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Vaccino Oxford, perché ci sarà un nuovo studio: Irbm chiarisce

I dati della sperimentazione del vaccino di Oxford-AstraZeneca saranno oggetto di un nuovo studio. Ma la società Irbm di Pomezia chiarisce i motivi

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

La notizia che il vaccino di Oxford-AstraZeneca dovrà essere sottoposto a ulteriori studi, dopo la pubblicazione dei dati della sperimentazione e l’ammissione dell’errore nel dosaggio, ha sollevato una certa preoccupazione per l’arrivo del farmaco. Ma Piero Di Lorenzo, presidente di Irbm di Pomezia, che ha collaborato allo sviluppo del vaccino, ha chiarito la situazione all’Adnkronos Salute.

Vaccino Oxford, Di Lorenzo: “Nessun errore nel protocollo di sperimentazione”

“Il cammino del nostro vaccino non si è fermato – ha detto Di Lorenzo – come non si è fermato il processo di raccolta dati da consegnare alle agenzie regolatorie e a una rivista internazionale per la pubblicazione”.

Quanto all’errore del dosaggio che ha fortuitamente portato a un’efficacia del vaccino del 90%, Di Lorenzo ha specificato che “non c’è stato alcun errore nel protocollo di sperimentazione: il dosaggio che prevede mezza dose di vaccino più il richiamo con una dose intera dopo un mese era stato comunicato alle agenzie regolatorie a maggio”.

Vaccino Oxford, Di Lorenzo: “Quadro molto positivo”

Poi, in merito ai dati della sperimentazione attualmente in lettura, Di Lorenzo ha sottolineato che delineano “un quadro molto robusto e positivo. E il processo di raccolta dati non si è interrotto”.

Il presidente di Irbm ha quindi spiegato perché l’ente regolatorio statunitense ha richiesto un’ulteriore revisione dei dati: “Siccome i dati relativi al dosaggio ottimale sono stati ottenuti solo da un gruppo di volontari in Inghilterra, per soddisfare la legittima richiesta della Food and Drug Administration americana la procedura verrà ripetuta anche su volontari Usa“.

Ma Di Lorenzo ha precisato che questa ulteriore valutazione non avrà conseguenze sui tempi previsti per l’arrivo del vaccino, ovvero entro dicembre.

Fonte foto: ANSA
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