NOTIZIE
PREZZI

Perché un pieno di benzina e diesel in Italia costa 11 euro in più rispetto alla media europea: il motivo

In Italia benzina e diesel costano di più rispetto al resto d'Europea. Faib ha scoperto che un pieno costa 11 euro in più. Perché?

Pubblicato:

Giorgia Bonamoneta

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista, si concentra sulla politica e la geopolitica, scrive anche di economia e ambiente. Laureata in Editoria e Scrittura presso La Sapienza di Roma, ha iniziato a scrivere per una testata impegnata sui diritti civili, prima di lavorare in diverse testate di attualità.

La Federazione autonoma italiana benzinai (Faib) ha effettuato un confronto tra i costi della benzina e del diesel in tutta Europa. È venuto così alla luce che un pieno in Italia costa 11 euro in più rispetto alla media europea. Cosa c’è dietro questa differenza di prezzo che, nell’ipotesi di 4 pieni al mese, comporta una spesa di quasi 50 euro in più rispetto agli altri Paesi Ue?

Benzina e diesel più alti d’Europa

Dai dati diffusi dalla Faib (Federazione autonoma italiana benzinai) Confesercenti in occasione dell’Assemblea, ad agosto in Italia i carburanti costavano 11 euro in più rispetto alla media europea.

Il dato è stato calcolato sulla base di un pieno di 50 litri di benzina. Ipotizzando una media di 4 pieni al mese (388,2 euro), gli italiani hanno speso 45 euro in più rispetto alla media degli altri Paesi Ue. Il confronto di Faib fa emergere un altro dato: 44 euro sono di imposte.

 Prezzi in rialzo ad agosto: la media più alta d’Europa (+11 euro per un pieno)

Andamento del prezzo

Quello che emerge dai dati di Faib è un aumento nella media gennaio-luglio del +22,4 centesimi di euro al litro per la benzina e +18,4 centesimi di euro al litro per il gasolio. Questi sono i dati più alti di sempre dal 2018 e i valori sono dovuti alla componente fiscale.

Infatti il prezzo al consumo, per quanto in rialzo, pesa sul costo definitivo solo per una piccola parte. Nei primi sette mesi del 2023 la quotazione internazionale pesava sul prezzo della benzina per il 32%, mentre sul gasolio per il 35%.

Perché in Italia si paga di più?

Se al prezzo al consumo si aggiungono le altre componenti, come il ricavo industriale e il ricavo del gestore (10-11%), alla prezzo finale manca solo la componente fiscale. Ed è proprio questa che pesa per il 57% sulla benzina e per il 53% sul gasolio, mentre nel 2022 pesavano rispettivamente il 48% e il 42%.

Se a questo si aggiunge l’aumento del costo dei carburanti (pari a +9,5% per la benzina e +2,7% per il gasolio), ecco che in Italia il prezzo per un pieno risulta essere 11 euro più costoso rispetto alla media europea. Per fronteggiare questa impennata e l’impatto sul potere di acquisto degli italiani, è arrivato il bonus una tantum da 80 euro.

Fonte foto: ANSA

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963