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Bonus trasporti 2023, 60 euro per pendolari e studenti: a chi spetta e come richiederlo

Il Governo conferma il bonus trasporti anche nel 2023 nel nuovo decreto carburanti, rivolto soprattutto a pendolari e studenti. Come richiederlo

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Luca Bucceri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e della politica, scrive anche di attualità ed economia. Laureato in Scienze della Comunicazione, muove i primi passi nelle redazioni sportive di Palermo per poi trasferirsi a Milano e lavorare per importanti testate.

Anche nel 2023 gli italiani potranno contare sul bonus trasporti, la misura pensata lo scorso anno per venire incontro a tutti i pendolari e agli studenti che ogni mese sottoscrivevano l’abbonamento ai mezzi pubblici in giro per il Bel Paese. L’aiuto, che resterà di 60 euro, sarà accessibile a tutte le persone fisiche, ma rispetto al “vecchio” contributo ci saranno delle novità riguardanti i limiti di reddito che i richiedenti dovranno soddisfare per poterlo ottenere.

Bonus trasporti, confermato anche per il 2023

La conferma del bonus trasporti, dedicato ai pendolari e non solo, è arrivato direttamente dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha svelato che nel nuovo decreto carburanti la misura troverà spazio per tornare anche nel 2023. Si tratta di un contributo, massimo di 60 euro, che gli italiani hanno saputo apprezzare da settembre 2022 in poi, con numerose richieste sin dalle prime settimane.

“Nell’ultimo decreto c’è una norma che rimborsa i pendolari per gli abbonamenti sui mezzi pubblici. Cerchiamo di aiutare chi è in maggiore difficoltà piuttosto che aiutare indistintamente tutti” ha detto Meloni nel corso di una recente intervista, parole che hanno fatto presagire al cambio di alcuni parametri per poter richiedere il contributo.

Chi può richiedere il bonus

Se la quota della misura resta uguale, ovvero 60 euro che possono andare anche a coprire il 1100% delle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti, a cambiare saranno i parametri richiesti agli italiani per poter avanzare la domanda per il contributo. Il bonus trasporti 2023, infatti potrà essere richiesto dalle persone fisiche che hanno un reddito complessivo fino a 20.000 euro, e non più 35.000 come quello del 2022.

La platea viene dunque ristretta rispetto al bonus trasporti del governo Draghi. A restare uguali, invece, le caratteristiche del bonus che:

  • dovrà recare il nome del beneficiario;
  • non è cedibile;
  • può essere utilizzato per l’acquisto di un solo abbonamento;
  • non costituisce reddito imponibile;
  • non è rilevabile ai fini del computo dell’Isee.

Come richiedere il bonus di 60 euro

Ma come sarà possibile richiedere il bonus trasporti 2023? Ancora non ci sono conferme sulle modalità di richiesta, ma non è difficile pensare che anche in questo caso il contributo possa ricalcare le orme del “cugino” del 2022. Per avere certezze bisognerà aspettare il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che sarà prodotto entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto carburanti.

Nel 2022 le richieste potevano essere presentate tramite la piattaforma attivata lo scorso settembre, accedendo con le credenziali Spid o CIE e avanzando la domanda dopo aver consultato la lista dei gestori che aderivano all’iniziativa.

Fonte foto: ANSA

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