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Coronavirus, Boris Johnson trasferito in terapia intensiva

La situazione è peggiorata improvvisamente, rendendo necessario il trasferimento del premier britannico

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Il premier britannico Boris Johnson, positivo al coronavirus, è stato trasferito in terapia intensiva dopo che le sue condizioni nel pomeriggio di lunedì 6 aprile sono peggiorate. Lo ha fatto sapere, come riporta Ansa, un portavoce di Downing Street secondo quanto riportato dai media britannici.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scritto in un tweet: “I miei pensieri vanno a Boris Johnson e a tutto il popolo britannico. Il mio auspicio è per una veloce ripresa. Voi il avete il mio sostegno e quello di tutto il governo italiano. Noi siamo fiduciosi nel fatto che la vostra nazione supererà questo periodo difficile”.

Coronavirus, le condizioni di Boris Johnson

“Fin da domenica sera – ha dichiarato in una nota Downing Street – il primo ministro è stato preso in cura dai medici del St Thomas Hospital, a Londra, dopo essere stato ricoverato per sintomi persistenti di coronavirus”.

“Nel corso del pomeriggio – prosegue la nota – le condizioni del Primo Ministro sono peggiorate e, su raccomandazione del suo team medico, è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale”.

Il premier britannico sarebbe cosciente, o almeno sarebbe stato cosciente al momento del trasferimento in terapia intensiva al St Thomas hospital: a dirlo è Sky News, citando fonti del governo.

Johnson sarebbe stato spostato per essere “vicino a un ventilatore” per la respirazione assistita in caso di necessità.

Coronavirus, Boris Johnson in terapia intensiva: chi è il sostituto

Il ministro degli Esteri Dominic Raab subentra a Johnson per esercitare la supplenza, come si legge nella nota: “Il Primo Ministro ha chiesto al ministro degli Esteri, Dominic Raab, che è Primo Segretario di Stato, di sostituirlo per quanto necessario. Il Primo ministro sta ricevendo cure eccellenti e ringrazia tutto lo staff dell’Nhs (il servizio sanitario nazionale britannico) per il suo lavoro e la sua dedizione”.

Raab, come riporta Ansa, ha parlato subito dopo il subentro al premier dicendo che Boris Johnson “sta ricevendo cure eccellenti” ed “è in mani sicure”.

“Assolutamente sotto controllo” il paese e l’esecutivo, ha assicurato Raab, che ha parlato anche di un “forte spirito di team” del governo per attuare le istruzioni di Johnson e per “sconfiggere questo orribile virus”.

Coronavirus, Johnson in terapia intensiva: parla il leader Labour

Notizia terribile. Tutti i pensieri del Paese sono con il primo ministro e la sua famiglia in questo momento così incredibilmente difficile”, questa è la reazione, via Twitter, del capo dell’opposizione laburista Keir Starmer.

Coronavirus, gli ultimi tweet di Boris Johnson prima della terapia intensiva

Dal St. Thomas Hospital, Johnson aveva scritto su Twitter: “Ieri sera sono andato in ospedale su consiglio del mio medico per alcuni esami di routine perché sto ancora sperimentando sintomi da coronavirus. Sono di buon umore e in contatto con il mio team, lavoriamo insieme per combattere questo virus e tenere tutti al sicuro”.

“Ci tengo a ringraziare tutto il brillante staff dell’Nhs”, il servizio sanitario nazionale britannico, “per come si sta prendendo cura di me e di altri in questo tempo difficile”, aveva proseguito Boris Johnson nella sua sequenza di tweet.

“Voi – aveva aggiunto parlando virtualmente a medici e infermieri – siete il meglio della Gran Bretagna“. Poi, rivolgendosi all’intera popolazione del Regno, aveva ribadito le indicazioni date dal governo: “State al sicuro e, per favore, ricordate: restate a casa per proteggere l’Nhs e salvare vite” umane. “Grazie a voi che fate la vostra parte nella lotta contro il coronavirus“.

Fonte foto: ANSA
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