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Ufo, report Usa: le anticipazioni della relazione, cosa è emerso

Il New York Times ha anticipato il contenuto del documento relativo agli Ufo che a breve sarà consegnato al Congresso americano

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

L’atteso documento ufficiale dell’intelligence Usa relativo agli oggetti volanti non identificati, i cosiddetti Ufo, o Unidentified Aerial Phenomena (Uap) sarà reso noto a breve: la data x è il 25 giugno, quando dovrebbe essere consegnato al Congresso. Il New York Times è entrato in possesso della relazione, pubblicandone delle anticipazioni.

In particolare il documento divulgato dal Nyt sostiene che al momento “non c’è alcuna prova” che i fenomeni aerei inspiegabili osservati da testimoni del personale militare aereo e marittimo siano collegabili ad “astronavi aliene”. Ma, sempre vagliando le poc’anzi citate testimonianze, “non è neppure possibile escluderlo”.

Importate passaggio, che ribadisce ciò che ha dichiarato l’ex presidente Usa Barack Obama, è quello in cui viene sottolineato che “non si tratta di tecnologia americana”. Un fatto ritenuto cruciale e che una volta di più rimarca che le testimonianze dirette di persone americane accertano che gli Uap osservati fino ad ora mostrano comportamenti irriproducibili dai velivoli militari e civili conosciuti dagli statunitensi.

Il rapporto analizza anche episodi che hanno coinvolto militari stranieri. L’intelligence ritiene probabile che “almeno alcuni dei fenomeni aerei potrebbero essere tecnologia sperimentale di una potenza rivale, molto probabilmente la Russia o la Cina“. Ossia Paesi che dispongono di tecnologia per la velocità ipersonica, registrata in una casistica di 120 “incidenti”. Tuttavia, si spiega sempre nella relazione, ci sono delle caratteristiche nei fenomeni vagliati a cui è difficile trovare spiegazioni, che infatti sfuggono.

Quindi? Possibile che si sia innanzi a tecnologia aliena? Prove non ce ne sono, ma non lo si può nemmeno escludere a priori. Una situazione su cui c’è ancora molto da lavorare per fare totale chiarezza. E soprattutto per stabilire soglie di sicurezza, considerando che gli Uap si muovono con accelerazioni verticali e orizzontali repentine, velocità sensibilmente più alte di quelle dei caccia militari, tempi di permanenza in aria irraggiungibili per i droni, scomparendo e ricomparendo improvvisamente in aree diverse dello spazio aereo. Insomma, pare che si sia in presenza di oggetti non controllabili, con tutto ciò che ne potrebbe conseguire laddove tali oggetti diventassero ostili.

Il punto è che l’intelligence americana ammette di non sapere nulla, confermando di fatto quanto disse Obama. “Ci sono filmati e registrazioni di oggetti nei cieli che non sappiamo esattamente cosa siano”, spiegava poche settimane fa l’ex presidente.

Fonte foto: ANSA

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