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CRONACA ESTERA

Almeno 39 morti in Cina dopo l'incendio in un negozio: fiamme divampate all'improvviso al piano sotterraneo

Un tragico incendio in un negozio in Cina ha causato almeno 39 morti e diversi feriti: le autorità indagano sulle cause mentre si cercano superstiti

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Gabriele Silvestri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista, esperto di media, scrive di cronaca, politica e attualità. Laureato in comunicazione alla Sapienza, si è affermato come autore e conduttore di TG e programmi giornalistici. Collabora con diverse redazioni online, emittenti televisive e radiofoniche.

Sono almeno 39 i morti in seguito a un incendio scoppiato in un negozio in Cina, nella provincia centrale di Jiangxi. Mercoledì 24 gennaio il rogo ha avrebbe avuto origine nel primo pomeriggio, in base all’orario locale, al piano sotterraneo di un esercizio commerciale a Xinyu. Dopo che i rapporti iniziali avevano indicato 25 vittime, il bilancio è rapidamente salito a 39 persone che hanno tutte perso la vita, mentre si indaga ancora sulle cause alla base dell’incendio.

Incendio nel negozio in Cina: almeno 39 morti

A dare la notizia del tragico incendio, costato la vita a decine di persone, i media statali. “Alle 15:24 del 24 gennaio, è scoppiato un incendio al piano sotterraneo di un negozio… a Xinyu, Jiangxi”, ha annunciato l’emittente di Stato CCTV.

In attesa di informazioni dettagliate su ciò che possa aver generato il rogo, è stata confermata la morte per almeno 39 persone, attraverso una comunicazione di funzionari governativi.

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L’emittente statale CCTV ha riferito, inoltre, che ci sarebbero 9 persone rimaste ferite, che sono state portate in ospedale, mentre molte altre sarebbero rimaste intrappolate nello stabile colpito dall’incendio.

I soccorsi e la ricerca dei superstiti

Le riprese delle telecamere a circuito chiuso hanno mostrato che diversi mezzi dei vigili del fuoco e altri mezzi di soccorso sono arrivati ​​sul posto, mentre i vigili del fuoco erano al lavoro per spegnere le fiamme. In totale sono stati dispiegati più di 100 vigili del fuoco, polizia e funzionari del governo locale, come riportato da Al Jazeera.

Il governo locale ha dichiarato che è stata avviata un’operazione di ricerca e salvataggio delle persone colpite, mentre la causa dell’incendio rimane sotto inchiesta.

Un altro incendio dopo Henan

Quello avvenuto a Xinyu è il secondo incendio mortale nel Paese in meno di una settimana, dopo le 13 vittime accertate nel rogo che sabato 20 gennaio è scoppiato in un dormitorio scolastico nella provincia centrale dell’Henan.

In quell’episodio, le vittime sono alunni delle scuole elementari, al terzo anno, dei quali molti provenienti dalle zone rurali. In seguito alla tragedia, il preside della scuola è stato arrestato mentre le autorità hanno sviluppato le indagini sulle cause del rogo. Un caso che ha causato profonda indignazione nella popolazione, con molti utenti dei social media in Cina a chiedere punizioni esemplari per i responsabili.

Fonte foto: ANSA/X

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