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CRONACA NERA

Chi è la 34enne domenicana uccisa a Cassino. Yirelis Peña Santana si prostituiva: è caccia al suo protettore

La vittima di origine domenicana era a Cassino da appena 3 settimane, dove lavorava come prostituta nel proprio appartamento. Si cerca il protettore

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Identificata la vittima dell’omicidio a Cassino. La donna uccisa a coltellate e trovata morta nel suo appartamento sabato 27 maggio è Yirelis Pena Santana, una ragazza domenicana di 34 anni, madre di 3 figli. Santana era inserita in un giro di prostituzione e gli inquirenti sono adesso alla ricerca del suo protettore. 

Chi era la vittima

La giovane donna era originaria di Jima Abajo, un comune della Repubblica Dominicana, situato nella Provincia di La Vega.

Si trovava a Cassino da appena 3 settimane, dove aveva preso un appartamento in affitto dopo essere stata a Genova e Vercelli.

I vicini la conoscevano poco e la incontravano raramente in giro, dato che non usciva molto dal suo appartamento.

A quanto dichiarato da chi le aveva parlato, la donna aveva 3 figli, ma nessuno di loro era con lei. Probabilmente sono rimasti con la nonna nella Repubblica Dominicana.

Come scoperto dal telefono cellulare, Santana era inserita in un giro di prostituzione, come riporta il Corriere, a capo del quale ci sarebbe un certo “siciliano”, adesso cercato dagli inquirenti.

Il protettore della ragazza, però, ha fatto perdere le sue tracce. 

L’omicidio nell’appartamento

Il corpo senza vita della ragazza è stato ritrovato nell’abitazione in via Pasoli a Cassino, in provincia di Frosinone, il 27 maggio. Ma, secondo il medico legale, la morte sarebbe avvenuta tra venerdì 26 e sabato 27 maggio.

Sul cadavere c’erano diverse ferite alla gola e al volto, inferte con una lama affilata. I colpi sono stati tra i 10 e i 12, ma si pensa che il colpo mortale sia stato quello che le ha reciso la giugulare, facendola morire per dissanguamento.

In base ad alcuni segni sul collo, chi l’ha uccisa ha anche tentato di strangolarla. L’assassino, al momento, non è ancora stato fermato. 

Il corpo della donna è stato trasferito presso l’obitorio del ‘Santa Scolastica’ di Cassino dove, nella giornata di lunedì 29 maggio, sarà sottoposto ad autopsia.

Sia lo smartphone della donna che le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona sono al vaglio della Squadra Mobile di Frosinone, per ricostruire i suoi ultimi contatti e spostamenti.

La dichiarazione del vicino

A trovare la donna già deceduta nel proprio appartamento e allertare la polizia è stato un vicino di casa. 

“Non vedevo Yirelis da circa un mese perché sono spesso fuori per lavoro. Aveva visto la porta di casa sua aperta, credevo fosse al supermercato“ha dichiarato, come riportato dal Corriere.

Solo allora intorno alle ore 13.30 ha deciso di bussare alla porta. “Quando poi sono andato a bussarle, già all’ingresso c’era sangue dappertutto. Non sono riuscito a guardare oltre, ho chiamato subito la Polizia“.

Fonte foto: iStock - Facebook Jima videos

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