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Zuppa lanciata contro la Gioconda al Museo del Louvre, il video del blitz delle attiviste a Parigi

Le due attiviste di 'Riposte Alimentaire' che hanno imbrattato la teca della Gioconda al Louvre hanno parlato di un "sistema agricolo malato"

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Giuseppe Pastore

GIORNALISTA

Giornalista professionista, si occupa di attualità e politica parlamentare seguendo i lavori di Camera e Senato. Laureato in Giurisprudenza, muove i primi passi nel giornalismo scrivendo di cronaca e politica in Puglia per poi collaborare con alcune testate nazionali.

Due attiviste per il clima hanno imbrattato il vetro blindato che protegge la Gioconda al Louvre di Parigi. È successo nella mattinata di domenica 28 gennaio all’interno del museo francese dove due attiviste di ‘Riposte Alimentaire’ hanno versato della zuppa sulla teca che protegge l’opera più celebre di Leonardo Da Vinci.

L’azione di protesta contro il sistema agricolo “malato”

Stando a quanto si apprende, le due donne avrebbero lanciato il contenuto di una busta contro il vetro blindato che custodisce la Gioconda al Louvre di Parigi. Pare si tratti – secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ‘Ansa‘ – di zuppa o di una minestra.

“Cosa c’è di più importante?”, ha gridato una delle attiviste. “Il nostro sistema agricolo è malato“, ha detto l’altra.

Entrambe indossavano una t-shirt con su scritto ‘Riposte Alimentaire‘: il nome di un movimento ambientalista francese. Il gesto è stato ripreso in un video che sta facendo il giro del web.

Il discorso delle due attiviste

Dopo aver lanciato la sostanza contro il vetro, le due attivista avrebbero superato i cordoni di protezione del museo per esporre le loro motivazioni.

L’intento del gesto, infatti, sarebbe stato quello di riconoscere la necessità di promuovere il diritto a un’alimentazione sana e sostenibile. Mentre esponevano le loro idee, le due donne hanno alzato la mano destra.

In quegli attimi è intervenuto il personale di sicurezza del Louvre che le avrebbero isolate. Gli addetti, infatti, hanno chiesto ai visitatori del museo di lasciare la sala e hanno fatto portare dei pannelli neri che sono stati collocati davanti all’opera di Leonardo Da Vinci per coprire l’imbrattamento ed evitare che la scena venisse ripresa dai presenti.

I precedenti al Louvre e al National Gallery

Non è la prima volta che l’opera esposta al Louvre diventa ‘bersaglio’ degli attivisti per il clima. A maggio 2022, infatti, un manifestante aveva lanciato una torta alla crema contro la teca che custodisce il quadro di Da Vinci

Qualche mese dopo, a ottobre, una scena analoga si è verificata alla ‘National Gallery‘ di Londra dove due attiviste del movimento ‘Just Stop Oil’ hanno lanciato una zuppa di pomodoro contro ‘I Girasoli’: uno dei quadri più celebri di Van Gogh.

A tal proposito, è stata recentemente approvata dal Parlamento italiano la cosiddetta legge contro gli ‘ecovandali’. Il testo varato dal Governo e approvato in via definitiva il 19 gennaio, prevede pene severe (multe da 10 a 60mila euro e reclusione fino a 5 anni) contro chiunque arrechi danni a beni culturali o paesaggistici.

Fonte foto: ANSA

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