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Sinagoga assaltata a colpi di pistola in Tunisia: ci sono morti e feriti, era già stata attaccata nel 2002

Una sinagoga è stata attaccata a colpi di pistola in Tunisia, sull'isola di Djerba, ci sarebbero morti e feriti

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Matteo Runchi

REDATTORE

Redattore esperto di economia, appassionato di tecnologia e sport. Scrive di attualità e cronaca. Laureato in Storia all’Università degli Studi di Milano, ha lavorato per diversi siti e redazioni.

Paura e morte in una delle più antiche sinagoghe d’Africa quella di Ghriba. Nell’isola di Djerba, a sud della Tunisia, un uomo avrebbe sparato di fronte all’edificio uccidendo tre persone e ferendone nove. L’omicida è poi morto sotto i colpi degli uomini della sicurezza. Il ministro degli interni tunisino non ha parlato di terrorismo.

La dinamica dell’attacco alla sinagoga di Ghriba

Un soldato della Guardia Nazionale tunisina avrebbe aperto il fuoco sulla folla nella sinagoga di Ghriba, sull’isola di Djerba nel sud del paese. L’uomo aveva già ucciso poche ore prima un collega, rubando poi armi e munizioni.

La sinagoga è meta di un pellegrinaggio molto seguito, e quindi era affollata di fedeli che stavano assistendo ad una funzione.

Il presidente tunisino Kais Saied durante un evento a Djerba

L’uomo avrebbe sparato per primo, avvicinandosi alle guardie di sicurezza poste a difesa dell’edificio. Ne sarebbe quindi nato uno scontro a fuoco con vittime e feriti, trasportati nel vicino ospedale di Sadok Mkadem.

Morti e feriti, il bilancio della sparatoria

Il bilancio della sparatoria della sinagoga di Ghriba è grave. Secondo quanto riportato dal ministero degli Interni tunisino, ci sarebbero 4 morti e 9 feriti.

Tra i deceduti anche l’assaltatore, che sarebbe stato ucciso durante lo scontro a fuoco con le guardie di sicurezza.

La sparatoria avrebbe però coinvolto anche altre persone, tra fedeli e civili di passaggio. Due pellegrini ebrei sono rimasti vittime dei proiettili e quattro passanti sono stati feriti.

L’ultima vittima è un agente delle forze di sicurezza, tra i primi ad essere colpiti dai proiettili.

Sinagoga già oggetto di un attacco nel 2002

Il ministero degli Interni tunisino ha espresso cordoglio per le vittime e avviato indagini per scoprire le motivazioni dell’attacco. Durante i comunicati però non è mai stato citato il terrorismo come possibile matrice.

Non è la prima volta che la sinagoga di Ghriba è oggetto di un attacco armato. Nel 1985 si verificò un episodio simile a quello appena accaduto, nel quale un poliziotto aprì il fuoco sulla folla.

Più grave invece l’attacco del 2002, durante il quale un camion pieno di esplosivi fu fatto saltare in aria. La devastazione che ne seguì uccise 21 persone, tra cui 14 turisti tedeschi, cinque tunisini e due francesi. In quel caso si trattò di un attentato rivendicato da Al-Qaeda.

Fonte foto: ANSA

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