compressione dei diritti delle donne. Chiediamo attenzione alle problematiche ambientali ed ecologiche. Preoccupati anche per la deriva sociale. La questione ucraina necessita di una soluzione e che sia la più veloce possibile”.
    Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana: “Abbiamo ribadito a Mattarella che sappiamo chi in Ucraina è l’aggressore e chi è l’aggredito. Urge trovare un accordo di pace. Servono risposte immediate per la situazione economica e sociale italiana. Chiediamo che venga redistribuita la ricchezza. La ricchezza in Italia non è scomparsa, ma si è accumulata in poche mani ai danni della maggioranza dei cittadini. Saremo un’opposizione determinante e saremo il punto di riferimento per chi la pensa diversamente dalla destra”.
    Eleonora Evi di Europa Verde: “Vigileremo affinché non si faccia alcun passo indietro sull’aborto”.
    Angelo Bonelli di Europa Verde: “Opereremo la massima vigilanza sugli impegni ambientali, anche per rispettare gli accordi internazionali. Giuste e importanti le sanzioni alla Russia e ai paesi che non rispettano i diritti umani”.

  7. Verdi e Sinistra da Mattarella

    Giunta al Quirinale la rappresentanza di “Alleanza Verdi e Sinistra”. Nella delegazione ci sono Nicola Fratoianni per Sinistra Italiana e Angelo Bonelli per Europa Verde.

  8. Gruppo Misto: "Rinnoviamo la fiducia a Mattarella affinché faccia da garante"

    Terminato l’incontro del gruppo Misto con Mattarella. Nel corso della conferenza stampa gli esponenti del gruppo hanno espresso la ferrea volontà di difendere ogni tentativo di spostare l’asse della politica estera dalla linea atlantista ed europeista e hanno chiesto a Mattarella di continuare farsi garante della Costituzione.
    Soddisfatto dell’incontro con Mattarella Franco Manes, membro della componente Minoranze Linguistiche: “Per la Valle d’Aosta abbiamo ottenuto da parte del presidente della Repubblica rassicurazioni sulle prerogative statutarie della nostra Regione. Abbiamo chiesto attenzione per i territori di montagna” anche in considerazione dell’emergenza climatica. Manes dichiara di aver “ricevuto risposte positive”.
    L’unico eletto di Nord chiama Sud, Gallo, ricorda la carenza di infrastrutture al sud e chiede maggiore incisività nella lotta alle mafie.

  9. Il gruppo Misto della Camera da Mattarella

    La delegazione del gruppo Misto della Camera ha raggiunto il Quirinale. Alla guida della delegazione Manfred Schullian del Südtiroler Volkspartei. Con lui, Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova di +Europa, Franco Manes, della componente Minoranze Linguistiche e Francesco Gallo di Sud chiama Nord.

  10. De Cristofaro, Verdi e Gruppo Misto: "Voteremo no alla fiducia"

    “Voteremo no alla fiducia”, lo ha dichiarato Giuseppe De Cristofaro dell’Alleanza Verdi- Sinistra e presidente del Gruppo Misto in Senato, all’uscita da colloquio con il Presidente Mattarella, al quale ha voluto ricordate che “il centrodestra ha il 59% dei seggi ma solo il 43% dei voti: sono una maggioranza solo in virtù di una legge elettorale che è la peggiore nella storia della Repubblica. Uno dei primi impegni del gruppo è presentare una proposta di legge per il ritorno al proporzionale che cancelli le distorsioni clamorose che si sono determinate in questi anni e blocchi la crescita esponenziale dell’astensionismo”.

  11. Uterbergen: non temiamo per autonomia, ma vigileremo

    “Non abbiamo paura che possano toccare la nostra autonomia perche’ e’ ancorata a contratti internazionali di rango costituzionale e non e’ che si riesce a toglierci qualcosa, ma dipende un po’ da tutto il clima. Ogni giorno c’e’ un problema pratico e c’e’ una differenza se hai di fronte un governo che apprezza l’autonomia locale o un governo che e’ completamente centralista e ogni volta dice questo lo deve decidere lo Stato, Questa e’ la problematica di cui abbiamo un po’ paura per la prossima legislatura”. Lo ha detto Julia Unterberger, capogruppo delle Autonomie al Senato, al termine delle consultazioni al Quirinale con il capo dello Stato Mattarella in vista della formazione del governo.

  12. Il gruppo “Per le Autonomie” del Senato a colloquio

    Il gruppo parlamentare “Per le autonomie (SVP-Patt, Campobase e Sud Chiama Nord)” del Senato della Repubblica è arrivato al Quirinale per le consultazioni: partecipano all’incontro con Mattarella Julia Unterberger, Luigi Spagnolli e Dafne Musolino. Prima formazione politica ad essere ricevuta nell’ambito delle consultazioni per la formazione del Governo.

  13. Fontana lascia il Quirinale, nessuna dichiarazione

    Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha lasciato senza dichiarazioni lo studio alla Vetrata al Quirinale dove ha incontrato il Capo dello Stato per le consultazioni. L’incontro è durato 15 minuti.

  14. Fontana al Quirinale

    Dopo La Russa è il presidente della Camera Lorenzo Fontana a incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

  15. Terminato l'incontro Mattarella-La Russa: "Niente da aggiungere"

    Dopo appena pochi minuti dal suo ingresso, il presidente del Senato Ignazio La Russa lascia il Quirinale. Sull’incontro col presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha detto: “Non c’è molto da aggiungere, è stato un colloquio molto cordiale ed è sempre emozionante stare col Presidente”.

  16. La Russa arriva al Quirinale

    Il primo ad arrivare al Quirinale, per l’incontro con Mattarella, è Ignazio La Russa. Il neo presidente del Senato è arrivato poco dopo le 9.50 ed è ora a colloquio col presidente della Repubblica nello Studio alla “Vetrata”.

  17. Il programma di giovedì 20 ottobre

    La lunga giornata di giovedì 20 ottobre, come detto, si aprirà prima con una chiamata tra il presidente Mattarella e il presidente Emerito Giorgio Napolitano, poi dalle 10 alle 19 seguiranno incontri in presenza. Di seguito il programma della giornata:

    • ore 10:00 Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Ignazio La Russa;
    • ore 11:00 Presidente della Camera dei deputati, On. Lorenzo Fontana;
    • ore 12:00 Gruppo Parlamentare “Per le autonomie (SVP-Patt, Campobase e Sud Chiama Nord)” del Senato della Repubblica;
    • ore 12:30 Gruppo Misto del Senato della Repubblica;
    • ore 16:00 Gruppo Misto della Camera dei deputati;
    • ore 16:30 Rappresentanti della componente “Alleanza Verdi e Sinistra” del Gruppo Misto della Camera dei Deputati;
    • ore 17:00 Gruppi Parlamentari “Azione-Italia Viva- R.E.” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati;
    • ore 18:00 Gruppi Parlamentari “Movimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati;
    • ore 19:00 Gruppi Parlamentari “Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
  18. Governo, è il giorno delle consultazioni

    Quella di giovedì 20 ottobre sarà la prima giornata di incontri al Quirinale, col presidente della Repubblica Sergio Mattarella che incontrerà i presidenti di Camera e Senato e successivamente i gruppi parlamentari per discutere sulla formazione del nuovo Governo. I primi ad essere ricevuti saranno i presidenti dei due rami del Parlamento: alle 10 Ignazio La Russa e alle 11 Lorenzo Fontana.

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