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Violenze in carcere, chat degli agenti: "Li abbattiamo come vitelli"

"Quattro ore di inferno per loro", "non si è salvato nessuno": le chat degli agenti che pestarono i detenuti di Santa Maria Capua Vetere

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Sono 52 le misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) nei confronti di appartenenti al corpo della polizia penitenziaria coinvolti negli scontri con i detenuti che avvennero a giugno 2020 nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. In seguito alla rivolta, in pieno lockdown, vennero effettuati pestaggi di detenuti del carcere.

La protesta fu innescata da centinaia di carcerati dopo la notizia di un caso di positività al Covid-19 tra le mura dell’istituto, dove vennero inviati da Napoli contingenti dei reparti speciali della Penitenziaria. I reati contestati, a vario titolo, sono concorso in torture pluriaggravate ai danni di numerosi detenuti (per 41 agenti), maltrattamenti pluriaggravati, lesioni personali pluriaggravate, falso in atto pubblico (anche per induzione) aggravato, calunnia, favoreggiamento personale, frode processuale e depistaggio.

Gli inquirenti e i carabinieri hanno diffuso i messaggi ritrovati nelle chat degli agenti. Tra questi si leggono: “Li abbattiamo come vitelli”, “domate il bestiame” prima dell’inizio della perquisizione e, dopo, quando la perquisizione era stata completata, “quattro ore di inferno per loro”, fino a “non si è salvato nessuno”.

I detenuti, secondo quanto appreso nel corso dell’indagine e riportato da Ansa, sarebbero stati costretti a passare in un corridoio di agenti, con caschi e manganelli, fatti inginocchiare e colpiti di spalle per tutelare l’anonimato dei picchiatori.

Nell’ordinanza il gip ha definito l’episodio una “orribile mattanza” ai danni dei carcerati: alcuni sono stati denudati e 15 anche portati in isolamento con modalità de tutto irregolari e senza alcuna legittimazione. Tra i detenuti in isolamento, uno perse la vita, il 4 maggio, quasi un mese dopo la perquisizione, per l’assunzione di un mix di oppiacei.

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Fonte foto: ANSA
Coronavirus, rivolta nelle carceri. Le immagini

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