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Scossa di terremoto in Giappone di magnitudo 6.0 nella regione di Fukushima: la situazione dopo il sisma

Una forte scossa di terremoto ha spaventato il nord-est del Giappone: la situazione nella zona di Fukushima

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Luca Bucceri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e della politica, scrive anche di attualità ed economia. Laureato in Scienze della Comunicazione, muove i primi passi nelle redazioni sportive di Palermo per poi trasferirsi a Milano e lavorare per importanti testate.

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 è stata registrata nelle regione di Fukushima, nel nord-est del Giappone, nella giornata di giovedì 4 aprile. Il sisma, secondo quanto riferito dall’Agenzia meteorologica nipponica, è avvenuto nei pressi pressi di Namie.

Il forte terremoto in Giappone

Il terremoto, riferisce l’Agenzia meteorologica nipponica, è avvenuto attorno alle 12.16 locali, quando in Italia erano le 5 del mattino.

L’epicentro è stato registrato a Namie, cittadina della prefettura di Fukushima nel nord-est del Paese, l’ipocentro invece a 40 chilometri di profondità.

Il sisma è stato avvertito distintamente anche nella capitale Tokyo.

Segnalazioni, secondo quanto riferito dal quotidiano locale Nhk, anche da Yahaba (prefettura di Iwate) a Ishinomaki (Miyagi) e anche a Natori, Kakuda, Tome, Osaki, Watari, Wakuya, Misato e Soma.

La situazione tra danni e allerta tsunami

Al momento non sarebbero stati segnalati danni a persone o cose e non sarebbe stata diramata allerta tsunami.

Sismografo

A causa del forte sisma i treni sullo Shinkansen Tohoku sono stati fermati per delle interruzioni di corrente in alcune tratte dovute al terremoto. Le attività sono riprese su tutte le linee intorno alle 12.30 locali, le 5.30 italiane.

Paura per la centrale nucleare di Fukushima

L’autorità nucleare del Giappone fa sapere che non si è verificata alcuna anomalia alle centrali dopo la scossa. Vivo e ancora ben impresso nella memoria, infatti, il disastro del marzo 2011 dopo il terremoto del Tōhoku che provocò il maremoto che andò a impattare, con una delle sue onde principali, sui reattori della centrale.

Si tratta dell’ennesimo sisma che spaventa l’Asia dopo quello avvenuto, appena ventiquattro ore prima, a Taiwan con magnitudo 7.4.

Fonte foto: iStock

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