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CRONACA ESTERA

Chef stellato Aurélien Largeau licenziato con l'accusa di nonnismo: abusi su collega, aperta indagine

Lo chef stellato è accusato di aver maltrattato un suo aiuto cuoco, ma lui smentisce e si difende

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Luca Bucceri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e della politica, scrive anche di attualità ed economia. Laureato in Scienze della Comunicazione, muove i primi passi nelle redazioni sportive di Palermo per poi trasferirsi a Milano e lavorare per importanti testate.

Lo chef stellato Aurélien Largeau è stato licenziato dall’Fôtel du Palais, il cinque stelle della catena Hyatt a Biarritz, con l’accusa di aver maltrattato il suo aiuto-cuoco davanti all’intera brigata infliggendogli atti di nonnismo. Secondo quanto riferito da un quotidiano locale, pare che Largeau abbia legato nudo a una sedia un giovane aiuto cuoco, inserendogli una mela in bocca e una carota nel fondoschiena.

Le accuse di nonnismo ad Aurélien Largeau

Le pesanti accuse mosse contro Largeau sarebbero confermate da alcune immagini e video che circolano sul caso esploso all’Hôtel du Palais. Oltre a diverse testimonianze, infatti, pare che lo chef abbia maltrattato il suo aiuto-cuoco davanti all’intera brigata infliggendogli atti di nonnismo.

Largeau, che ha lasciato l’hotel il 21 dicembre dopo tre anni alla direzione delle cucine del ristorante gastronomico per il quale è stato decorato con una stella Michelin lo scorso anno, avrebbe inserito una mela in bocca e una carota nel fondoschiena dell’aiuto cuoco. Accuse per un episodio che sarebbe avvenuto lo scorso 2 dicembre.

Secondo quanto riferito dal quotidiano locale Sud Ouest, il ragazzo sarebbe rimasto così per ore, in mostra davanti all’intera brigata alla presenza di Largeau. La scena sarebbe testimoniata da un video circolato sui social prima di essere rimosso.

Aurélien Largeau si difende: la replica della vittima

Contattato dal canale BfmTv, lo chef Largeau si è difeso e ha parlato di affermazioni “diffamatorie e false” e di “un attacco mostruoso al suo onore e alla sua formidabile squadra”. E sul suo account social ha puntato il dito contro la stampa, colpevole di non aver chiesto la sua versione, e annuncia di aver affidato il caso ai suoi avvocati.

Alcune ore dopo è arrivata anche la versione della presunta vittima che ha affidato a France Bleu Pays Basque la sua versione parlando di “linciaggio mediatico nei confronti di Largeau”. Secondo il giovane aiuto cuoco non si è trattato di nonnismo “ma di un semplice scherzo tra amici”.

Lucas, questo il nome dell’assistente, ha confermato le sue dimissioni dovute “a una scelta professionale personale” e non ai fatti del 2 dicembre. Attualmente risulta in servizio al ristorante Espadon del Ritz di Parigi.

Chi è Aurélien Largeau

Largeau è stato aiuto-cuoco dello chef Jean-Marie Gautier, nelle stesse cucine e nello stesso ruolo della persona che avrebbe aggredito. Originario di La Rochelle, si è formato in importanti cucine francesi per poi affiancare alcuni chef Michelin fino alla nomina di “Giovane Talento” da Gault&Millau nel 2019.

Nel 2020 ha ottenuto la direzione delle cucine dell’Hôtel du Palais, ottenendo la stella, una valutazione di 16/20 e il trofeo “Grand de Demain” di Gault&Millau.

Fonte foto: iStock/Instagram

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