NOTIZIE
SOCIAL NEWS

Gallera sui medici in ferie, la Lega prende le distanze

L'assessore regionale al Welfare della Lombardia non ha ricevuto il sostegno del suo partito dopo le affermazioni sulla campagna vaccinale

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

L’assessore al Welfare lombardo Giulio Gallera è stato sconfessato dal partito dopo le sue affermazioni sull’impiego di medici tuttora in ferie per supportare la campagna vaccinale contro il Covid-19. Lo riporta il Corriere della Sera. “Non li faccio rientrare in servizio per un vaccino nei giorni di festa” ha detto Gallera, provocando una tempesta di reazioni sui social.

Sulle dichiarazioni in serata è arrivata anche la linea ufficiale della Lega, non ancora smentita dal segretario Matteo Salvini: “Le dichiarazioni dell’assessore non rappresentano il pensiero del governo della Lombardia. Ma non possono comunque essere strumentalizzate dal governo per accusarci di ritardi nella campagna vaccinali

Non sta né in cielo né in terra la scusante dei medici in ferie. Non possiamo ritardare le vaccinazioni con una giustificazione simile” ha aggiunto il capogruppo in Regione Lombardia, Roberto Anelli.

“Ci avevano detto che i vaccini sarebbero arrivati a metà gennaio, poi il 4 gennaio. E noi ci siamo organizzati per quella data. Solo nelle strutture sanitarie pubbliche ci sono 120 mila dipendenti” si era difeso Gallera in risposta alle critiche per la lentezza delle vaccinazioni nella sua Regione.

La Lombardia è risultata infatti ultima nelle somministrazioni delle dosi anti-Covid, 2.446, il 3% dei primi 80 mila vaccini a disposizione.

“Agghiacciante – afferma Gallera – una simile classifica. Per non parlare di quelle regioni che hanno fatto la corsa per dimostrare di essere più brave di chissà chi. Noi siamo una regione seria. Partiamo domani con 6000 vaccinazioni al giorno nei 65 hub regionali. I conti facciamoli tra 15 o 20 giorni”.

“Non ci si può improvvisare, abbiamo preparato un’agenda. Il 31 era l’ultimo giorno dell’anno, poi ci sarebbero stati tre giorni di festa. Abbiamo medici e infermieri che hanno 50 giorni di ferie arretrate – ha detto l’assessore. Non li faccio rientrare in servizio per un vaccino nei giorni di festa. Ma assicuro tutti che faremo in tempo, nei tempi previsti. La vaccinazione è una priorità. E il 17 gennaio iniziamo con i richiami per chi ha avuto una prima somministrazione”.

Fonte foto: ANSA
Covid, positivi dopo il vaccino: cosa dicono gli esperti

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963