Maria Rosaria Boccia si confessa a Piazzapulita: “Vivo segregata in casa”. Poi lite in diretta con Bocchino
Maria Rosaria Boccia torna in tv a parlare del caso Sangiuliano e, a Piazzapulita, discute con Italo Bocchino
Maria Rosaria Boccia vuole essere la narratrice della propria storia. E, con l’intento di smentire le voci che la circondano e aggiungere ulteriori dettagli al caso mediatico e giudiziario che la vede coinvolta con l’ex ministro Gennaro Sangiuliano, nella serata di giovedì 31 ottobre è tornata in tv, per finire infine a discutere in diretta con Italo Bocchino.
- Maria Rosaria Boccia, la sua storia a Piazzapulita
- Il graffio a Sangiuliano e la chiave d’oro
- La lite con Italo Bocchino
Maria Rosaria Boccia, la sua storia a Piazzapulita
A meno di un mese di distanza dalla prima ospitata in trasmissione, Maria Rosaria Boccia è tornata negli studi di Piazzapulita, la trasmissione condotta da Corrado Formigli su La7.
È arrivata, ha dichiarato fin da subito, per smentire le accuse e le voci sulla sua persona, sempre più insistenti dallo scoppio del caso Sangiuliano.
“La gogna mediatica non si abbassa, si continua a buttarmi fango addosso”: questa la motivazione di Boccia all’aver accettato l’invito televisivo.
L’imprenditrice si è sfogata, raccontando di come la sua vita sia cambiata da quando ha rivelato la relazione fedifraga con l’ex ministro.
“Vivere è impossibile, perseguitata dai giornalisti, sono ovunque. – ha dichiarato – Vivo segregata in casa”.
E contro di lei, confessa, si scaglia anche l’opinione della gente: “Se entro in bottega a comprare un pezzo di pane mi guardano male, come una donna di facili costumi”.
Il graffio a Sangiuliano e la chiave d’oro
Dopo lo sfogo, Maria Rosaria Boccia torna lucidissima e aggiunge ulteriori dettagli alla diatriba giudiziaria che la vede rivale dell’ex amante Sangiuliano.
Si parla delle presunte ferite inflitte a Sangiuliano, mostrate in una foto dalla trasmissione Report: “Bisognerebbe anche datare il giorno in cui ha messo i punti. – commenta lei – Non posso dire di più però adesso, anche se sono molto tentata”.
Alto enigma è quello riguardante la chiave d’oro donata dal sindaco di Pompei e misteriosamente scomparsa.
Sangiuliano, ricorda Boccia, “prima ha detto che il regalo era stato protocollato ed era al Ministero, poi dice che pensa che sia a casa mia e che è disposto a pagare di tasca sua”.
“Vale 12 mila euro. Chi ce l’ha? Io no” risponde l’imprenditrice, concludendo: “Perché se io parlo di me e fornisco le prove non vengo mai creduta?”
La lite con Italo Bocchino
L’intervento di Boccia a Piazzapulita si conclude con uno scontro in diretta con l’ex politico e giornalista Italo Bocchino.
Bocchino ha definito la donna una “millantatrice”, accusandola di aver mentito sulla propria laurea e di aver dichiarato una falsa gravidanza.
“Ho qui la sua mail a Sangiuliano dove lei annuncia falsamente di essere incinta” afferma il giornalista, bloccato però dal conduttore.
Boccia si difende: “Io non perseguito nessuno” e glissa sottolineando che “dal punto di vista giudiziario non sono ancora stata ascoltata e le indagini non sono ancora chiuse. Non posso raccontare tutto quello che vorrei”.