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Virologi in tv, esplode il "caso": arriva il decalogo sulla comunicazione sul Covid. Cosa cambia

Durante la cabina di regia del 23 dicembre si è discusso sulla necessità di intervenire per regolamentare la presenza dei tanti virologi in tv

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

La presenza numerosa e costante dei virologi in tv durante l’emergenza Covid-19 è diventata un “caso politico“, esploso in tutta la sua forza durante la recente cabina di regia del governo del 23 dicembre. Si prevedono conseguenze nel futuro a breve termine.

Virologi in tv: cosa è successo durante la cabina di regia del governo

A sferrare l’attacco durante la cabina di regia del 23 dicembre è stato Giancarlo Giorgetti, che ha detto: “Adesso basta, è arrivato il momento di smetterla con l’invasione dei virologi in tv che rischia solo di alimentare confusione e incertezza”.

E poi: “Inizia a esserci insofferenza nei confronti di chi ha verità in tasca pronte per ogni situazione e stagione; verità che sono state sistematicamente smentite dai fatti”.

Secondo quanto riferito da ‘La Repubblica’, le argomentazioni di Giorgetti sono state condivise pubblicamente dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Anche il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Franco Locatelli, al termine della riunione, avrebbe espresso al ministro della Lega la necessità di intervenire sulla questione.

Lo sfogo di Giorgetti e la “variante Ariston”: nel mirino la canzone “sì sì vax”

Nel mirino di Giancarlo Giorgetti c’era la cosiddetta “variante Ariston“, in riferimento alla canzone “sì sì vax” intonata da Matteo Bassetti, Andrea Crisanti e Fabrizio Pregliasco sulle note di ‘Jingle Bells’.

Proprio sulla scia delle critiche social rivolte ai tre esperti, Giorgetti ha sollevato il “caso” durante la cabina di regia.

Virologi in tv, decalogo in arrivo: cosa cambia

L’idea, ora, sarebbe quella di regolamentare la comunicazione sul Covid, nel rispetto della libertà di espressione e delle regole sull’informazione. L’ipotesi attualmente sul tavolo è quella di una sorta di “raccomandazione”, valida per tutti i canali, affinché sia usata maggiore cautela nella comunicazione riguardante l’emergenza Covid.

Secondo ‘La Repubblica’, già dopo l’Epifania è previsto l’arrivo di un decalogo, sul quale sta già lavorando il presidente della Commissione di vigilanza Rai, Alberto Barachini.

Proprio Barachini, recentemente, in occasione di uno speech alla Cattolica, ha messo in guardia dall'”errore più grossolano”, cioè “indugiare nella rappresentazione teatrale degli opposti e delle contraddizioni alla ricerca del dato di ascolto, inseguendo le realtà private”.

Secondo il presidente della Commissione di vigilanza Rai, si tratta di una “logica da infotainment che dovrebbe essere avulsa dalle reti pubbliche in qualunque situazione, ma in particolare in una situazione come quella pandemica di emergenza nazionale”.

Fonte foto: ANSA
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